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Compagni di Camera

Qualche giorno fa sono stato sfrattato dalla mia camera. L’ostello in cui vivo, l’Easy Perth Backpackers, ha deciso che la camera 9 si sarebbe presto dovuta trasformare in un dormitorio per sole donne. “Un buon motivo per restare” avevo pensato, ma non riuscendo a convincere il manager, sono stato costretto a spostarmi nella stanza numero 10. La mia nuova nuova camera è un manicomio, ma ormai, dopo aver dormito praticamente ovunque, non mi sorpendo più di ciò che la permanenza in ostello può offrire. La stanza in se è molto semplice, tre letti a castello e un piccolo armadietto a testa, che nessuno usa, dato che per praticità il pavimento è diventato l’armadio/lo scaffale/il comodino/il piano di appoggio di qualsiasi oggetto troppo pesante da tenere in mano. Già, quasi dimenticavo, abbiamo anche una sedia. Sono i personaggi che la occupano, però, a rendere questo luogo dagli odori non sempre apprezzabili degno di descrizione. Cinque persone, da cinque paesi diversi, con cinque personalita` diverse.

  • Lo svedese. Un grande personaggio, da circa 3 settimane ha smesso di bere, di fumare (sia sigarette che canne), di bere caffè, ed è diventato vegetariano. Ha vissuto in giro per il mondo facendo l’istruttore di scuba diving in Messico, Thailandia e Indonesia, facendo il barman in Europa, e il giocoliere fallito da qualche altra parte. È un simpaticone, e ha sempre una storia da raccontare. E` in Australia per guadagnare più soldi possibile, per poi aprire un ostello in Indonesia. Dice di avere un solo testicolo.
  • Il neozelandese. Il più vecchio credo, ha viaggiato per anni, e da poco ha capito che la sua vocazione è fare il maestro. È così andato a Taipei, in Taiwan, a prendere il certificato per insegnare inglese all’estero, e andrà presto in Cambogia a fare l’insegnate. In realtà credo sia un fattone, si addormenta con il concerto dei Prodigy nelle orecchie a un volume difficilmente sopportabile anche per un sordo, e non sapendo nessun nome chiama tutti “Dude”, “Man” o “Brother”. È però molto educato, lo vedrei bene anche come maniaco. Mi ha raccontato di quando per prendere il certificato è stato chiuso per quattro mesi in una stanza a studiare i metodi di insegnamento per i bambini, facendo una pausa su YouPorn tra un capitolo e l’altro.
  • Il tedesco. Il più giovane credo, è un ragazzo tedesco sui 20 anni, tranquillo, che suona la chitarra e scrive musica. Avendo anch’io una chitarra dietro ci siamo trovati subito d’accordo. Arrivato da poco in Australia, sta facendo un lavoro noiosissimo per guadagnare abbastanza da poter risalire la West Coast.
  • L’inglese. È un omone tatuato, arrivato anche lui da poco con l’idea di guadagnare e viaggiare. Effettivamente ha trovato un lavoro da 300 dollari al giorno nel giro di un paio di settimane. Dopo una settimana è stato licenziato. Come un cartone animato è sempre vestito uguale, con il cappello anche quando è a letto. Da buon inglese è un grande bevitore di birra, legge però anche molti libri, alimentando così anche la sua sete di cultura. Dice di essere in cerca di una servizievole fidanzata giapponese.
  • Lo scozzese. Questo personaggio è quello che odio di più. Non che mi abbia veramente fatto niente di male, ma lo trovo sempre in camera, a letto, a qualsiasi ora del giorno. Non capisco la maggior parte delle cose che dice, ed è così disordinato da rendere un impresa salire sul mio letto, cercando di camminare sulle isole di pavimento libere dai suoi vestiti. Come se non bastasse russa come una motosega, ma uno che russa in camera c’è sempre. Mi ha inoltre fregato il letto di sotto. E se c’è una cosa che odio al mondo, è dormire nel letto di sopra. Bastardo.

2 Comments

  1. lorenzo ha detto:

    L'italiano: la mattina è incazzato nero. Potrebbe offenderti la mamma solo perchè hai provato a parlare. Riesce a spandere le proprie cose sul pavimento come pochi altri al mondo. Come fossero liquide poco a poco si distribuiscono fino a riempire ogni angolo, rendendo il suolo invisibile. Fortunatamente gli è toccato il letto di sopra. Viaggia da talmente tanto che ormai è vicino a comprenderne ogni segreto. Lavora al sera e il resto del giorno lo passa a letto con un cazzo di computer minuscolo, a scrivere non si sa cosa e a sbadigliare.

    • angelozinna ha detto:

      Vorrei fosse cosi bello, ma mi tocca alzarmi e andare fino alla biblioteca a 500 metri per scrivere..comunuqe ieri gli ho offeso la mamma all'inglese che mi ha svegliato.

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