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Un Giorno a Bangkok

Bangkok e` un posto strano, particolare agli occhi europei, che come altre capitali asiatiche si presenta come un luogo ricco di contrasti, in cui estrema ricchezza e poverta` sembrano convivere giorno dopo giorno in un grande paradosso. Palazzi e alberghi di lusso si affacciano sui mercati popolati di roditori, tuk-tuk sorpassano strombazzando auto a vetri oscurati, e il giorno sembra non finire mai in questa giungla che mai si prende un attimo di riposo.

Data la sua posizione, Bangkok e` uno dei piu` importanti scali del sud-est asiatico, che vede passare ogni giorno migliaia di viaggiatori. Spesso accade che il tempo in citta` sia limitato, che questa sia soltanto una tappa di passaggio, ecco quindi alcuni consigli su come sfruttare al meglio una giornata nella capitale Thai.

Una interessante attrazione e` sicuramente il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, a circa un ora e mezza dal centro citta`, che pur essendo diventata al giorno d’oggi nient’altro che una meta turistica, rimane comunque un luogo curioso da vedere, che riesce almeno a rendere l’idea di come questi mercanti un tempo si trovavano sulle proprie barche lungo il fiume per scambiarsi frutta, verdura e spezie. Le agenzie e guesthouse in Khao San organizzano tutte tour simili di mezza giornata, che includono in un prezzo di 300 baht (meno di 8 euro) trasporto in minibus andata e ritorno e un giro in speedboat nel fiume che scorre intorno al villaggio circostante. E` possibile raggiungere il mercato in modo indipendente prendendo l’autobus per Damnoen Saduak dalla stazione sud di Bangkok, per un prezzo che varia tra i 30 e i 50 baht (senza o con aria condizionata) solo andata, ma per chi non e` pratico con i trasporti pubblici thailandesi, in un tempo limitato un tour resta l’opzione piu` semplice.

Al ritorno dal Floating Market dirigetevi verso la caotica China Town per pranzo, percorrete le strade del mercato tra i maleodoranti banchi di durian, e vestiti a poco prezzo. Pranzate per strada, oppure scegliete uno dei numerosi ristoranti a gestione familiare nei quali capire cosa state per mangiare sara` difficile non solo guardando il menu`, ma anche quando avete il piatto sotto il naso. Meglio non fare domande!

Stanchi dello smog di Chinatown, ci si allontana dai mercati per andare a visitare i templi. A Bangkok non c’e` che l’imbarazzo della scelta, decine sono le pagode sparse per la citta`, tra le piu` impressionanti Wat Indrawiharn, il tempio che ospita una statua di Buddha dorata, alta 32 metri, che prima del boom economico e della costruzione dei numerosi edifici, era visibile da ogni parte della citta`. Un altro dei templi piu` affascinanti della e` il Golden Temple, Wat Saket in thai, non lontano dal centro ma in cima a un monte, sul quale si sale percorrendo gli oltre 300 scalini. E` consigliabile quindi visitare il tempio al mattino presto o poco prima della chiusura (alle 17), per evitare le ora piu` calde della giornata, che considerando il grado di umidita` non sono di aiuto in una scalata del genere. Una volta arrivati in cima pero`, si ha un’eccellente vista sulla citta`.

Bangkok e` anche la capitale dello shopping, all’immenso centro commerciale MBK, aperto fino alle 22 e costruito su sette piani si puo` trovare praticamente di tutto a prezzi relativamente bassi, da vestiti ad articoli di elettronica. E` facile perdersi, ma almeno c’e` l’aria condizionata.

Tornando al punto di partenza per cena, nell’area di Khao San, si puo` scegliere tra le decine di ristoranti che preparano sia cibo tradizionale che occidentale. Per chi ha un budget limitato lo street food e` sicuramente l’opzione piu` economica, ma non per questo meno buona, anzi. In tutta la zona i vari locali offrono musica dal vivo, la maggior parte da giovani chitarristi thailandesi quasi tutti sorprendentemente bravi, e se siete stanchi di stare seduti il mercato notturno rimane affollato fino a notte fonda.

Per chi e` in cerca di esperienze alternative, non mancheranno le offerte del rinomato Ping Pong Show.

Budget:

Camera doppia in guesthouse economica 250-300 bath (5,87-7,05 Euro)
Tour al mercato galleggiante 300 baht (7,05 Euro)
Tuk-Tuk da Khao San a China Town100 baht (2,35 Euro) (prezzo indicativo, dipende da quanto siete bravi a contrattare)
Un kg di mele al mercato30 bath (0,70 Euro)
Un piatto di noodle soup in China Town 30-50 bath (0,70-1,17 Euro)
Ingresso ai templiGratis! (0 Euro)
Pad thai per strada25 bath vegetariano / 50 bath con il pollo (0,60-1,17 Euro)
Pad thai in un ristorante di Khao San 60-90 bath (1,41-2,11 Euro)
Birra Chang da 0,66 a un minimarket40 baht (0,94 Euro)
Birra Chang in un locale con musica dal vivo80-120 baht (1,88-2,82 Euro)

9 Comments

  1. Giulia ha detto:

    Grazie! Vado a Bangkok in 2 mesi, il mio viaggio del mondo comincerà da li per concludersi di nuovo in Centro America dove ho già passato 6 mesi. Hai qualche consiglio sul dove dormire? Conosci ostelli? sono una solo traveler
    Grazie!

    • angelozinna ha detto:

      Guarda per l'appunto tutte le volte che mi sono trovato a Bangkok ero sempre in compagnia, quindi ho sempre scelto una camera doppia in guesthouse dato che alla fine dividendo per due il prezzo e` quasi il solito che un letto in camerata in ostello. La maggior parte dei viaggiatori si ferma in Khao San Road, o comunque nel quartiere circostante, la ci sono decine di guesthouse e ostelli, sicuramente trovi qualcosa. La guesthouse piu` economica che ho trovato (ne ho girate 5 o 6) e` la 7 holder guesthouse, alla fine di Khao San (la strada con il mercato, e` di fronte a un KFC) e costava 250 baht per una doppia (6 euro circa, se trovi qualcun altro 3 a testa!), non so se hanno camere singole. E` un buco, una stanza piccola, senza finestre, senza prese della corrente, ma costa poco. Se non sei proprio stretta con il budget, con 100 baht in piu` (2 euro e qualcosa) puoi trovare qualcosa di molto meglio. Un letto in camerata di ostello ti puo` costare tra i 100 e i 180 baht, ma non ho un ostello da consigliarti a Bangkok. Forse se ti informi e cerchi in altre aree della citta` qualcosa con un miglior rapporto qualita`/prezzo lo trovi, ma io per convenienza finisco sempre in Khao San, dove anche andando senza prenotare a qualsiasi ora del giorno o della notte qualcosa si trova sempre a un prezzo giusto. Quanto stai in Thailandia? Da dove passa il tuo giro del mondo? Io vivo in Nuova Zelanda, se passi di li` fammi sapere!

  2. Giulia ha detto:

    Benissimo, Grazie. In realtà inTahiland sarò per le prime 2 settimane con mia sorella poi continuo sola (come al solito :-).
    Il giro comincia dalla Bangkok, passo per Laos, Vietnam, Cambodia, Singapore, Indonesia, Australia, Fiji, NZ e concludo in Sud America. Gran finale a Rio (dove purtroppo non arrivo in tempo per il carnevale!),
    Per quanto riguarda le camere io ho solo un'esigenza: internet. In quanto lavoro e non posso stare senza o almeno non posso stare senza per periodi più lunghi di 3 giorni.
    Terrò in considerazione i tuoi consigli però i prezzi giù mi piacciono!
    Ultima domanda. Ho bisogno di visto? Se si devo farlo in Ambasciata oppure lo si fa all'ingresso?
    Grazie

    • angelozinna ha detto:

      Alcune guesthouse offrono free wi-fi, se hai bisogno di starci diverse ore al giorno forse e` la soluzione migliore. Altrimenti un sacco di bar o ristoranti hanno wi-fi gratis, quindi magari bevi qualcosa poi puoi stare li un paio d'ore come fanno in tanti. altrimenti ci sono gli internet point, nei quali spenderai meno di un euro l'ora. La Thailandia e` comunque abbastanza sviluppata, i servizi per turisti non mancano mai, di questo non ti preoccupare neanche.

      Non hai bisogno di nessun visto ne` biglietto di uscita, ricevi un visto di 30 giorni all'arrivo in aeroporto, mentro soltanto 15 se entri via terra. Se vuoi stare di piu` invece devi organizzare un visto piu` lungo in anticipo, ma credo sia possibile estenderlo anche qua. Dei paesi in Asia che hai elencato il visto in anticipo e` necessario solo in Vietnam, lo fai su internet (cerca "My Vietnam Visa" su google), costa 25 dollari, meno se siete 2 persone. In Cambogia costa 25 euro ma te lo fanno al confine, mi pare anche in Laos sia il solito prezzo. Singapore e` gratis all'aeroporto. In Indonesia non ti serve il visto ma e` necessario un biglietto di uscita, ma se hai gia` il RTW non dovrebbe essere un problema.

      In Australia credo tu debba organizzare il visto in anticipo (non sono sicuro, io ero con un visto di lavoro, comunque puoi farlo su internet), mentre in NZ puoi farlo all'arrivo.

      Quanto durera` questo viaggio in totale? Qualche foto si puo` vedere?

      Io abito a Wellington in caso passassi di li`!

  3. Giulia ha detto:

    Grazie per le informazioni. Questi visti sono costosi, e io credevo che quello di Cuba fosse un furto! Vabbè, si farà.
    Io parto a Ottobre e il ritorno è a Giugno ma posso cambiare il biglietto quando voglio, ha validità di un anno.
    Vorrei tornare a Giungo per coronare il sogno di vivere a Berlino e credo sia meglio farlo in estate piuttosto che in inverno considerando le temperature.
    Per quanto riguarda le foto puoi vedere qualcosa sulla pagina fan fb, purtroppo ho avuto un problemino con l'hard disk che mi ha abbandonata..spero di riuscire a salvare le foto. Sarebbe un peccato perdere 6 mesi ai tropici e caraibi!
    Se passo ti faccio sapere si. Ancora non ho neanche pensato a cosa e dove andare. Lo farò strada facendo.
    Intanto ho 3 mesi in South East Asia, da lì deciderò come spostarmi. L'unica cosa certa che so è che atterro ad Adelaide e riparto da Sydney.

  4. Andrea da Bangkok ha detto:

    Ma come "tra i maleodoranti banchi di durian"… semmai China Town è maleodorante per i turisti sudati che si ammassano alla ricerca dell'affare della loro vacanza o, ancora più acre, per l'odore della fogne e dei cumuli d'immondizia sparsi per strada… ma il durian è così buono 😉

    Se mi posso permettere… evitare Khaosan Road: il quartiere più artificiale di Bangkok (ovviamente è il mio personalissimo pensiero)

    • angelozinna ha detto:

      Quante giornate perse a Khao San Road (e quante altre ne perderò!). Il brutto delle frasi fatte non è tanto che questo non sono vere (il durian puzza, dai!) è che costruiscono quegli stereotipi dai quali si dovrebbe stare alla larga. Eliminano il contesto e riducono tutto ad una cartolina, a volte troppo bella a volte troppo brutta. C'è chi chiama questa tecnica, quella di enfatizzare ogni minimo dettaglio solo per renderlo esotico e importante, "porno della scrittura di viaggio". Insomma, aria fritta! Non ci piace!

      • Andrea da Bangkok ha detto:

        Il durian non puzza… È una questione di abitudine… Per i tailandesi è il formaggio a puzzare… Io aspetterò la prossima stagione dei durion per farne ancora scorpacciate con gli amici!

        Mica ho capito capito l'elucubrazione del porno della scrittura… Sono un po' di coccio, me lo spieghi? Credo che sia normale imbastire dei ricami se vogliamo "vendere" un contenuto…

        Comunque… Perdersi a Khao San Rd è per me uno degli stereotipi del turista a Bangkok da cui stare alla larga…

        Aggiungo solo che i templi di Bangkok non sono tutti ad ingresso gratuito, anzi quelli più famosi prevedono un ingresso a pagamento per i non Thai.

        • angelozinna ha detto:

          Ma infatti anche il formaggio puzza, ma non significa che non sia buono, anche a me piace il durian!
          Quello che ho detto riguardo il porno della scrittura è qualcosa che ho letto tempo fa, mi spiego meglio. La pornografia ritrae il sesso come atto fine a se stesso, senza valore, senza contesto, senza storia. Lo stesso vale per le frasi fatte o i luoghi comuni nella scrittura di viaggio, rendono il tutto piatto, non danno importanza a cosa c'è dietro e spesso creano miti inesistenti.

          È vero Khao San è una trappola per turisti. Il fatto è che io in Thailandia ero un turista, e capisco che se ci vivi è diverso! Lo stesso credo valga per il mercato galleggiante, che ormai è solo una calamita per turisti, ma rimane qualcosa che tornerei a vedere, anche perché comunque non c'è un posto da cui voglio veramente stare alla larga, voglio vedere tutto, il bello e il brutto. Questo è l'unico modo per conoscere davvero un posto.

          Forse nel post non è chiaro, non intendevo dire che tutti i templi sono a ingresso gratuito, ma solo quelli che ho descritto nell'itinerario, dove io non ho pagato niente per entrare.

          Tu vivi a Bangkok? Cosa fai? Come ti trovi?

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