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Come si vive in Nuova Zelanda?

Vivere in Nuova Zelanda

Questo articolo è un estratto da Working Holiday Nuova Zelanda – Esperienza agli Antipodi, la prima guida in italiano per vivere, lavorare e viaggiare in Nuova Zelanda con un visto vacanza lavoro. Leggi la presentazione.

In questi tempi di crisi mi sento chiedere sempre più spesso come sia la vita da queste parti. Come si sta, quanto si guadagna, se si trova lavoro, le differenze tra Italia e Nuova Zelanda, sono solo alcune delle domande alle quali mi trovo a rispondere ogni giorno ad aspiranti emigranti italiani e non solo. Sarà appunto che in casa nostra le cose non vanno per il meglio, sarà che la Nuova Zelanda rimane ancora una di quelle mete fuori dalle rotte comuni, di cui si sente parlare poco, ma la curiosità verso questa coppia di Isole sembra essere sempre maggiore. Insomma com’è la vita qui?

Si sta bene ma non è tutto oro quello che luccica.

Il lavoro
Il lavoro in Nuova Zelanda c’è, ma non abbonda e, sopratutto, non è pagato tanto quanto nella vicina Australia. Per i lavori non qualificati, qualcosa si trova quasi sempre, anche se spesso questo significa dover cominciare con part-time e paghe minime, e dover aspettare per guadagnarsi una posizione. Per lavori specializzati invece vi è una richiesta più alta, ma allo stesso tempo il livello di inglese richiesto è alto e i titoli di studio e qualifiche italiane non sempre sono abbastanza. La paga minima è di 13.50 dollari neozelandesi (circa 8,50 €), sui quali si paga un’imposta progressiva, che per la maggior parte degli impieghi si aggira intorno al 15% sul primo lavoro, e aumenta se si lavora in una seconda attività. Esiste, sul sito dell’immigrazione, la possibilità di richiedere uno Skilled Visa, ossia un visto di lavoro per coloro che hanno una qualifica in quei campi di cui c’è alta richiesta nel Paese, in quanto qui spesso è difficile reperire persone in grado di coprire certe posizioni, dato i neozelandesi stessi spesso emigrano nella vicina Australia. Insomma, lavoro in Nuova Zelanda si trova, le paghe non sono altissime ed è necessaria un po’ di pazienza, ma tutto funziona e se ci si impegna c’è molto spazio per crescere.

Il costo della vita
Gli affitti nelle maggiori città sono abbastanza alti, difficilmente si affitta una stanza in appartamento condiviso per meno di 400 € al mese (160$ dollari a settimana), mentre per un apparamento in proprio se ne spendono almeno 900-1000, quando non si hanno troppe pretese. Il bello è che, fuori da Auckland, ogni città è a misura d’uomo, se non meno. Si gira benissimo a piedi, al massimo in autobus, e tutto ciò di cui si ha bisogno è a poca distanza. Il prezzo della benzina non è alto quanto in Italia, un litro costa intorno a 1,20 €, mentre il disel circa 80 centesimi, anche se una tassa viene applicata al momento dell’acquisto sulle macchine di questo tipo. Mezzo kg di pasta costa circa 1 €, mentre un kg di pomodori può costare fino a 4 € al supermercato. Una birra al pub va dai 4,50 ai 6 €, mentre cenare fuori è difficile con meno di 25 € a meno che non si scelga un ristorante etnico o un take away. Il cinema costa 10 €, una pizza 12, un cocktail altri 10, un cappuccino 2,50. Tutto tende a costare meno uscendo dalle città, e gli affitti si abbassano molto nelle località più piccole, anche se lo stesso vale per le opportunità. La vita in Nuova Zelanda costa abbastanza cara come avrete già capito, alcune delle cose più comuni da noi (ad esempio pane fresco o caffè) qui si fanno pagare oro, ma allo stesso tempo ogni città è popolata da migliaia di studenti squattrinati, e se ci si adatta la possibilità di vivere con meno c’è.

Integrazione
Essere stranieri in Nuova Zelanda è proprio facile. È pieno di expat, eppure, nonostante si vedono persone provenienti da ovunque tutti i giorni, i neozelandesi sono ancora curiosi nei confronti di chi viene da fuori. E` facile conoscere persone nuove, e ci si ferma a fare due chiacchere un po’ ovunque, e nella maggior parte dei casi i pregiudizi sono veramente pochi. Tutti, o quasi, sono i benvenuti.

Lo stile di vita e la cultura
Il modo in cui si vive qui è ciò che rappresenta di più il Paese. Tutto scorre lento, ad un ritmo rilassato, a nessuno piace correre. Non c’è frenesia, non si trova traffico, e anche le città più grandi sono poco più che villaggi allargati. Auckland è l’unica vera metropoli, e anche la capitale, Wellington, si gira a piedi in mezz’ora. Questo è sia il bello che il brutto della Nuova Zelanda, la pace e la noia. Mancano le tradizioni, non c’è una vera e propria cultura nazionale, ma solo alcuni simboli che si fondono con i costumi delle etnie che si sono stabilite nel Paese. È un paese giovane, dinamico, dove la cultura si sta ancora sviluppando, e si evolve giono dopo giorno. I kiwi sono un popolo molto sociale, con una mentalità soprendentemente aperta, che viaggia e a cui piace conoscere cose nuove. Non c’è burocrazia o complicazioni, tutto funziona come dovrebbe, ma non troppo veloce. Lo stile di vita neozelandese ha due facce, da una parte può essere piacevole vivere in un luogo dove il tempo scorre lento, mentre dall’altra è facile perdere ispirazione e rendersi conto che si è davvero troppo lontani da qualsiasi cosa.

Il mangiare
Pur essendo nel Paese dove il fish ‘n’ chips è il cibo tradizionale, c’è molto oltre le patatine fritte. Le materie prime sono abbondanti e le distanze brevi rendono i prodotti più freschi sempre disponibili. Con così tanti popoli riuniti nello stesso posto si può trovare praticamente di tutto, e di buona qualità, anche se questa si fa pagare. Si trova il sushi più fresco, la pizza e il forno a legna, i mercati di frutta e verdura organica, e quasi tutto ciò a cui siamo abituati è disponibile.

E la crisi?
Qui più che di crisi si parla di recessione. Ma se ne parla e basta.

Conclusione
A volte penso che un giorno potrei svegliarmi e accorgermi che sono passati dieci anni da quando sono arrivato. In Nuova Zelanda si sta bene, le cose funzionano e la gente è simpatica. Ma finisce tutto qui. Quando mi si chiede se vivrei qui per sempre rispondo che non ci penso neanche, che nonostante la vita scorra ad un buon ritmo, non è abbastanza per me. Mancano gli stimoli esterni, le idee, qualcosa che succeda. La Nuova Zelanda appare come il posto perfetto per crescere una famiglia, per stabilirsi, ma per un ventenne non basta, in quanto tutte le sue qualità sono al contempo anche i difetti. La distanza dal resto del mondo la mantiene indipendente dai problemi d’Europa, ma anche un po’ fine a sé stessa, la rilassatezza dello stile di vita diventa salutare, ma anche noiosa, e la mancanza di una cultura o tradizione le regala l’apertura mentale, ma anche vuotezza di contenuti. Un giudizio universale è difficile da dare, sicuramente l’esperienza vale, una vita intera forse no.

Questo articolo è un estratto da Working Holiday Nuova Zelanda – Esperienza agli Antipodi, la prima guida in italiano per vivere, lavorare e viaggiare in Nuova Zelanda con un visto vacanza lavoro. Leggi la presentazione.

147 Comments

  1. Giovy ha detto:

    Un mio carissimo amico si è trasferito in Nuova Zelanda anni fa per questioni "velistiche" e non è ancora tornato. Dice di aver trovato il suo luogo nel mondo.

    Come ben scrivi te, un giudizio universale è difficile da dare… ma proprio per questo val sempre la pena di fare certe esperienze.

  2. Lise Lite ha detto:

    la Nuova Zelanda non e' paradiso in terra! quando ci sono delle forti aspettative forse si rischia di rimanere delusi. In generale le osservazioni sono corrette ma il punto e' questo…..se vuoi essere centro del tuo mondo…allora qui puoi esserlo senza dovere guadagnare cifre esorbitanti.
    cioe' riesci ad intrattenerti e godere di uno stile di viat rilassato? se invece vuoi la frenesia di sentirti nel'centro' e come in performance continua….il mondo e' il tuo palcoscenico…allora la NZ non fa per te…forse e' il posto perfetto per gli introversi che amano il mondo outdoors??

    • angelozinna ha detto:

      Si è la verità, ed è quello che ho cercato di dire. Come ho detto credo sia il posto perfetto per mettere su famiglia, per stabilirsi magari più avanti, ma a vent'anni per me manca un po' di stimoli, di ispirazione. Per l'outdoors è vero, è il paradiso, ma bisogna pensare che quando ci si ferma a vivere in un luogo non si fanno trekking in montagna ogni settimana, anzi. Sulla bellezza del paese non c'è dubbio, se potessi viaggiare e basta non mi muoverei da qui, ma viverci è diverso. Io sono qui da due anni, sto bene e potrei passarne 10 senza neanche accorgermene, ma se mi fermo a pensarci mi rendo conto che manca qualcosa. Ma poi, io le idee chiare proprio non ce l'ho!

      • Daniele ha detto:

        Ti ringrazio di ciò che hai scritto, credo descriva perfettamente lo stile di vita e ciò che una persona possa trovare in Nuova Zelanda, io e la mia famiglia fra pochi giorni faremo l'esperienza di venire in NZ e di vedere e toccare con mano la vita e le prospettive per un futuro. In italia stiamo assistendo ad un progressivo declino di valori e di stile di vita che purtroppo forse chi come noi ha delle bimbe di 4 e 8 anni non vive più sonni tranquilli, ma non solo questo, le giornate sono vissute in maniera stressante e in continuo affanno, si qui ci sono i divertimente e noi che viviamo sulla riviera Romagnola forse ne sappiamo qualche cosa….ma non è tutto, fino a quando puoi vivere insequendo il divertimento?

        Questo è quello che ho cercato di insegnare al mio figlio Matteo 20 anni che ora certamente non condivide e che al momento non prenderà parte a questa spedizione ma spero abbia in futuro la forza e la volontà di spiccare il volo verso un suo futuro più concreto e gratificante: Grazie Daniele

        • angelozinna ha detto:

          Come ho detto, la Nuova Zelanda è forse il luogo perfetto per una famiglia, ha tutto quello di cui si ha bisogno, è sicura e si sta bene. Seguire il divertimento poi è un altro discorso (ci si diverte anche qui), ma non è quello che intendevo. A 20 anni, venendo da fuori qui ci si rende conto a volte di quanto si sia separati dal resto del mondo, molte cose rimangono importanti solo nel suo piccolo, che va benissimo,ma può limitare un po' chi è giovane e sta pensando al proprio futuro. Poi è la mia opinione, magari non per tutti è così! Buona fortuna, e se hai bisogno di informazioni contattami senza problemi.

        • scilla ha detto:

          ciao daniele, siamo italiani e di bolzano, nn ce la facciamo piu' a vivere qui dove nn fanno altro che martellarci di tasse insulse, lavoriamo 12 ore al giorno x mantenere lo stato, vorremmo trasferirci in nuova zelanda xche' dicono che li l'economia e' in ripresa, e' vero? puoi darci qualche consiglio tu che sei gia' la? grazie.

      • Ilaria Mazza ha detto:

        Leggo blog continuamente pa nessuno nomina il fatto che il governo in NZ mette il fluoro nell'acqua degli acquedotti con, secondo la loro teoria, l'obbiettivo di preservare i denti alla popolazione, mentre ricerche e dati scientifici dicono che inebetisce le persone, le tiene tranquille provocando anche altri danni…….. forse è per questo che qui tutti sono rilassati? E poi tutta questa pubblicità rivolta al clima mite tutto l'anno, che ipocrisia è?

        • Ilaria Mazza ha detto:

          Ah! Dimenticavo il buco nell'ozono….. la NZ è il paese al mondo più esposto a raggi UV-B , infatti hanno il problema della cecità nelle pecore…..

          • Angelo Zinna ha detto:

            E' corretto il tuo commento sul buco dell'ozono, anche se non ho mai sentito parlare della cecità delle pecore. Per gli esseri umani comunque ci sono molti modi per proteggersi, al sole in Oceania bisogna stare attenti.

        • Angelo Zinna ha detto:

          Ciao Ilaria,
          Non so dove tu abbia letto la propaganda al clima mite, quindi non capisco la tua accusa di ipocrisia. Riguardo il fluoro è vero che è presente negli acquedotti, ma la versione ufficiale dice che questo è un modo per prevenire i problemi dentali soprattutto dei bambini, che in NZ sono in aumento data la dieta terribile di molte famiglie. Poi si può ovviamente non crederci, anche se il fluoro è comunque in molti dentifrici. Anch'io preferirei che non ci fosse, ma non essendo uno scienziato non me la sento di urlare alla cospirazione, in particolare dopo aver bevuto l'acqua del rubinetto per due anni e non avendo incontrato persone più stupide rispetto ad altri paesi. C'è da ricordare poi che nelle aree rurali spesso l'acqua corrente non arriva neanche, si usano i pozzi.

          • lele ha detto:

            Ciao Angelo. Io vorrei trasferirmi in NZ. Ho 34 anni e sono un Architetto con diversi anni di esperienza…il lavoro non mi manca ma sono scontento del mio paese. Voglio andare in NZ e ricominciare li ma non so come fare e da dive partire. Mi dicono che è difficile avere il permesso di soggiorno, potresti darmi qualche consiglio? Grazie

          • Angelo Zinna ha detto:

            Puoi andare da turista e cercare uno sponsor.

  3. lise lite ha detto:

    Ovvunque si e'i nel mondo sembra manchi qualcosa. siamo oramai abituati che deve esserci 'tutto' per una vita 'perfetta'. si, io me ne andai a 17 anni e sono tornata dopo 20 anni in giro per il mondo. le esperienze non mi mancano!.. sentivo di avere bisogno di altro e sono rientrata ed infatti sono passati dieci anni senza che mi accorgessi…siamo in pochissimi qui a vivere in due isole in capolinea al mondo…..siamo un rifugio…..o una prigione…..una noia infinita….o una pace assoluta…..sicuramente non giova a nessun paese essere mitizzati. Infondo la gioia di viaggiare e di essere turisti….o perlomeno passegeri. Nel momento che ci si ferma in un posto e si inzia a viverci….salta fuori la quotidianita'…..e la vita diventa subito meno avventura e piu' tran tran……che dire? forse bisogna innamorarsi – quando si e' innamorati ovvunque si vive e' perfetto!

  4. Adriano ha detto:

    Salve a tutti mi chiamo Adriano e sono di Napoli. Mia moglie (cittadina albanese) ed io (sono laureato in scienze ambientali) vorremmo trasferirci in NZ il prossimo gennaio. Abbiamo una coppia di amici che vivono ad Auckland da anni (sono residenti). Leggo di alcuni voi che, sbarcati in NZ ci sono rimasti da anni. Mi chiedevo come avete fatto con il visto. Ovvero io so che, almeno nel nostro caso, dovremmo recarci lì come turisti (quindi per un periodo non superiore ai tre mesi?). Ma se dovessimo trovarci bene (lo do quasi per scontato ma bisogna sempre provare) in che modo possiamo intrattenerci oltre i tre mesi previsti? Qualcuno può aiutarci per favore? Grazie a tutti.

    • angelozinna ha detto:

      Ciao Adriano,
      esistono diversi tipi di visti turistici, e possono durare fino ad un anno, ma vanno richiesti in anticipo. Con questi però sai che non è possibile lavorare. Per ottenere un visto di lavoro devi essere sponsorizzato da un datore di lavoro, ma anche a quel punto non sarai residente. Per poter restare a tempo indefinito in NZ ci vogliono diversi anni, e non è sempre così semplice. Un altro modo è ottenere uno skilled visa, se hai una qualifica in un settore di cui hanno bisogno qui. Insomma non si può semplicemente andare e restare (come capita in Italia), ma si deve trovare un lavoro che abbia bisogno di voi, che non è impossibile, ma ci può volere del tempo.

  5. Giorgia ha detto:

    Ciao Angelo, mi chiamo Giorgia..Sono italiana di nascita, ma attualmente vivo a Montreal in Canada, da appena un anno…Sono sposata con un kiwi nato e cresciuto ad Auckland,ma all'eta'di 20 anni e'scappato prima a Londra per sei anni e poi in Italia per soli quattro anni, il tempo di conoscermi..In Italia lavoravamo entrambi per un cantiere navale che ha chiuso e ci ha lasciato senza lavoro nella piu' completa disperazione, e visto che mio marito e' un bravissimo cabinet maker, abbiamo avuto l'opportunita' di trasferirci con due bimbe piccole, qui in Canada.

    Premetto che sino ad ora, mio marito ha lasciato come ultima spiaggia la Nuova Zelanda, pensando fosse un paese troppo lontano da tutto e tutti, un paese in cui ci si annoia, un paese con piu' pecore che anime: lui ancora oggi e' combattuto se tornare in New Zealand o no!

    per me tutto il contrario: non ci sono mai stata, ma vedendo le foto, e da come se ne parla sarebbe il mio ideale di paese..io a lui dico sempre che ha il passaporto per il paradiso!

    Ora la mia domanda e' questa: secondo te, in questo momento vale la pena cominciare una vita in questo paese?c'e possibilita' di lavoro per mio marito?e soprattutto il costo della vita e' cosi' alto?..qui nel Quebec siamo molto sfiduciati per il clima(meno 30 in inverno e 40 in estate) , per la lingua francese( mio marito e' anglofono..) e per la sanita' del tutto inefficiente…aspetto un tuo consiglio….intanto mi sa che faccio le valigie per Auckland!!Viva il mare!!!!!

    • angelozinna ha detto:

      Ciao Giorgia,
      grazie per avermi scritto. Ti posso dire che in Nuova Zelanda si vive bene, tutti lavorano e vanno avanti, ma non conosco il vostro settore quindi non saprei dire com'è la situazione li. Sicuramente se lavorate nel settore navale Auckland è il luogo dove cominciare la ricerca, date le dimensioni del suo porto. Come ho scritto nel post le qualità della NZ sono a volte anche i suoi difetti, e dipende da quello che cerchi. Cioè è vero che può essere noiosa, ma allo stesso tempo hai tutta la pace e la tranquillità che vuoi, è vero che non si guadagna moltissimo, ma lavoro c'è e si può crescere rapidamente. Insomma per me a vent'anni non è abbastanza al momento, ma per mettere su famiglia credo sia il luogo ideale, e non escludo di tornarci in futuro se dovessi mettere radici da qualche parte. Il clima non è un granché, meglio del Canada probabilmente, ma non ti aspettare sole e caldo tutto l'anno!

      • Giorgia ha detto:

        Grazie di cuore caro Angelo per avermi risposto …anzi pure esaurientemente!!

        Come ti raccontavo mio marito e' un falegname ebanista e come dici te, non credo avra' difficolta' a trovare un lavoro..Per me le cose forse si complicano un pochino, per via della lingua e del mio diploma…magistrale..:-(..ma io sono pronta a tutto( qui a Montreal faccio la cassiera in un supermercato italiano..)..

        Un ultima cosa vorrei chiederti: abbiamo sbirciato su internet per avere solo un'idea degli affitti ad Auckland e la cosa ci ha un po' turbati: il minimo sono 350 dollari a settimana!!..ed io mi chiedo:QUANTO BISOGNA GUADAGNARE AL MESE PER PAGARSI UN AFFITTO????..comunque, spero di mantenere i contatti con te, perche' sento che i tuoi giudizi sono perlopiu' positivi e mi serve ora come ora, vedere il bicchiere mezzo pieno…

        Sai non e' affatto facile a 37 anni cambiare vita, abitudini, partire con quattro bauli in cerca di serenita', non tanto per se stessi ma per i figli, per garantirgli un futuro migliore…spero in New Zealand di trovare la tranquillita' che cerco..kia ora bro!!

        • angelozinna ha detto:

          Ciao Giorgia,
          non so se i miei giudizi sono cosi positivi, la Nuova Zelanda mi ha dato tanto ma allo stesso tempo sento che qualcosa continua a mancare. Gli affitti costano molto è vero, e anche il mangiare costa parecchio rispetto all'Italia, ma con un po' di pazienza ci si sistema e ci si fa. Io al momento guadagno 17 dollari l'ora (che non è molto), il minimo è 13,50, e faccio tutto quello che voglio riuscendo anche a mettere da parte qualcosa. Ovviamente, c'è da lavorare tanto. Gli affitti costano e per 350 a settimana in centro significa vivere in un miniappartamento la maggior parte delle volte, che non credo sia abbastanza per una famiglia. Con un lavoro qualificato come quello di tuo marito probabilmente si guadagna abbastanza di più, più un lavoro lo troverai anche te e in due vi arrangiate, almeno all'inizio, poi vi sistemate. Non avere troppa paura comunque in molti si sono trasferiti qui e hanno trovato una nuova casa, vedrai che andrà bene!

          • giorgia ha detto:

            Ciao Angelo..ancora una volta grazie per le tue parole di sostegno e di conforto…Mio marito si e'finalmente deciso a tornare a casa, in New Zealand!!partiremo per Novembre,tra soli tre mesi, e credimi, ora che sono riuscita a convicerlo, le sensazioni sono mplteplici: di entusiasmo, di paura, di inadeguatezza,di curiosita', di spavento,di solitudine, di malinconia…spero solo non saranno mai di rimpianti!..Sai qui in Canada e piu' precisamente in Quebec, in fondo non si vive poi cosi' male, ma il clima e la lingua ti deprimono non poco.Immagina che circa un mese fa, abbiamo mandato avanti le pratiche per la residenza permanente convinti e soprattutto rasseganti a restare qui,pensa che folli che siamo!Ma qui il governo quebbecoise non scherza: non basta avere un buon lavoro, pagare le tasse, essere ben inserito nella societa,e magari essere madrelingua inglese….Sai cosa serve, anzi direi cosa e' fondamentale????SAPER PARLARE FRANCESE!!!Figurati allora di quanto tempo ha bisogno un kiwi per ambientarsi…Detto questo,spero di non pentirmi della scelta di venire in New Zealand, di non restare delusa, e di trovare quella serenita' di cui ho tanto bisogno…mi auguro inoltre di riuscire a mantenere i contatti con te, GRAZIE ANCORA DI CUORE, a presto! KIA ORA BRO!

          • angelozinna ha detto:

            Ciao Giorgia,
            sono contento abbiate preso una decisione, magari poi mi fai sapere come va. E magari mi darai qualche consiglio per quando andrò io in Canada!

          • massimo ha detto:

            ciao mi chiamo Massimo e sono di Roma,ho 47 anni coniugato ed una figlia,sono un pittore edile decoratore con esperienza ed ho saputo del terremoto di Christchurch e che serve manodopera,sapresti cortesemente dirmi dove rivolgermi o addirittura cercare uno sponsor,o cercato su internet ma credo non sia molto facile ti ringrazio

          • angelozinna ha detto:

            Ciao Massimo,
            non ho contatti nel settore, e comunque trovare sponsor dall'Italia senza conoscersi di persona è difficile. L'idea migliore sarebbe venire qui da turista e cercare contatti in loco, coma fanno in molti. Ti ricordo però che è già passato quasi un anno dal terremoto, quindi potrebbe essere tardi. Ovviamente potrei sbagliarmi,se vuoi lavorare in NZ il modo più semplice è venire qui e farti conoscere!

    • Michele ha detto:

      Ciao Giorgia ho letto la tua esperienza solo oggi, 27 febbraio 2013.

      Da ciò che hai scritto dovresti essere da qualche mese in NZ.. allora? come ti sei trovata? che risposte hai trovato alle tue vecchie domande??

  6. Davide ha detto:

    Ciao Angelo,

    Piacere di conoscerti e grazie per questo prezioso blog.

    Ho 37 anni, sono sposato e ho una bimba di 5 anni e un secondo figlio in arrivo in Febbraio 2013.

    Vorremmo trasferirci in NZ alla ricerca di una vita tranquilla per crescere i nostri piccoli in serenita'.

    Ho intenzione di fare da solo un primo viaggio in ottobre/novembre per prendere contatti.

    Parlo inglese e sono disposto a fare qualisiasi tipo di lavoro, vorrei inserirmi inizialmente se possibile come dipendente presso aziende (magari italiane per ovvi motivi) per poi fare un piccolo investimento, ma non avendo grandissime cifre a disposizione devo capire bene la situazione, non posso permettermi di sbagliare investimento.

    Ho esperienza nel campo alberghiero e nella ristorazione (ho avuto con i miei familiari questa attivita' per 20 anni.

    Vorrei capire se secondo te ci sono buone opportunita' investendo in gelaterie, ristoranti/pizzerie o alberghi B&B (mi sembra di capire che il settore alberghiero e' in calo dal 2009),o un campeggio (??) oppure se questi settori sono gia' molto inflazionati.

    Noto inoltre che i New Zelander sono molto legati ai prodotti NZ, e' quindi difficile lanciare nuovi prodotti?

    Qual'e' secondo te l miglior settore in cui investire al momento per un immigrato?

    Parlo di cifre ragionevoli, non di investimenti milionari…

    Grazie per il tempo che potrai dedicarmi.

    • angelozinna ha detto:

      Ciao Davide,
      la tua idea è fattibile, ma non con pochi soldi. Innanzitutto devi avere un visto di lavoro per poter stare qui, e essere disposti a fare qualsiasi cosa non basta, bisogna essere bravi in qualcosa in particolare per ottenere uno sponsor. Poi una volta qui, è facile ottenere un prestito, ma prima devi diventare residente, cosa che richiede qualche anno. Per aprire poi un'attività del genere ricorda che i costi della terra e degli immobili qui sono alti, e di campeggi, anche gratuiti, ce ne sono già tanti. Insomma, bisognerebbe capire quanto grande lo vuoi fare questo investimento. Un ristorante già sarebbe più facile, anche se almeno qui a Wellington ce ne sono davvero un sacco, quindi devi fare una bella ricerca di mercato prima e capire cosa manca. E infine per i prodotti, anche quello dipende, conosco persone che hanno lanciato i loro prodotti, ma ancora devi sapere come e dove venderli, e capire cosa ancora non è stato fatto.

  7. Marco 82 ha detto:

    Ciao Angelo, è molto interessante quello che hai scritto. Personalmente sono molto affascinato dalla Nuova Zelanda in effetti parto tra dieci giorni per il viaggio di nozze ed andiamo proprio lì. La mia futura moglie ed io ci stiamo pensando a cercare lavoro e vedere se ci sono eventuali possibilità. Siamo entrambi molto sfiduciati dall'Italia e dal sistema lavorativo italiano. Stipendi molto bassi, per i giovani è impossibile emergere, scarse prospettive per il futuro. E dire che siamo stati entrambi fortunati , abbiamo un buon lavoro (poco pagato) e non avremo problemi di mutuo. Io lavoro nell'Internal Auditing di una banca, per cui è un lavoro altamente specializzato soprattuto nell'area bilancio e normativa economica. Non posso definire il mio inglese da madrelingua ma sicuramente è molto buono lavorando spesso oramai con normative europee (per cui lo uso già spesso), chiaramente usarlo in questo modo è diverso dall'uso quotidiano (sono stato negli USA per qualche mese e la differenza è notevole). Volevo chiederti se è così impossibile cercare ed eventualmente trovare un lavoro di questo tipo lì in NZ. Sto seguendo sui giornali neozelandesi tutte le vicende economiche ed ho visto che quantunque parlino di recessione in realtà sono messi enormemente meglio di noi. In più la mia idea di sempre è proprio tirare su proprio un'attività economica (in Italia è impossibile). Spero tu possa darmi qualche idea e se pensi che possa valere la pena tentare.

  8. Mario ha detto:

    Pensate bene prima di partire per la NZ tutto bello !!! all'inzio!! poi c'e da lavorare molto se vuoi vivere bene.La vita e' molto cara .

    Io ci vivo da 2 anni e mi pento,un inglese che non si capisce niente quando parlano molto stretto ,per lavorare devi per forza saper parlare perfetto la loro lingua ,il posto e' bello ma solo quello!!IInsomma! se vi devo dire la verita' e' dura per i primi anni poi ti ci devi abituare al sistema loro.Ripeto prima di venire qui pensateci 3 volte……

    • giorgia ha detto:

      Ciao Mario…mamma mia mi mette davvero paura il tuo commento!!!Aiuto!!Io dall"Italia mi sono trasferita un anno fa con mio marito e due bambine in Canada dove attualmente vivo, ma poiche' mio marito e' un kiwi, a Novembre verremo a vivere ad Auckland..per me tutto nuovo: mai vista se non in cartolina …e' davvero cosi' difficlie li'?Non ti nego che quando mio marito parla in inglese la penso come te: non ci capisco niente!!:))

      Come faro'???Qui in Canada per lui e' stata dura con la lingua ( a Montreal si parla il francese) e il clima( in inverno meno 30 in estate 42 gradi)…Tu torneresti indietro? pensi che esistano altri paesi dove si viva meglio?cosa pensi sia negativo in Nz e cosa invece positivo??aspetto tua risposta….anche se il biglietto solo andata e' gia' stato fatto!:))

      Giorgia

      • angelozinna ha detto:

        Ciao ragazzi,
        non ci disperiamo. È vero, l'accento kiwi è stretto, ma dopo poco si capisce, e comunque è talmente pieno di stranieri che ci si abitua a sentire ogni tipo di accento, per me non ci è voluto molto, e lavoro senza problemi nell'ospitalità dove parlare con i clienti è tutto. Non è vero che bisogna parlare perfettamente la loro lingua, ma bisogna capire e farsi capire, la personalità poi fa la differenza. Insomma, non esageriamo, è vero che la vita è cara, è vero che bisogna tirarsi su le maniche, ma ci si fa, basta accontentarsi. Non si diventerà milionari in Nuova Zelanda, ma non siamo neanche nella condizioni dell'Italia, le cose funzionano.

  9. Franca da Viareggio ha detto:

    complimenti Angelo! hai tre lati positivi del tuo carattere che ti rendono prezioso: la curiosità la disponibilità e l'adattabilità. Buona ricerca in te stesso nel mondo.

    • angelozinna ha detto:

      Ti ringrazio Franca!

      • Giorgia ha detto:

        Angelo,te lo dico alla romana :sei un mito!!!leggendo cio'che scrivi mi dai una carica e una serenita' incredibili…grazie, perche' affrontero' questo lungo viaggio e questo grande cambiamento con uno spirito brillante e positivo!!a presto..

        • Mario ha detto:

          Ciao Giorgia scusami per la mia irruente spontaneita ma e' stata dettata dall’ esperienza che ho di viaggiatore. Sono di Bologna, ho 47 anni, felicemente sposato, padre di 2 bellissimi bambini e mi trovo a cambiare Paese ogni 3/4 anni .

          Attualmente vivo in periferia di Auckland da circa 2 anni e quello che ti ho scritto nel mio messaggio precedente e’ stato dettato da un impulse di coscienza, dopo aver letto la tua esperienza ed intenzione di trasferirti in un nuovo Paese, senza esserci mai stata prima. Il posto e' bello, ma' considerando la sua dimensione non mi sento di dire che possa offrire molto.E' chiaro che questa mia affermazione e' soggettiva e varia in base alle proprie aspettative.

          Da uomo professionalmente affermato , mi permetto di esprimere un commento come padre: quando guardo negli occhi i miei figli ho la sgradevole sensazione di averli esposti a continui cambiamenti che li hanno sempre piu’ allontanati da quei bei valori che credo solamente la propria famiglia e’ in grado di trasferire loro.

          Non voglio convincerti ma quanto meno aiutarti a prendere la giusta decisione per te e la tua famiglia.

          Buona fortuna

          • Angela ha detto:

            Salve! Mario mi chiamo Angela volevo dire solo due

            parole condivido quello che hai detto!!

  10. Giorgia ha detto:

    Ciao Angela….tu e Mario sembrate un po' delusi da questo Paese che a me pare invece essere un vero e proprio Paradiso(pur non avendoci mai vissuto)….tu da donna, e non so' se da mamma ,da moglie, cos'e' che ti spinge a scrivere cio'??

  11. Marco Cocco ha detto:

    Ciao Angelo, innanzitutto non posso non farti i complimenti per il tuo blog e per la concretezza e l' obbiettività delle risposte.

    Chiaramente anch' io stò maturando l' idea di partire per la Nuova Zelanda. Sono Marco,ho 34 anni, faccio l' autista/magazziniere da un bel pò di anni, ma precedentemente ho fatto di tutto… Dall' operaio in catena di montaggio, all' idraulico ( civile ed industriale ), saldatore, cementista, un pò imbianchino ed un pò muratore! Negl' ultimi anni, per passione, ho frequentato dei corsi nel settore enologico con l' idea di poter aprire un Enoteca con una piccola tavola calda. Ora vista l' attuale situazione italiana/europea il mio bel progetto è naufragato nell' impossibiltà di avere mutui.

    A questo punto, io e la mia compagna Claudia ( 33 anni), saremmo proprio dell' idea di cambiare aria. Anche Claudia infatti ( attualmente impiegata/operaia in una "dittaccia" che produce sedie in plastica, ma sempre più a rischio di chiusura per fallimento) aveva una bellissima idea di aprire un laboratorio di pittura per bambini ( dai 3 ai 99 anni! ) un pò particolare… ha studiato molto a riguardo e ha frequentato dei corsi per specializzarsi, ma, arrivati al dunque, quì nel bel paese ti chiudono le porte in faccia.

    Ora devo ammettere che la nostra vita la facciamo comunque, lavorando in due sopravviviamo abbastanza bene, anche perchè ci accontentiamo di poco, ma, avendo due bimbi, di 5 la prima e quasi 4 anni il secondo, vogliamo dare, a noi e a loro soprattutto, una vita qualitativamente superiore. Non fraintendermi… Non parlo di soldi, ma di valori, di prospettive! Siamo molto amanti della natura e NZ ci sembra proprio il posto ideale, anche perchè viviamo vicino a Milano e non penso che climaticamente ci rimetteremmo tanto.

    Ho un contatto indiretto ad Aukland, una coppia di italiani che nel giro di pochi anni hanno aperto un ristorante/pizzeria. Ho già parlato con il titolare e mi ha detto che non c'è nessun problema… Dice di prendere tutta la famiglia e di partire con tutto quanto! Il lavoro, almeno inizialmente ( e se mi dò parecchio da fare! ), me lo darebbe lui al ristorante. Parlava solo di credenziali da portare per poter fare il visto di lavoro, ma come si fà a procurarsele.. io non ho mai fatto il cameriere o il manager di sala???

    Poi sinceramente penso sia un pò folle partire così, lasciando tutto, senza aver prima visto il posto… Credo sia prima neccessario un sopralluogo per vedere con i miei occhi se quello che fino ad adesso ho solo visto attraverso un video è come sembra, quanto pensi che mi serva per dare un occhiata… una, due, tre settimane? E quanto pensi che costerebbe questa visita?

    Inoltre ho l' enorme problema dell' inglese!!! Sono fermo ad un livello scolastico e per di più, piuttosto arrugginito. Le sfide non mi spaventano affatto, ma arrivare ad livello accettabile non sarà facile in tempi brevissimi. E' possibile partire con livello base e poi darci sotto lì ed impararlo sul posto?

    Mi rendo conto di aver scritto un romanzo e spero di non averti annoiato troppo, ma in questa cosa ci crediamo molto. Mi farebbe molto piacere se rispondessi a queste tre domande, alle quali se ne aggiungeranno altre ( sempre se non mi avrai già mandato a quel paese!!! ).

    Buona giornata e grazie anticipatamente!!!!

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Marco, grazie del commento. Il primo consiglio che ti posso dare è di non fare troppi piani senza prima aver fatto un sopralluogo qui, è diverso dall'italia, sia nel bene che nel male, e non è detto che ti ci trovi bene solo perché alcune cose funzionano meglio. La vita costa abbastanza, un biglietto aereo ti costerà dai 1200 euro in su (andata e ritorno), e se non hai qualcuno che ti ospita qui avrai altri da spendere, a secondo di dove vai e cosa hai intenzione di fare. Questo però rimane un investimento necessario per capire com'è la situazione. Ottenere un visto di lavoro tramite uno sponsor non è impossibile, però senza esperienza alle spalle nel settore non è per niente facile, e lavorare nell'ospitalità senza sapere bene l'inglese può essere molto frustrante, te lo posso dire per esperienza. Dall'ottenere poi un visto di lavoro ad una residenza permanente, e poi una cittadinanza, il passo è molto lungo, si parla di diversi anni prima di poterti mettere in proprio. Insomma io capisco che tu voglia scappare dall'italia ma forse devi capire bene prima ciò che lasci e ciò che troverai, prima di poter prendere una decisione.

      • Marco Cocco ha detto:

        Ciao Angelo… Allora non mi hai mandato al diavolo??!!

        No… dai, ti ringrazio per la sincerità della risposta. Comunque le mie idee di mettermi in proprio erano legate all' Italia. Non ho la presunzione di venire in NZ ad aprire locali. La mia idea è poter venir lì e poter trovare un lavoro (qualsiasi!). Non nascondo che la mia passione sia l'ambiente enologico, ma sò perfettamente che ci vuole tempo, caparbietà e magari anche un pò di fortuna, anche solo per arrivare ad un lavoro che ti soddisfi, senza troppe mire imprenditoriali! Ma, credimi, non è nelle mie intenzioni venire a fare il "paperone" oltre oceano. Il mio primo post era solo per spiegare un pò la mia storia…

        Comunque mi sembra di aver capito due cose per adesso… Sopralluogo fondamentale…. e soprattutto darci sotto con i corsi di inglese!

  12. MicheleZoodi105Dipen ha detto:

    Ciao Angelo,ho letto i tuoi post a proposito della tua esperienza in terra Maori e mi complimento per il tuo punto di vista oggettivo e sincero. Leggo di tanti che dipingono Australia e Nuova Zelanda come un paradiso,ma come logico non tutto è oro ció che luccica. Detto questo,io la decisione l'ho presa:ho richiesto il WHV e ho già prenotato il volo,il 1º marzo atterrerò ad Auckland,sperando di lasciarmi per un pó alle spalle un paese messo ammerda e una situazione lavorativa e umana disastrosa (manco a dirlo,a febbraio mi licenziano). Parlo un discreto inglese (in questi 3 mesi provvederò a migliorarlo),ho una passione per il nuoto (brevetto FINA) e 10 anni di esperienza nell'HoReCa (soprattutto chef e gelataio pasticcere). So che non ho particolari skills e le probabilità di poter restar lì a lavorare sono basse ma me la giocherò,io nella vita non mi sono mai arreso,e se ce l'ho fatta finora in un paese come il nostro dove raccomandazioni,leccaculismo e titoli contano più dell'abilità,dell'esperienza e della capacità,penso che in un contesto diverso me la caverò altrettanto. Comunque per il prossimo anno mi accontenterò di scoprire un nuovo paese e mettermi in mostra,se mi piacerà davvero,tanto meglio!

  13. roberto1004 ha detto:

    ciao angelo! mi chiamo roberto, ho 23 anni e sono finito casualmente sul tuo blog cercando informazioni su wellington. entro fine gennaio sarò lì anche se non ho ancora richiesto il visto, ma da quanto ho letto non dovrebbe essere una procedura chissà quanto lunga! Partirò all'avventura e il motivo principale è la voglia di mettermi alla prova nonostante qui a Milano non mi manchi assolutamente nulla. Starò li per circa sei mesi poichè a luglio il mio fratellone si sposa e, ovviamente, non posso mancare! Hai qualche consiglio da darmi per quando arrivo?? nel senso.. non ho particolari specializzazioni, il mio livello di inglese è buono ma piuttosto superficiale e quindi non so bene in che ambito cercare lavoro. Pensavo alla ristorazione. Per quanto riguarda l'alloggio l'intenzione è di buttarmi in un ostello per risparmiare il più possibile, almeno finchè non trovo un lavoro, e anche per iniziare a conoscere qualcuno ! Sarò lieto di accettare ogni tua possibile dritta!

    Complimenti veramente per il blog! un saluto, anzi ,come si direbbe da queste parti.. bella zio! 😉

    • Angelo Zinna ha detto:

      La ristorazione qui è un settore molto grande, e c'è sempre qualcuno che cerca anche se non sempre la paga è ottima, e non sempre riesci a trovare lavoro a tempo pieno. In tanti ti chiederanno se hai esperienza, e senza di essa può essere un po' più difficile trovare, ma con un po' di pazienza le cose si risolvono. Riguardo l'ostello in verità non risparmi un granché rispetto a una stanza in appartamento condiviso, anzi, se lavori probabilmente questa è un opzione migliore. In ostello è vero che si conosce gente, ma è tutta gente che va e viene qui, ti annoi alla lunga. Ti consiglio di cercarti una stanza, è meglio e se lavori la sera è più comodo, puoi farti i cazzi tuoi per lo meno. Dai un occhiata su Trade Me, è il sito migliore per cercare. Se vuoi un consiglio quando cerchi lavoro non dire che stai solo 6 mesi, digli che sei qui a tempo indeterminato.

  14. roberto1004 ha detto:

    Onestamente pensavo di non prenotare alcun alloggio prima della partenza e di cercare un ostello il giorno dell'arrivo,direttamente lì, sul posto,per valutare coi miei occhi quale può essere più o meno adatto a me. Se come dici te,però, è più conveniente alloggiare in una stanza in appartamento condiviso , vorrei chiederti se conosci qualche sito che possa aiutarmi in questa ricerca. ( Non penso di avere la fortuna di arrivare a Wellington e dopo un oretta magicamente trovare una stanza in appartamento condiviso, e magari anche con tre bionde svedesi:) ) Oltre a questo,Angelo, vorrei chiederti un paio di informazioni che ritengo assolutamente fondamentali per la mia partenza. Mi conviene fare una scheda neozelandese appena arrivo? E inoltre, mi consigli di aprire un conto neozelandese per gli eventuali accrediti lavorativi?

    Scusa per le 8 mila 500 domande ma sai comè prima di una partenza di questo tipo! 🙂 Tutto quello che scrivi sul tuo blog mi sembra molto attendibile,per questo chiedo a te! Grazie ancora, Roberto.

    • Angelo Zinna ha detto:

      È ovvio che non troverai casa appena arrivato, ma non ti conviene neanche cercarla prima di partire, perché la vuoi vedere prima di decidere, e gli altri inquilini vorranno vedere te, non sei solo te a scegliere. poi devi scegliere anche in base a dove lavorerai, più vicino è meglio è, quindi conviene aspettare. L'ostello va bene per i primi tempi, volendo una stanza la trovi comunque in pochi giorni, ma guardati un po' intorno prima di decidere. Se vuoi vivere qui per un periodo ti servirà sia la scheda kiwi che il conto in banca, quasi nessuno paga in contanti.

  15. roberto1004 ha detto:

    Finalmente mi è arrivato il WHV, e in meno di una settimana! fantastico! Ora posso dedicarmi al volo che onestamente è un grande sbattimento e mi sta mettendo in crisi.. cercando l'offerta più conveniente tra gennaio e inizio febbraio mi rendo conto che i prezzi cambiano vertiginosamente anche dall'oggi al domani ! Non ho intenzione di rivolgermi a un agenzia per non fare crescere ulteriormente il prezzo già alquanto elevato!

    Ti ringrazio vivamente per la tua disponibilità!! 🙂

    • MicheleZoodi105Dipen ha detto:

      Ciao Roberto,io ti posso consigliare,se non lo hai già controllato,di provare a prenotare con Qatar Airways: io parto da Malpensa il 27 febbraio,faró scalo a Doha e Melbourne,quasi 40 ore di viaggio ma ho speso solo 662€,ovviamente in economy class (ma mi dicono che è la classe economica migliore al mondo). Se parti da Roma credo costi ancora meno.C'era anche Emirates che poi faceva solo uno scalo a Dubai (e il 2º volo sull'A380,figata) e il prezzo era anch'esso ottimo (860€) peró avendo trovato ancora più a buon mercato ho ripiegato su qatar. Per risparmiare 200€ vale la pena farsi due scali. Tieni presente che se dovrai fare uno scalo in Australia che dura più di 8 h ti serve un visto. Io ho fatto un eVisitor (gratuito) che potrò usare anche x visitare il paese dei canguri). Occhio poi alle franchigie x il bagaglio da stiva e a mano! Ciao

      • Angelo Zinna ha detto:

        Anch'io quando partì dall'Italia volai con Quatar e la consiglio. Il mio biglietto Roma – Melbourne con scalo a Doha era più o meno lo stesso prezzo di quello di Michele, e il viaggio è andato tutto bene. All'epoca non trovai niente ad un prezzo migliore!

  16. roberto1004 ha detto:

    Grazie per i consigli ragazzi! Ieri ho prenotato il volo che sarà il 24 gennaio.Partirò alle 21.00 da Malpensa per arrivare il 26 alle 14.30 a Wellington. Ho prenotato su EDreams e la compagnia è la Ethiad Airways. Effettivamente mi sono accorto che con la Quatar i voli erano più bassi in alcuni giorni, ma alla fine ho optato per spendere 100 e qualcosa euro in più per risparmiare 10 ore di volo e soprattutto un lunghissimo scalo a Merlburne di notte.

    Ho preso solo andata e ho letto che se non si possiede il biglietto di ritorno è necessario dimostrare di avere una disponibilità economica pari a circa 4.000 dollari neozelandesi per potersi mantenere nel Paese. Caro Angelo, la mia domanda è questa: ''come farò a dimostrargli di possedere tale cifra sul mio conto''?? Mi chiederanno delle coordinate bancarie per controllare?? Stavo per digitare il numero dell'Ambasciata quando mi sono detto:'' Aspetta,cè prima Angelo a cui chiedere!!'' 😀 Grazie ancora ! un saluto da Milano a te e a Michele!;)

  17. GiandryX67 ha detto:

    Angelo, in quanto stufo purtroppo dell'italia, sto seriamente valutando la possibilità di trasferirmi in NZ, volevo sapere se hai possibilità di rispondermi, dato che mi occupo da ormai vent'anni(come passa il tempo) di sviluppo software ed informatica in genere(non sono laureato, ma possiedo diploma di istituto tecnico con specializzazione informatica), ed inoltre sono musicista, quale può essere la zona dove posso avere la maggior possibilità di trovare un impiego in una di queste due aree di occupazione, ed inoltre, quale è in tua opinione la strada migliore da percorrere per cercare di trovare un impiego e trasferirmi a tempo indeterminato in Nuova Zelanda

    Grazie Alessandro

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Alessandro,
      per lavori nell'IT le principali città sono probabilmente l'idea migliore. Immagino tu abbia più di trent'anni, quindi a meno che la tua professione non faccia parte di quelli sulla lista per i visti skilled, l'opzione migliore è di venire qui con un visto turistico e prendere contatti direttamente. È difficile che qualcuno ti assuma dall'italia, e consiglio sempre prima di venire a dare un'occhiata prima di prendere una decisione.

  18. Martina ha detto:

    ciao angelo, ti scrivo per chiedere come in nuova zelanda viene valutata una laurea triennale in economia aziendale per cercare un lavoro o anche per proseguire gli studi con qualche genere di post-graduate/master. sto pensando di trasferirmi li dopo la laurea triennale, tra pochi mesi, e fortunatamente avrei anche gli "agganci" per ottenere il visto senza troppe difficoltà. grazie mille per la tua disponibilità e per l'utilissimo articolo!

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Martina,
      il visto da studente non è difficileda ottenere se ti iscrivi a un corso, per quello non ci dovrebbero essere problemi. Anche la laurea dovrebbe essere accettata ed è quindi possibile fare il master, ma ti consiglio di metterti in contatto con le università per conferma, dato che non sono sicuro di come funziona. Sappi però che qui studiare costa un sacco di soldi, per uno straniero possono volerci 20.000 dollari l'anno.

  19. Tato ha detto:

    Ciao Angelo, molto completa e utile la tua descrizione, senti un po', vediamo se mi puoi aiutare, io faccio il cuoco, ho lavorato in italia tanto tempo e attualmente in spagna alla canarie, ma sento che l'europa non mi dà quello di cui merito veramente! qui non c'è lavoro e se lo trovi pagano miseria!

    Ho intenzioni di trasferirmi lì nei prossimi mesi, credi ci sia richiesta di cuochi? sai dirmi quanto ne guadagna un cuoco medio all'incirca?… Ho 26 anni e non me ne frega più di tanto se la vita per noi giovani non è molto "completa", voglio lavorare al momento… Ti ringrazio un saluto!

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Tato,
      per quello che ho potuto vedere i cuochi sono sempre ricercati, e trovano lavoro un po' dappertutto se hanno esperienza. Le paghe qui non sono altissime in realtà, il minimo è intorno agli 8 euro l'ora, ma tutto dipende dalla posizione e dall'esperienza. Un capo chef può guadagnare molto bene, un aiuto cuoco molto male. Di media direi sui 10 euro l'ora.

  20. Marco ha detto:

    Ciao Angelo, io ho già in mente di venire dalle tue parti tra circa un annetto quando avrò finito gli studi e non avrò più nessun vincolo che mi tiene in Italia. Ho 24 anni quindi sicuramente, almeno per l'inizio, farò il working holiday. Sono ancora in dubbio tra Australia e Nuova Zelanda ma sono più per la seconda, anche per ragioni di costi dal momento che l'Australia mi è sembrato di capire sia più cara (confermi?). Volevo chiederti in quale città consigli di vivere in Nuova Zelanda…? E come temperature d'inverno fino a quanto scende? Perché il clima gioca un ruolo fondamentale visto che non sopporto più il freddo del nord Italia 🙂

    Conosci per caso un buon sito per trovare sistemazione in alloggio con altre persone?

    Ti ringrazio per l'aiuto!

    Un saluto e tanta stima!

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Marco, per i costi è vero la NZ costa un po' meno dell'Australia, ma si guadagna anche molto molto meno, quindi in proporzione è probabilmente meglio l'Australia. Per la città dipende anche da che lavoro fai e cosa cerchi, io a Wellington mi sono trovato molto bene, ma la maggior parte della popolazione è a Auckland. Per le temperature, a sud d'inverno arriva la neve, mentre a nord è più temperato, ma non è un paese tropicale, d'inverno fa freddo, e l'estate non è lunghissima.

      • Marco ha detto:

        Capisco, grazie per la risposta. In breve se dovessi convincermi a venire in Nuova Zelanda, essendo io indeciso con l'Australia, che argomenti mi tireresti fuori? Perché la scelta tra le due nazioni è fondamentale per la base di tutto quello che viene dopo e quindi voglio essere sicuro di fare la scelta giusta. Visto quello che mi hai detto sulle temperature credo che, se scelgo la NZ, sarà Auckland la mia meta visto che è a nord. Come sito valido mi confermi Trade Me anche per cercare stanze in affitto e lavori?

        Grazie ancora per il supporto. un saluto dai -4 di Torino 🙁

        • Angelo Zinna ha detto:

          Purtroppo Marco la scelta giusta non la fara in base a quello che ti dico io, devi venire e provare. La Nuova Zelanda per me è stato un posto più accogliente, ho conosciuto persone migliori, e forse questo è quanto basta. Però è stata la mia esperienza, non è così per tutti, e sicuramente in molti direbbero lo stesso dell'Australia. Devi rischiare per trovare il posto giusto, vai dove ti spinge l'istinto. Trade Me è il sito migliore per trovare praticamente qualsiasi cosa!

  21. Nino Cortese ha detto:

    Ciao Angelo, mi chiamo Nino e arriverò a Wellington il 19 Febbraio.. Volevo porti una semplice domanda: visto che farò anch'io uno scalo lungo a Sydney (8 ore), come e dove posso reperire un transit visa? (so già che è gratuito, ma a chi lo devo chiedere?). Grazie e complimenti per il blog..

    Ciao

    • Angelo Zinna ha detto:

      Puoi chiedere un eVisitor sul sito dell'immigrzione australiana. Semplicemente scrivi evisitor australia su google e ti porterà al sito giusto!

      • Nino Cortese ha detto:

        Grazie per la risposta, gli ho appena dato un'occhiata, ma non era gratis?

        Ciao

        • Nino Cortese ha detto:

          OK. Avevo guardato sul sito sbagliato. http://www.travelvisaaustralia.com dovrebbe essere quello che dici tu…grazie

          • Nino Cortese ha detto:

            Ciao Angelo, perdona l'insistenza, ma mi pare che non ci sia un modo per richiedere questo visto on-line…,mi sbaglio? Intanto ho chiesto informazioni all'ambasciata Australiana in Germania, in Italia non si occupano di visti.Ciao

          • Angelo Zinna ha detto:

            Io ho richiesto lo stesso visto un paio di settimane fa e mi è arrivato in un giorno. È possibile ed è gratis.

          • Nino Cortese ha detto:

            AriCiao Angelo, il mio unico problema con il Transit Visa è che non ho capito dove spedire la domanda (sarò tardo!).Fammi sapere ,please..bye

          • Nino Cortese ha detto:

            Ciao Angelo, sto esaurendo appresso a questo transit Visa, e pensare che lo scalo Sydney-Wellington è giusto 8 ore e 45 min!.In definitiva si tratterebbe del Form 876 (subclass771)? Quello on-line (ETA) costa 31 Euro e non mi va di spenderli..Aspetto notizie..grazie e ciao

            P.S.: Un invito a cena non te lo toglie nessuno comunque..

          • Angelo Zinna ha detto:

            Allora, il Transit Visa (subclass 771), che è quello di cui hai bisogno tu, è gratuito, ma non puoi farlo su internet, e devi recarti con tutti i documenti richiesti all'ambasciata oppure spedirli per posta. L'eVisitor invece è un visto turistico, anch'esso gratuito che si può fare on-line, ma in teoria non sarebbe per chi è solo di passaggio. Non so se facciano storie, ti consiglio di chiedere all'ambasciata, loro sono le persone più indicate per risponderti.

          • Nino Cortese ha detto:

            Grazie Angelo..Ma tu a quale ambasciata lo hai richiesto?

          • Angelo Zinna ha detto:

            Io sarò in Australia per qualche giorno quindi ho chiesto l'eVisitor su internet. L'ambasciata in Italia dovrebbe essere a Roma, telefonagli e chiedi chiarimenti, ti sapranno aiutare.

          • Nino Cortese ha detto:

            Grazie Angelo, sei stato molto disponibile (e paziente!!)..ciao

  22. Cristian ha detto:

    Ciao,sono Cristian,ho 35 anni e vorrei andare anche io in NZ con un visto turistico.Ti chiedo se è possibile,trovando lavoro ovviamente,ottenere il visto per lavoro,entro 3 mesi senza dover lasciare la NZ.Grazie di cuore.

  23. mattia ha detto:

    ciao Angelo ,ho visto che al contrario di tutti gli altri presenti sul web ,o quasi, sei molto disponibile!volevo "approfittarne" cosi e farti qualche domanda….

    sono un ragazzo di 21 anni …al momento mi trovo in australia ospite da mio fratello in attesa che qualcuno mi risponda o mi dia una dritta per andare in Nuova Zelanda!ho gia il visto lavorativo per poter lavorare ,non posso permettermi per motivi economici di venire li proprio allo sbaraglio e mi chiedevo se potevi darmi qualche dritta!

    ho gia mandato tantissime email ma non tutti rispondono….

    cerco e sono disposto a qualsiasi tipo di lavoro..anche se ammetto mi piacerebbe lavorare in auqlche farm per vivere al massimo quest esperienza che ho deciso di fare!inoltre ho sentito che le paghe nelle farm comunque non sono male…

    mi chiedevo se potevi indicarmi piu o meno una zona in cui andare a cercare….magari se possibile qualche contatto……

    in attesa di una tua qualunque risposta ti ringrazio per l attenzione..

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Mattia. purtroppo sarebbe bello avere un lavoro già pronto prima di arrivare, ma purtroppo non è così, sopratutto per lavori non specializzati come il lavoro in farm. Ti posso dire che sta iniziando la stagione del vino, quindi nelle aree dove questo è prodotto, come marlborough, central otago o waiheke ci potrebbe essere lavoro in questo settore. C'è però già abbastanza gente che cerca qui, quindi è difficile che ti diano un lavoro a distanza. Purtroppo essere pronti a qualsiasi lavoro in Nuova Zelanda è un po' come dire non saper fare niente, se vuoi un consiglio prova a presentarti in altro modo quando cerchi lavoro.

  24. mattia ha detto:

    ah, e per quanto riguarda i visti?come funziona?io ho un working holiday della durata di un anno!si puo rinnovare e avere il secondo come in australia?o è uno solo?come funziona?

    sai per caso se dopo aver fatto un anno in nuova zelanda posso ottenere il secondo visto per l australia?so che ci sono accordi tra i due paesi!io purtroppo non sono riuscito a rinnovare e ottenere il secondo visto australiano ,non ho compiuto gli 88 giorni in agricoltura..in zone remote dell australia!

    • Angelo Zinna ha detto:

      La Nuova Zelanda non è un paese del terzo mondo, certo che è possibile spostarsi. Il costo dipende da quando prenoti, mesi in anticipo ti può costare anche solo 1 dollaro, ma altrimenti andare da Wellington a Auckland ti costa sui 50-60 dollari, nella fascia più economica. Oppure puoi sempre volare, trovi voli interni con meno di 100 dollari che ti portano nelle principali città.

      Per il visto qui ce n'è uno solo, lo puoi rinnovare solo per 3 mesi facendo 3 mesi di farm, se vuoi rimanere quindi devi trovare un altro tipo di visto. Non esiste accordo con l'Australia di questo tipo, se non hai ottenuto il secondo visto durante il primo anno (in Australia), allora è perso.

      • mattia ha detto:

        quindi una volta che mi scade il working holiday che dura un anno non posso piu tornare per lavorare se non per altri soli 3 mesi?

        altri tipi di visti lavorativi come si ottengono?

        • Angelo Zinna ha detto:

          Se hai passato un anno in Australia dovresti saperle queste cose, funziona più o meno nello stesso modo. Un visto lo ottieni tramite un datore di lavoro che ti sponsorizza, ma questo difficilmente avverrà con il lavoro in farm.

  25. Alessandro D'Am ha detto:

    Ciao Angelo,

    sono Alessandro, ho 42 anni papà di Sara e Miriam marito di Hania, in famiglia stiamo pensando di trasferirci in NZ.

    In primis devo congratularmi e ringraziarti per il tuo prezioso blog, per le emozioni che ne trapelano di chi vi ha scritto, e per i consigli che tu dai.

    Lavoro nel settore dell’energia in Africa, nella zona equatoriale. Con frustrazione ammetto che ogni volta che rientro in Italia per i miei turni di riposo, trovo un peggioramento su praticamente tutto e a detta dei miei colleghi Francesi ed Inglesi dalle loro parti non è poi molto meglio che da noi. Così da diversi mesi stiamo pensando di trasferirci in un altro paese per viverci ed aprire una piccola attività, e alla fine abbiamo scelto la NZ.

    In passato ho lavorato in un ristorante ed essendo appassionato di buon vino e cibo, vorrei provare ad aprire una enoteca / wine bar con piccola ristorazione( prevalentemente degustazione) proprio in NZ.

    Abbiamo contattato un’agenzia Neozelandese che segue le pratiche di immigrazione e dopo aver fatto un breve colloquio telefonico ( in famiglia parliamo correttamente Inglese ed anche Francese) mi hanno inviato un preventivo di spese da sostenere e stiamo circa sui 5700 NZ$ per l’ottenimento del mio 2 Years Working Visa ( mi dicono che è possibile averlo pur continuando a lavorare in Africa con il mio attuale datore di lavoro Francese) + un 2 Years Self Emploiment VISA per mia moglie per aprire l’attività + 2 Students Visas per le nostre bimbe ( 12 e 8 anni).

    Ho pensato che prima di dare loro il mandato, visiterò entro Giugno la NZ per almeno un mese con un visto Turistico, e magari in questo mentre contatterò le agenzie sul posto e provare a fare i documenti per i visti e poi trasferire tutta la famiglia….

    Per guadagnare tempo, vorrei chiederti se magari puoi consigliarmi delle città da visitare ove un’attività del mio tipo possa andare e avrei piacere ad avere qualunque altro consiglio sia tuo che da altri amici di questo blog,

    Ciao,

    Alessandro D’Amico & Family

    Pescara

    • Massimo ha detto:

      Ciao Aòessandro,

      La mia situazione e' molto simile alla tua, ma ora sono nel 2015. Sei in Muova Zelanda ora?

      Ciao,

      Massimo

  26. Andrea ha detto:

    Ciao Angelo,

    stò per finire all 'università di Bologna i 5 anni dell'ingegneria meccanica, e dopo la laurea ho in mente di ritornare in NZ. Si perchè due anni fà io ed un mio amico siamo partiti durante la pausa estiva degli studi così, allo sbaraglio. Siamo rimasti 2 mesi e comunque siamo partiti con l'idea di trovare un qualcosa di diverso, meno ipocrsia, più libertà e devo dire che la Nz non ci ha delusi e ci è rimasta nel cuore…Volevo chiederti se hai qualche info a proposito di quel settore li in Nz. Ovvio che prima devo imparare bene l'inglese però se potessi usare anche la mia laurea lì sarebbe fantastico! La mia idea è di fare il WHV visto che ho 25 anni, così avrei la possibilità di fare dei lavori e allo stesso tempo guadagnare un po e imparare l'inglese, poi se si presenta la possibilità vorrei utilizzare la mia laurea. La mia laurea dovrebbe essere riconosciuta però ho veramnete poche info a proposito…. Grazie mille

    Un saluto da Andrea!

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Andrea,
      non conosco il tuo settore nello specifico e non so come sia la situazione, la tua laurea dovrebbe essere riconosciuta ma dovrai confermare con qualcun altro.
      Ciao

    • fausta ha detto:

      Ciao Andrea, sono a circa un anno di distanza mi trovo nella tua stessa situazione: a breve mi laureo anche io in ingegneria meccanica laurea magistrale, e vorrei fare il WHV per la Nuova Zelanda.

      Hai avuto poi informazioni che puoi dare a me?

  27. Linda Matteucci ha detto:

    Ciao Angelo! Come gli altri anche io sono capitata nel tuo blog pensando alla Nuova Zelanda come meta per regalare un futuro migliore a me e alla mia famiglia….

    A dire la verità mio marito è già stato due volte in Australia (la prima ci siamo stati insieme in viaggio di nozze… e l'ultima pochi mesi fa per rendersi conto della situazione lavorativa ecc).

    La sua qualifica rientra nella lista dei lavoratori specializzati sia per l'Australia che per la Nuova Zelanda.

    Adesso sta infatti iniziando il difficilissimo iter per la richiesta del visto…

    Ultimamente però ho pensato di dare un'occhiata al sito del governo neozelandese e con stupore ho visto che essendo l'iter abbastanza simile a quello per il visto australiano (parlo di uno skilled migrant visa) sembra però essere molto più facile e veloce quello per la Nuova Zelanda!

    Da lì ho iniziato a raccogliere più informazioni possibili su questo paese e me ne sto innamorando ogni giorno di più! Il senso di pace e quasi noia di cui parli, mi piace tantissimo e mi sembra che sia il posto ideale per far crescere in pace e serenità le nostre due bambine.

    Per questo, proprio perchè abbiamo due bambine abbastanza piccole (di 2 e 5 anni), vorrei chiederti se conosci qualcuno che si è trasferito lì con figli piccoli, come si sono trovati e se nelle scuole i bambini stranieri vengono affiancati da insegnanti bilingue o comunque hanno un'assistenza particolare.

    Infine mi farebbe un immenso piacere e mi sarebbe anche tanto di grande aiuto, poter scambiare i contatti con qualcuno che conosci e che si trova in questa situazione (che si è già trasferito o che sta per farlo), così da poterci confrontare e… confortare, so che sarebbe la scelta giusta, ma il passo è lungo, anzi lunghissimo!!!

    Spero di non averti annoiato e grazie!!!!

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao,
      è vero ottenere il visto neozelandese dovrebbe essere più facile di quello australiano, ma si guadagna anche molto meno in nuova zelanda. Non conosco la situazione di chi si trasferisce con famiglia, non so come sia il trattamento per i bambini stranieri, ma ci sono molti corsi di inglese frequentati da studenti di passaggio. Al momento non ho contatti da darti di persone nella tua situazione, ma ti consiglio di scorrere qui tra i commenti, e contattare le altre persone che hanno lasciato domande simili alle tue!

  28. Andrea83 ha detto:

    Ciao Angelo, complimenti per il blog…è molto utile. Mi chiamo Andrea e tra alcune settimane andrò nella regione di Marlborough per lavorare in una winery durante la vendemmia, spero che mi offrano di rimanere a lavorare anche oltre la vendemmia visto che sono laureato in enologia ed ho una buona esperienza, ma nel caso in cui non ci fosse questa possibilità andrò a cercare lavoro in altre winery oppure tramite l'immigration farò la richiesta per lo skilled migrant project e dovrei totalizzare un buon punteggio. Le domande sono queste:

    1 Ti risulta che sia difficile farsi assumere ed avere uno sponsor in una winery per un enologo (considerando di partire anche come cantiniere)?

    2 Per quanto riguarda lo skilled migrant conosci qualcuno che lo ha fatto? e sapresti dirmi quanto tempo può passare prima che ti offrano un lavoro?

    Grazie

    Andrea

    • Angelo Zinna ha detto:

      Conosco persone che hanno lavorato nelle winery, ma nessuno che sia stato sponsorizzato. Il grosso del lavoro come saprai e` durante la produzione, e per questa arrivano molte persone da tutto il mondo, ma una volta finita c'e` bisogno di poco personale, quindi non so quante siano le probabilita`. Per la skilled il lavoro te lo devi cercare, nessuno ti offrira` un lavoro dal nulla, quindi dipende da te diciamo, dall'esperienza e dalla fortuna, non c'e` un tempo.

  29. Michele ha detto:

    Ciao ho letto questo il tuo blog cercando informazioni casualmente sulla nuova zelanda… diciamo che vista la situazione in Italia, in un futuro prossimo(5-6) mi piacerebbe valutare qualche opportunità all'estero.

    Io mi sto laureando in Servizio Sociale(li dovrebbe chiamarsi Social work) e volevo chiederti se sapessi come funziona li il lavoro in questo campo; lavori come assistente sociale sono richiesti?( te lo chiedo siccome ho letto la tua perfetta spiegazione sul meccanismo della sponsorizzazione e della richiesta lavorativa).

    Nel caso decidessi di spostarmi ho comunque intenzione di finire la laurea qui(mi manca molto poco) e perfezionare l inglese non penso mi darebbe problemi. GRAZIE dell'attenzione!!!

  30. Fabio ha detto:

    Ciao Angelo, complimenti per il lavoro che fai!! Sei Fantastico come stai dando a noi italiani uno scorcio preciso e puntuale sulla vita in Nuova Zelanda. Questa fetta di mondo mi incuriosisce sempre di più e visto l'andazzo qui mi piacerebbe pensare di potermi trasferire. Io sono un informatico attualmente impiegato in una azienda multinazionale. Ho abbastanza esperienza in questo campo. Come vengono viste queste figure lavorative laggiù? C'è mercato su analisti, programmatori ed in generale nel settore informatico? Ti ringrazione per la tua eventuale risposta, sia tua che chiunque abbia esperienza in merito! A presto! Fabio

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao,
      come per ogni lavoro di cui mi è stato chiesto, non posso sapere se ogni professione è al momento ricercata o meno, dipende da tanti fattori, e la situazione cambia rapidamente. L'unico modo, come dico a te e a tutti gli altri, è andare e vedere per conto proprio. È un rischio, ma così ho fatto io e così fanno tutti quelli che poi hanno successo. Nell'IT lavoro c'è, ma c'è anche tanta concorrenza, quanto inglese sai, quanta esperienza hai e quali certificati può fare la differenza.

  31. lucia ha detto:

    ciao, io sono arrivata a christchurch una settimana fa circa.. son dovuta partire da sola perché nessuno è stato così pazzo da seguirmi ma devo ammettere che senza compagnia sto trovando la città meno divertente.. se qualcun'altro è a christchurch ci si può incontrare!

    • Giacomo ha detto:

      Ciao mi chiamo giacomo e ho 23 anni..vorrei partire per la nuova Zelanda con un visto turistico (3 mesi?) da solo per imparare l inglese dato che sono un pò arrugginito (lo so scolasticamente). È possibile riuscire a trovare un lavoro per mantenersi? Anche se non compro le spese del tutto non mi importa voglio solo imparare l inglese.. Come faccio? Grazie in anticipo

  32. Manuela ha detto:

    Ciao Lucia,come ti trovi a Christchurch??? Io partirò per la nuova zelanda tra dieci giorni,ancora non so dove. Mi hanno detto che Cristchurch è piena di lavoro perchè nessuno vuole andare lì,è vero? Aspetto notizie,se confermi ci vediamo lì 😀

  33. Andrea ha detto:

    Ciao Angelo

    complimenti per il blog e per la tua disponibilità a rispondere a persone diciamo disperate che a causa di un governo Italiano da eliminare si è costretti in questi ultimi anni ad una nuova emigrazione forzata.

    Quello che volevo chiederti e se qualcuno volesse aprire una gelateria od un negozio di abbigliamento italiano o qualsiasi attività nella vendita di prodotti italiani ci sarebbe la possibilità? Che documentazione necessita per far ciò in NZ?

    E' chiaro che prima bisogna venire a vedere il mercato ed il posto ma secondo te ci sono agenzie specializzate che aiutino nella burocrazia ad aprire una attività ad un straniero?

    Grazie infinite.

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Andrea,
      credo che innanzitutto tu debba ottenere la residenza per poter aprire un'attivita`. Per questo nella maggior parte dei casi ci vuole qualche anno vivendo in NZ. Ottenuta questa non e` difficile aprire un'attivita`, non credo abbiano bisogno di nuovi negozi di abbigliamento, ma in generale la burocrazia funziona bene. La prima cosa di cui mi preoccuperei e` comunque la residenza.

  34. Emanuele ha detto:

    Ciao, molto interessante questo articolo. Sono un ragazzo di 17 anni che il prossimo anno si diplomerà in tecnico della gestione aziendale. Subito dopo il diploma vorrei approfittate del Working Holiday Visa, e qui sorgono alcune domande. Durante questo periodo, posso cercare qualsiasi lavoro? E che lavoro potrei trovare? E poi scaduto il periodo, devo per forza tornare in Italia o posso prolungarlo? Perché avrei intenzuone di stabilirmi in Nuova Zelanda.Grazie mille e scusami per tutte queste domande.

  35. Dario ha detto:

    Salve, vorrei andare a vivere a Auckland visto che è la miglior città neozelandese per quanto riguarda le condizioni atmosferiche (temperatura), però avrei alcune domande da fare:

    1 – gli stipendi sono più alti di quelli italiani ??? (intendo lavori comuni, non sono laureato)

    2 – costo degli affitti ???

    3 – costo delle auto ??? (tedesche ovviamente)

    4 – la sanità è tipo americana o italiana, cioè bisogna pagare o è gratuita ???

    5 – con il working holiday visa appena arrivo in città dove vado per cercare lavoro ??? (datemi consigli)

    Grazie e scusate per le troppe domande…

  36. Edoardo ha detto:

    Ciao Angelo, leggendo i tuoi commenti ho capito che sei davvero una persona fantastica, soprattutto molto disponibile! Volevo chiederti come va il settore musicale per un un diplomato in chitarra nel conservatorio italiano. Hai per caso informazioni sull'insegnamento di questo strumento o della musica in una scuola pubblica o in privato? come va la musica dal vivo se magari suonassi nel frattempo per raccimolare qualcosa?

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Edoardo,
      grazie del commento. Non so tutti i dettagli sul mondo musicale in NZ, ma posso dirti che a livello culturale l'Europa è certo un posto migliore. Non che la musica non si apprezzi, ma capisci che c'è poca gente. Se qualche possibilità c'è è nelle città, Auckland o Wellington, ma non immagino ci sia molto altrove. Lezioni private secondo puoi darle e se sei bravo con un po' di pazienza troverai che viene da te, ma farti assumere non so quanto facile sia. Essendo un settore molto di nicchia ti consiglio di contattare in anticipo scuole o orchestre e otterrai sicuramente una risposta per farti un'idea. Musica dal vivo ce n'è parecchia, ma giustamente devi farti conoscere prima di ottenere qualche serata. Non so esattamente quanto siano pagate, sicuramente più che in italia.

  37. scilla ha detto:

    ciao angelo, mio marito fa il posatore di resine e cemento resina su muri pavimenti ecc, ecc, mi sai dire se ci sono gia' ditte in nuova zelanda che fanno questo tipo di lavoro? e se ci sarebbe la possibilita' di aprire ditta? siamo stanchi e disperati qui ci soffocano con le tasse lavoriamo 12 ore al giorno x mantenere lo stato e nn ce la facciamo piu', ci puoi dare qualche consiglio? grazie

  38. Paolo ha detto:

    Ciao Angelo siamo Paolo e Valeria di 31 28 anni, siamo una coppia di Roma e volevamo farti qualche domanda sempre se non ti disturbo troppo!?

    Io sono un pizzaiolo e pasticcere , e la mia ragazza ha sempre lavorato come cameriera in ristoranti di buon livello qui a roma, vogliamo venire ad aprire una piccola attività gastronomica, tipo una pizzeria o una caffetteria gelateria italiana, la mia ragazza ha già richiesto il Working holidays che ovviamente le è stato rilasciato, io invece avendo 31 anni non posso più fare domanda, e ho pensato di venire con un semplice visto turistico

    Che tu sappia è possibile una volta in nuova Zelanda con i visti che abbiamo, rilevare un piccola attività commerciale già esistente e poi regolarizzare i nostri visti come investitori?

    Un grosso grazie

    Paolo e Vale

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao, per aprire un'attività dovete essere residenti il Working Holiday non basta. Nessuno vi darà in mano un'attività e nessuna banca vi darà un prestito con un visto turistico. Se volete provare a ottenere un visto in NZ in quel modo l'unico modo è tramite un avvocato, ma anche da investitori c'è un miinimo (alto) da investire, e quindi non credo che una piccola gelateria basti. Ci siete mai stati comunque in Nuova Zelanda? Consiglio prima di andare a vedere come vi trovate prima di pensare a progetti a lungo termine.
      Un saluto

  39. gino ha detto:

    bella, ma troppo lontana da tutto, in europa con poco ti sposti tra nazioni diverse , li sarebbe viverci e non spostarsi mai, mi metterebbe ansia

  40. Simone ha detto:

    Ciao Andrea, sono Simone ho 29 anni volevo chiederti come e' la situazione riguardante il lavoro in hospitality li in NZ. sto pensando di partire ho gia' buona esperienza avendo lavorato qualche anno in quel settore in OZ. febbraio/marzo e' un buon periodo per arrivare? io stavo pensando di andare ad Auckland! grazie mille un saluto

  41. Sauro ha detto:

    Ciao Angelo,come stai? Ho trovato molto interessante questo articolo e volevo chiederti solo una cosa se possibile….Secondo te è più facile trovare un lavoro presso Auckland o Wellington oppure a Dunedin- Queenstown (a me piacciono molto questi due posti)?

    Grazie e tanti saluti.

  42. inees ha detto:

    sono qua da 8 mesi e ci sto bene! ho avuto il rinnovo di un anno del visto e spero di poter continuare così. il pensiero di tornare in italia mi mette i brivi, per carità l'italia mi manca, ma qua la qualità della vita è superiore, stai meglio dentro! e la gente è così amichevole e gentile. no stress. era quello di cui avevo bisogno dopo 10 anni di vita da turnista, nell'ambiente del gioco. vedremo quello che succederà, per ora sono felice, il giorno in cui non lo sarò più, posso sempre salire su un aereo e tornare a casa, o spostarmi altrove

  43. Simona ha detto:

    Ciao Angelo, mi chiamo Simona ho 22 anni, penso di voler fare un esperienza in NZ, con 2 amiche, ovviamente stiamo cominciando a prendere tutte le informazioni possibili, pensiamo verso ottobre-novembre, conosciamo l'inglese ma attualmente siamo messe un pò male 🙂 dobbiamo riprenderlo un pò. Noi comunque vorremmo fare la seguente: vivere e lavorare in una farm, ho letto che le farm offrono lavoro in cambio di vitto e alloggio, ciò significa che non ti pagano il lavoro ma ti danno in cambio il vitto e l'alloggio?

  44. Toni ha detto:

    Ciao Angelo. Mi sono capitata nel tuo blog pensando alla Nuova Zelanda..

    Da 20 anni che faccio camionista,tutti tipi di trasporti,e penso ce la faccio ancora 15-20 anni a lavorare. Ho 2 bellissime bimbe,naturalmente anche il rimorchio,hahaha. Una bellissima famiglia. E l’unica cosa che mi tiene su. Pero vedo che in Italia per loro non ce il futuro. Io so fare soltanto Camionista e Carrellista.Per favore puoi informare quanto guadagna un camionista in generale..?

    Grazie Toni

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Toni,
      non so esattamente quanto guadagna un camionista, ma direi intorno ai 12 euro l'ora se dovessi indovinare. Devi ovviamente sapere l'inglese e avere tutti i documenti per poterti trasferire, per i quali ti serve un datore neozelandese che ti assuma in anticipo.

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Toni,
      non so quanto gudagna un camionista in NZ, ma se dovessi indovinare direi intorno ai 12 dollari l'ora almeno. È inutile però guardare solo allo stipendio se non conosci il costo della vita. In più la cosa importante sono i documenti e l'inglese, senza i quali non puoi cominciare a pensare di trasferirti.

      • Toni ha detto:

        Grazie tanto,ti auguro tutti i beni del mondo,6 un bravo ragazzo

      • Massimo ha detto:

        Ciao angelo,

        Scrivi che la cosa importante sono i documenti. Io ho lavorato in giro per il mondo come SITE MANAGER nel settore costruzioni, ed ho già preso contatti, semplici contatti, con recruiters in NZ che pare siano interessati alla mia esperienza. Mi dicono di andare sul posto per 15 giorni per fare colloqui di lavoro. Ma che documenti dev portare con me se il risultato dei colloqui fosse positivo?

        Grazie in anticipo per le tue risposte

        • Angelo Zinna ha detto:

          Ciao Massimo, dipende dal visto che devi ottenere e dalla tua situazione personale, se sei in contatto con dei recruiters dovrebbero darti loro la lista dei documenti necessari.

  45. Igor ha detto:

    Ciao Toni,

    stiamo pensando di spostarci da quelle parti e precisamente a Wellington. Parlo al plurale in quanto ho moglie due bambini. Dopo quattro anni in Sudafrica siamo tornati in Svizzera (entrambi siamo svizzeri) e ora c'è il forte desiderio di partire. L'Africa io c'è l'ho nel cuore, ma la sicurezza certo non ê uno dei punti forti del Continente Nero. Nuova Zelanda è un compromesso. Io ho una domanda molto specifica, quanto vaga e personale forse, immagino possa essere la risposta: come è il tempo a Wellington? Insomma, ho letto di tutti … un po' ci preoccupa. Ti ringrazio per l'attenzione che ci riserverai.

    UN abbraccio e continua così

    Igor

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Igor,

      Diciamo che il tempo non è il motivo per cui ti trasferisci a Wellington. Ci sono posti peggiori, ma è una delle città più ventose del mondo, piove spesso e le estati sono brevi.

  46. Igor ha detto:

    Scusa, la tremenda gaffe: ciao Angelo e non Toni 🙂

  47. Alberto giacometti ha detto:

    Io o 15 anni e vorrei venire ha vivere in nuova zelanda ha 18 anni

    e faccio l agraria c'è oportunita in nuova zelanda??

  48. Massimo ha detto:

    Buon 2015 a tutti. Ho 50 anni è vorrei trasferirmi in NZ. Sono Site Manager nel settore delle costruzioni e ho alcuni contatti con recruiters in NZ. Sarei lieto di ricevere consigli pe rpotermi trasferire con la mia famiglia.

    Grazie per ora

  49. luikiwi ha detto:

    sono curioso di sapere quante persone che avevano intenzione di trasferirsi in NZ lo hanno fatto davvero

  50. Dario ha detto:

    Un articolo molto bello, per cinque minuti mi è sembrato di vivere lì. Probabilmente non è davvero tutto oro quello che luccica, ma hai dipinto un quadro per me stuzzicante di questo Paese!

  51. Lele ha detto:

    Ciao Angelo, complimenti per l'articolo.
    Mi chiedevo, in NZ il settore musicale com'è messo? Se riuscissi a venire troverei difficoltà ad inserirmi in questo settore?
    Sopratutto nella musica pop.

  52. Alessandra ha detto:

    Salve vorrei trasferirmi in Nuova Zelanda, per lasciare per sempre l'Italia che distrutto ogni mia aspettativa per il futuro. Vorrei sapere se esistono dei siti specializzati per la ricerca del lavoro. Grazie

  53. Claudio ha detto:

    Ciao ragazzi, avrei una domanda e se qualcuno gentilmente puo rispondermi. A qualcuno alla dogana è stato richiesto di provare se si hanno 4200 dollari e il biglietto di ritorno?

  54. luigi ha detto:

    Io leggendo anche altri forum ho capito che non chiedono qyasi nau però non si sa mai

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