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Viaggiare con un iPad? No, Grazie!

Premessa: nei primi sei mesi del mio viaggio il mio unico oggetto tecnologico era un cellulare, senza schermo a colori, con la batteria scarica nella maggior parte dei giorni. Utilizzavo internet raramente, quasi sempre con l’unico scopo di comunicare che ero ancora in vita. Le informazioni provenivano dalle persone che incontravo, e il mio diario era fatto di carta. Bei tempi quelli. Oggi qualcosa è cambiato e per diversi motivi internet è parte della vita di tutti i giorni, nel bene è nel male. Ho passato periodi di iperconnessione e periodi di isolamento dalla tecnologia, e oggi credo di trovarmi nel mezzo, tra chi né sta alla larga e chi non può farne a meno, cercando di capire quando questa diventa una catena, ma tentando di sfruttarne al massimo le potenzialità allo stesso tempo. Detto questo io un iPad come strumento di viaggio non lo comprerei mai.

Ne vedo sempre di più in giro, più mi guardo intorno e più vedo persone struciare le proprie dita su quello schermo per qualsiasi motivo. Eppure non lo capisco io, questo iPad.

A metà strada tra un cellulare ed un portatile, il tablet della Apple appare come troppo grande da portare in giro, ma troppo piccolo per poterci lavorare sopra, troppo prezioso da sbatacchiare in giro, ma troppo studiato per la strada da lasciare a casa.

L’uso principale che la maggior parte dei viaggiatori fa di un iPad è quello di comunicare e condividere le proprie avventure, leggendo e-mail, aggiornando Facebook e Twitter, oppure trovare informazioni o mappe su giornali, guide, Google Maps, e così via, il tutto in tempo reale. Ci sono giochi e applicazioni per i momenti morti, ci si può guardare un film o leggere un libro, si possono fare foto, parlare su Skype e tante altre cose, insomma non portarselo sempre dietro diventerebbe quasi uno spreco. Eppure, per ogni situazione trovo una valida alternativa. Prendiamo la comunicazione ad esempio, cosa può fare un iPad che un iPhone non può? Con una connessione wireless (ormai disponibile ovunque) è possibile comunicare tramite ognuno dei mezzi sopracitati (e-mail, Facebook, Twitter e Skype) con entrambi gli apparecchi, e nonostante sia vero che su uno schermo più grande tutto si legge meglio, è più facile digitare, e sono disponibili più funzioni, il risparmio in spazio e peso è notevole. Risparmiare nelle dimensioni non è infatti solo questione di comodità, ma anche di sicurezza, in quanto nascondere un oggetto come un tablet, considerato di lusso in molti luoghi al mondo, non è sempre così semplice. Un iPhone entra in ogni tasca, diventa invisibile senza troppi sforzi, ed è più che sufficiente per scrivere un tweet.

Ma le dimensioni e la possibilità di comunicare poco migliore rispetto ad un cellulare non sono i motivi per cui non spenderei centinaia di euro in questo oggetto. Il motivo principale è la creazione di contenuti, praticamente impossibile. La mancanza di una tastiera (lo so, si può allacciare, ma che senso avrebbe?) rende scrivere un testo in modo rapido e curato molto difficile, e mentre può andare bene per qualche e-mail, non è adatto ad aggiornare un blog, scrivere articoli per siti altrui, e magari anche lavorare sul codice. E poi c’è la fotografia, terribile sotto ogni punto di vista. Oltre ad essere, ancora una volta, di poco superiore ad un iPhone, la macchina fotografica dell’iPad non solo fa foto scadenti, ma è anche scomoda da maneggiare (ci sarà un motivo se le macchine fotografiche e gli obiettivi si appoggiano sul palmo della mano!). Insomma, una macchina compatta, anche da poco è molto più comoda, piccola e stabile, oltre a scattare immagini di migliore qualità. Ma si possono sempre ritoccare, no? Eh no, lavorare su iPad diventa difficile anche in questo caso. Con un piccolo computer, d’altro canto, si può fare tutto questo e molto di più.

Insomma, il tablet è chiaramente pensato come uno strumento passivo, che va bene, dato che non tutti svoglono attività particolari on-line. Ma se è solo per l’intrattenimento, vale la pena spendere tutti questi soldi? Per la musica un lettore Mp3 si compra con qualche decina di euro e non pesa praticamente niente. E poi ci sono gli eReader, come il Kindle o il Kobo, che non danno fastidio agli occhi durante la lettura, sono leggerissimi, hanno una batteria che dura per settimane intere, e oltre ai libri possono raccogliere ogni guida e mappa che si vuole. E per i giochi? C’è sempre la settimana enigmistica.

Non mi viene in mente un viaggio per il quale l’iPad sia adatto. Per un weekend è troppo ingombrante, e anche volendo, per pochi giorni un cellulare dovrebbe essere più che sufficiente. Per viaggi di media durata, se non si ha la necessità di scrivere spesso, si possono sfruttare gli internet point presenti in ogni città per comunicare, e infine per i viaggi a lungo termine, le funzioni di un computer non sono sostituibili da nessun altro accessorio. L’iPad non è, a mio parere, in nessun modo uno strumento efficiente per viaggiare.

E comunque, nel dubbio, lasciate tutto a casa, forse è la scelta migliore.

7 Comments

  1. Francesca ha detto:

    Io a dire il vero ci sto viaggiando in Sudamerica (2mesi) aggiorno i miei 2 siti, modifico le foto é tutta questione di abitudine e di app, se trovi quelle giuste è una svolta! É molto più leggero di un pc e la batteria dura una vita! Insomma si apprezza con il tempo e poi ce ne si innamora!

    • Mattia ha detto:

      Sì anche io sono d'accordo con Francesca, in viaggio non lo sostituirei con nessun computer. Devi darci il beneficio del dubbio… ce ne si innamora!

      • angelozinna ha detto:

        L'ho provato eh, non è che parlo per dare aria alla bocca! Lavorare si lavora meglio su qualsiasi computer (mi riferisco sia di scrittura, che di grafica, di foto, e di codice), e se è solo per leggere le e-mail un iPhone secondo me basta, o un internet point. Non so, mi pare ci si innamori più di quella mela che delle sue funzioni!

  2. Richard ha detto:

    E io li porto entrambi. Scherzo, eppure in Germania ho fatto cosi' ma iPad non lo portavo mai fuori dell'hotel. Sono iPhone lover . L'iPad ce l'ho ma non l'ho ancora mai sfruttaro a pieno.

  3. lauretta ha detto:

    angelo dammi un consiglio! vorrei comprare un netbook per portarmelo in viaggio ma pare che il mercato di questi piccoli pc da 10, 11 pollici sia finito….che mi consigli?

    il portatile è troppo grande, il touch screen non fa per me…

    • Angelo Zinna ha detto:

      Si è vero, i netbook sono ormai stati rimpiazzati dai tablet. Dipende che ci devi fare alla fine, se è solo per mantenerti in contatto con casa, usare social e mail e tenere le foto un tablet basta, ed è ciò che prende meno posto. Se ci devi lavorare però è più difficile, io ho un netbook vecchio ormai, un hp che cade a pezzi. Acer e Asus ne fanno ancora alcuni piccoli, non mi ricordo il modello, ma se non li trovi in negozio puoi comprarli su internet. Altrimenti se te lo puoi permettere un macbook, pesa un kg e viaggia, però ti trascini dietro mille euro di computer. Dipende comunque dove, quando, per quanto e cosa vai a fare!

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