Tutti vogliono andare a vivere a Chiang Mai

Perché così tanti nomadi digitali scelgono di trasferirsi in Thailandia

agosto 19, 2012 in Expat Life, Thailandia, Viaggiare 2.0

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Un po’ per caso, un po’ per volontà sono passato e ripassato da Chiang Mai almeno tre volte. Chiang Mai è tra le più grandi città della Thailandia per numero di abitanti, situata nella parte settentrionale della penisola, lontana dai paradisi tropicali delle isole del sud, e casa di molti location independent che hanno scelto di fermarsi qui a tempo spesso indefinito. Come mai? Perché così tanti lavoratori freelance che sono riusciti a sfruttare internet per staccarsi definitavamente dall’ufficio hanno scelto proprio questa città come base in Asia?

La risposta in realtà è semplice, ma è necessario avere la possibilità di passare un po’ di tempo in questa città per poterla comprendere. Chiang Mai, “città nuova”, si trova a circa nove/tredici ore di autobus dalla caotica capitale thai, circondata da una fitta foresta pluviale e ricca di storia, con oltre un milione di abitanti nella sua area metropolitana. Il centro storico è racchiuso all’interno del fiume e di quelle che un tempo erano le mura che proteggevano la città (oggi per la maggior parte rovine), e si gira facilmente a piedi date le sue dimensioni, meno di un paio di chilometri quadrati. Quello che ha portato molti expat e altrettanti thai a trasferirsi in questa particolare località è l’atmosfera che si respira per le strade, oltre alla ricchezza di opportunità riguardo divertimento, sport, attrazioni turistiche, natura e il grande numero di persone diverse che si possono incontrare, che unite al bassissimo costo della vita ne fanno una casa, più o meno provvisoria, ideale.

Vivere a Chiang Mai costa veramente poco, molto meno dello sfruttato sud, con appartamenti e stanze che si affittano con decine o al massimo poche centinaia di euro al mese, oltre trecento guesthouses per chi decide di fermarsi per tempi più brevi e moltissimi ristoranti a conduzione familiare sparsi ovunque in cui si mangia il cibo più fresco con pochi spiccioli. Nonostante il basso costo di vita, questa città si è sviluppata rapidamente negli ultimi anni e offre un alto numero di servizi e possibilità che la rendono così vivibile. Le connessioni ad internet, ad esempio, sono sviluppate, poco costose se non gratuite, e disponibili in un grande numero di café e bar in ogni angolo del centro. Affittare un mezzo, una bicicletta, uno scooter o una macchina, è economico e nonostante il traffico sia sempre presente la differenza tra le strade di Chiang Mai e quelle di Bangkok è notevole. Molti sono i festival e le celebrazioni che si susseguono durante l’anno, da quello dei fiori, al Songkran, al Loi Krathong (il festival delle luci), ma non è necessario attendere questi eventi per l’intrattenimento. Tra i locali con musica dal vivo, ai grandi mercati all’aperto, alle feste per expat, e bar di ogni tipo aperti fino a tardi, il divertimento non manca.

Ovviamente però, non è per questo che si viene a vivere a Chiang Mai. Questa è una città che si fa conoscere con calma, e con oltre trenta templi soltanto all’interno del centro storico, le attività culturali e religiose che si svolgono durante tutto l’anno, la cucina thai e i locali ormai a proprio agio nel confondersi con i visitatori provenienti da lontano, danno a questa tranquilla città un aria differente da ogni altra, in Thailandia, e nel mondo. La posizione è inoltre un fattore fondamentale, per diversi motivi. Uno dei tanti è il visto con cui molti expat si trovano in Thailandia, quello turistico, che li costringe ad uscire e rientrare dal paese ogni trenta, sessanta o novanta giorni, e a Chiang Mai questo è possibile nell’arco di una sola giornata, superando il confine con la Birmania e tornando indietro. Per chi ha fatto del viaggio il proprio lavoro inoltre è facile raggiungere ogni altra meta del sud-est asiatico e non solo, dal vicino Laos, alla Cambogia, la Malesia, Singapore, fino alla Cina, la Birmania, le Filippine e poco più lontano grazie ai tanti voli che partono da qui. E anche per chi non vuole o può muoversi troppo, tra i trekking nella giungla, le scalate su roccia e il rafting le attività certo non mancano.

Insomma, si capisce bene perché così tanti scelgono di trasferirsi proprio a Chiang Mai. Rimboccandosi le maniche e riuscendo a spostare il proprio lavoro dall’ufficio alla rete, anche andando a guadagnare la metà, con poco si può vivere alla grande e non farsi mancare niente, soddisfare le proprie curiosità, circondarsi di persone interessanti e poter visitare una regione del mondo così ricca a pochi passi di distanza.