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Come Fare il Visto Working Holiday in Nuova Zelanda

Questo articolo è un estratto da Working Holiday Nuova Zelanda – Esperienza agli Antipodi, la prima guida in italiano su questa esperienza. Sei in partenza? Leggi la presentazione!

Il visto Working Holiday neozelandese è il permesso offerto dal governo kiwi ai cittadini italiani e di molte altre nazionalità che concede la possibilità di visitare e lavorare in Nuova Zelanda per dodici mesi. Questo tipo di visto, differente sia da quello turistico che da quello di lavoro sponsorizzato, è stato pensato per favorire lo scambio interculturale tra giovani di ogni parte del mondo, per dare modo a questi di visitare un paese altrimenti difficilmente raggiungibile come la Nuova Zelanda, senza dover gravare sulle tasche di nessuno, neanche le proprie. Il funzionamento è molto semplice, anche se ci sono regole da rispettare e limitazioni da tenere in conto.

Il primo passo da intraprendere per l’applicazione è assicurarsi di essere in possesso di tutti i requisiti necessari che permettono l’ottenimento del visto. Il WH infatti non è disponibile per chiunque e l’immigrazione definisce con precisione il gruppo di persone nel quale è neccessario rientrare, ossia chi:

  • ha compiuto 18 anni ma non ne ha ancora compiuti 31;
  • è in possesso di un passaporto valido con scadenza non superirore a tre mesi dopo la data di ingresso in Nuova Zelanda;
  • non ha figli a carico;
  • è in possesso di un biglietto di ritorno o abbastanza fondi per acquistarlo;
  • è in possesso di 4.200 dollari neozelandesi disponibili, per potersi mantenere una volta in Nuova Zelanda;
  • è in possesso di un’assicurazione medica;
  • arriva in Nuova Zelanda avendo come scopo primario la vacanza, utilizzando il lavoro temporaneo solo per finaziare il proprio viaggio;
  • non ha già ottenuto un visto Working Holiday in precedenza.

Come è possibile notare non è così scontato avere tutti i requisiti richiesti, e per questo è necessario fare chiarezza per non rischiare di perdersi prima ancora di cominciare. Mentre infatti l’età, la validità del passaporto, i figli a carico e la possibilità di ottenere il visto una volta soltanto sono condizioni inflessibili, quelle che riguardano la situazione economica, il biglietto di ritorno e le motivazioni che spingono una persona a raggiungere la Nuova Zelanda diventano difficilmente controllabili. Il biglietto di ritorno, innanzitutto, non è obbligatorio. Questo potrebbe non essere chiaro inzialmente, ma una volta ottenuto il visto sarà stampato nero su bianco. Non comprando il biglietto di ritorno in anticipo però viene richiesta la dimostrazione di un determinato ammontare di fondi, ossia la quota necessaria all’acquisto di questo biglietto più i suddetti 4.200 dollari per sopravvivere. Anche in questo caso, pur essendo possibile che il controllo avvenga, è molto raro, e non è quindi il caso di preoccuparsi troppo pur non avendo questa cifra a portata di mano. Infine, le motivazioni che vi spingono a partire per la Nuova Zelanda rimarranno sempre personali, e nonostante il visto imponga un limite di tre mesi di lavoro presso lo stesso datore, buona parte dei posti di lavoro saranno disposti a chiudere un occhio oppure sponsorizzarvi se la volontà esiste da entrambe le parti.

Esistono due metodi per effettuare l’applicazione al visto, on-line oppure manualmente, compliando il modulo in forma cartacea. Entrambi seguono lo stesso processo e non c’è differenza nel come le applicazioni vengano trattate, se non che l’applicazione on-line può avvenire da ovunque parte del mondo, mentre quella manuale deve passare da un’ambasciata neozelandese.

Per applicare on-line, per prima cosa è necessario creare un account registrandosi nella sezione Online Services sul sito dell’immigrazione (https://www.immigration.govt.nz/secure/default.htm). Con questa registrazione si otterrà una password con la quale si potrà accedere in qualsiasi momento alla propria pagina dove è riassunta la vostra situazione e a che punto è il processo di approvazione del visto richiesto. Una volta registrati si procederà cliccando prima su “Working Holidays”, sotto la sezione Work, e poi su “Apply Now”, che vi porterà direttamente ai moduli da compilare per effettuare la richiesta.

L’applicazione cartacea si svolge in modo simile, scaricando il modulo NZ1085 in formato PDF (http://www.immigration.govt.nz/NR/rdonlyres/B778A579-3CF8-475C-A1E8-754262E04AE3/0/INZ1085.pdf), stampandolo e inviandolo una volta compilato insieme alla tassa da pagare direttamente al consolato neozelandese più vicino, che poi si occuperà di revisionarlo.

In entrambi i casi le domande all’interno dei moduli saranno le solite. Vi verranno chieste per prima cosa le informazioni personali, da riportare come sul passaporto, per poi passare ai contatti e i vostri piani futuri in Nuova Zelanda. La sezione successiva riguarda il carattere e tratta principalmente i vostri precedenti penali, andando a vedere se la vostra fedina è pulita oppure se è necessario mostrare ulteriori documenti che dimostrino la vostra integrità. Seguono poi le domande sul vostro stato di salute e su eventuali malattie contratte in passato per poi passare alla fase finale in cui si sceglie il metodo di pagamento. Nella maggior parte dei casi non è necessario allegare nessun documento particolare, ma in caso si abbiano precedenti potrebbe essere richiesto un casellario penale. Questo comunque vi verrà comunicato successivamente, entro una settimana dall’invio dell’applicazione. Esami medici non sono richiesti eccetto in particolari condizioni, una di queste è l’aver soggiornato per oltre tre mesi in qualsiasi paese a rischio tubercolosi. In questo caso è necessario allegare alla propria applicazione il certificato INZ 1096 con i raggi X al petto.

Esistono alcuni vantaggi nel applicare per il visto on-line invece che in via cartacea. Il primo è che se non si riesce a completare la richiesta in un primo momento è possibile salvarla e procedere più avanti. Con l’applicazione on-line inoltre vi sarà notificato immediatamente, prima ancora dell’invio, se non siete eleggibili, e non perderete di conseguenza la tassa, che non è rimborsabile nel caso in cui la richiesta venga rifiutata. Applicare via internet è il metodo più rapido, efficace e conveniente.

Il costo del visto è di circa 105 Euro. Questi sono pagabili con carta di credito, Mastercard o Visa, sia sul sito dell’immigrazione al momento della richiesta, che trascrivendo i propri dati sui moduli inviati per posta, ma in questo ultimo caso è possibile anche allegare un assegno bancario. I contanti non sono accettati. Il visto di solito non impiega molto tempo per essere approvato, può richiedere poche ore fino a due settimane, e, diversamente dal visto australiano, non c’è un limite per il numero di visti rilasciati annualmente ai cittadini italiani. Al momento dell’approvazione riceverete un’e-mail contente il visto elettronico. Questo significa che non sarà necessario uno stampo all’interno del vostro passaporto come accadeva qualche anno fa, ma che i vostri dati saranno mantenuti all’interno di un database dell’immigrazione, e l’unica cosa da mostrare sarà una copia dell’e-mail ricevuta (a volte neanche quella). Il visto è elettronico sia che la richiesta venga fatta on-line che manualmente.

Dal momento dell’approvazione si hanno dodici mesi di tempo per entrare in Nuova Zelanda, e la data di arrivo segnerà l’attivazione del visto, valido per tutto l’anno successivo. Come già detto con il visto Working Holiday non è possibile lavorare per più di tre mesi per lo stesso datore di lavoro, e la stessa cosa vale per la partecipazione a corsi di studio. Queste limitazioni fungono più da incentivo alla vacanza, cercano di spingere i giovani che arrivano più verso l’esperienza che la ricerca della fortuna, ma la realtà è che l’infrazione di queste regole non porta a reali conseguenze, e trovare chi chiude un occhio non è cosa difficile.

Questo articolo è un estratto da Working Holiday Nuova Zelanda – Esperienza agli Antipodi, la prima guida in italiano su questa esperienza. Sei in partenza? Leggi la presentazione!

33 Comments

  1. Paolo Ferrari ha detto:

    ciao mi chiamo Paolo a gennaio arrivo in Nuova Zelanda con un visto vacanza lavoro mi puoi dare qualche dritta su dove trovare lavori nella raccolta frutta nell'isola sud.Atterro a Christchurch e poi vorrei dirigermi nell'Otago ,ho provato a contattare ostelli o siti specifici ma per adesso nulla di concreto.Se puoi indirizzarmi verso qualcosa in particolare grazie in anticipo.Sei un grande figliolo…

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Paolo,
      la vendemmia sia in Otago, che nel Canterbury, inizia almeno un mese più tardi, se non di più (dipende dalla stagione). Buona parte dell'uva oggi è raccolta da macchine, ma c'è sempre un po' di lavoro in alcune winery. La regione di Nelson e Golden Bay sono piantate molte mele, ma potrebbe essere ancora presto per la raccolta. Dai un occhiata a questo sito comunque http://www.seasonalwork.co.nz/online/welcome.csn

  2. Irene ha detto:

    Ciao! Sono Irene e sono in NZ da circa 40 giorni, sto cercando un lavoro e la restrizione dei 3 mesi mi sta alquanto limitando. Ho provato a cercare in internet quali sono le conseguenze della violazione di questa regola, ma non ho trovato nulla… Sembra un divieto senza pena! Tu scrivi che "l'infrazione non porta a reali conseguenze", cosa intendi? Le mie preoccupazioni sono due:

    1. Come fanno a scoprirlo?

    2. Cosa succede realmente se lo dovessero scoprire?

    Ti chiedo quindi se hai qualche link in cui viene affrontato tecnicamente il problema o se tu conosci la questione in dettaglio.

    Grazie mille.

    Irene

    • Angelo Zinna ha detto:

      Io e molte altre persone che conosco hanno lavorato oltre i tre mesi e non e` successo nulla. Se trovi un datore di lavoro che non da importanza a questo regolamento non dovrebbe essere un problema. Non ho link da darti, ti parlo per esperienza. Scoprirlo non e` difficile, basta andare a vedere il tuo conto IRD e si vede che e` sempre la stessa azienda a pagarti, ma non conosco nessuno a cui questo sia stato fatto pesare in alcun modo.

  3. Francesco ha detto:

    Ciao,

    io vorrei venire in NZ, è facile trovare lavoro? non ho grosse pretese, cameriere, barista ecc verrei con un visto work & holiday e soprattutto per poter fare snowboard.

    Ciaoo!!

  4. ines ha detto:

    un ragazzo che vive in nz continua a lasciare dei commenti sul mio blog circa i documenti che bisogna poter esibire all'aeroporto una volta arrivati, in caso di controllo.

    cito:

    "scusa se ti disturbo sempre ma visto che sei stata corretta a mettere le precisazioni che ti ho detto sul WHV,ti aggiungo queste:

    copia del casellario giudiziario.

    dimostrazione di possedere 4200 euro nel conto bancario (estratto conto?)

    biglietto di ritorno.

    radiografia al torace.

    se hai dei reati non ti permettono di accedere al paese.

    se non possiedi una certa somma non ti permettono di accedere al paese.

    vogliono obbligatoriamente un biglietto di ritorno per essere sicuri che scaduto il visto,tu lasci il paese.

    in europa meridionale c'è il rischio di tubercolosi quindi vogliono essere sicuri che chi entra non sia infetto.

    se tu mandi un mail all'ambasciata loro ti scrivono che possono non richiedertelo ma in caso che ti chiedono dei documenti tu sei obbligato a esibirli,loro ti possono chiedere tutti quei documenti al momento della richiesta del visto,come al momento dell'entrata in frontiera,ad esempio immagino che a te non hanno chiesto casellario,raggi,copia dell'estratto conto,biglietto,vero?perchè alla richiesta del visto mai li chiedono!"

    sul biglietto di ritorno sono sicura al 100% che non e' necessario perche' c'e' scritto sul visto che ho ricevuto!

    ma radiografia e casellario? li devo fare? me li devo portare?

    io avevo capito che potevano chiederteli mentre fai domanda per il visto, non che si devono fare in ogni caso e portarseli con se. probabilmente lo faro' per evitare inconvenenti, ma tu cosa mi dici a riguardo??

    e i 4200 euro me li devo portare dietro in contanti o basta un estratto conto??

    • Angelo Zinna ha detto:

      Quante cazzate. Ci sono occasioni molto particolari in cui è necessario mostrare dei documenti in più, ma in casi normali questi non servono. Il biglietto di ritorno non è obbligatorio. I fondi, che sono 4.200 dollari neozelandesi e non euro (c'è una bella differenza) non vengono controllati quasi mai ma esiste la possibilità che chiedano un estratto conto, quindi se ce l'hai portatelo (io non avevo questi soldi e sono entrato senza problemi). Anche i contanti vanno bene, ma è un rischio che non vale la pena di viaggiare con tutti quei soldi in tasca. Esami medici possono essere chiesti se hai passato più di 3 mesi in un paese a rischio tubercolosi, ma l'Italia non è certo tra questi, quindi non ne hai bisogno. Se poi estenderai il visto dopo il Working Holiday, ad esempio per un visto di lavoro oppure partnership, dovrai fare delle analisi, ma per il WH non ce né bisogno se vieni dall'Italia. Uguale il casellario, se sei pulita non serve a meno che non ti venga chiesto specificatamente dall'immigrazione neozelendese. Insomma non ti serve quasi niente, ma comunque fai a meno di dare retta ai blog, e te lo dico pur cercando io di scrivere le informazioni piu veritiere possibili, e affidati soltanto al sito dell'immigrazione e alle mail che ti hanno mandato se hai ottenuto il visto.

  5. federico ha detto:

    scusate non ho ben capito una cosa vorreste dire che aderendo on line si sà subito l'esito della richiesta , almeno leggendo questo passaggio ho capito così :"Esistono alcuni vantaggi nel applicare per il visto on-line invece che in via cartacea. Il primo è che se non si riesce a completare la richiesta in un primo momento è possibile salvarla e procedere più avanti. Con l’applicazione on-line inoltre vi sarà notificato immediatamente, prima ancora dell’invio, se non siete eleggibili, e non perderete di conseguenza la tassa, che non è rimborsabile nel caso in cui la richiesta venga rifiutata" oppure mi sbaglio?

    • Angelo Zinna ha detto:

      Non ho detto che si sa subito l'esito della richiesta, ho solo detto che si sa se è possibile farla la richiesta, in quanto il visto non possono chiederlo tutti, ma solo chi rispetta determinati requisiti. L'applicazione on-line ti impedisce di proseguire se non rispetti questi requisiti, e di conseguenza ti impedisce di buttare via i soldi.

  6. Simone ha detto:

    Buon giorno a tutti,

    Mi chiamo Simone e mi trovo attualmente ad Auckland con un Working Holiday Visa; sto lavorando temporaneamente in un ristorante, ma contemporaneamente mi sto guardando attorno per poter lavorare in una compagnia e fare un esperienza di lavoro nel mio settore ( In Italia ero un consulente di software E.R. P. ). Ho il seguente dubbio: con il WHI Visa ci sono limitazioni relative alla tipologia di lavoro che uno svolge ( Ex. posso fare il cameriere ma non l'impiegato in un'azienda )?? Ci sono restrizioni rispetto al numero di ore lavorative settimanali che uno può svolgere ( Ex. max 20 ore, ecc … ) ??

    Ringrazio in anticipo

    Simone

  7. Eli ha detto:

    Ciao!!

    Ho fatto la WHV e dovrei partire tra un mesetto! Mi mancano ancora l'assicurazione (che sto cercando on line) e l'estratto conto bancario… il mio dubbio è, l'estratto conto o il documento bancario deve essere obbligatoriamente in inglese? In caso lo rilascia già la banca in lingua originale o devo farlo tradurre successivamente? So che nella maggior parte dei casi non lo richiedono, ma meglio partire preparati! Altra domanda… il lavoro posso cercarlo dall'Italia e arrivare in NZ già con dei contatti? Qualche dritta per l'assicurazione? Grazie mille in anticipo!!!

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Eli,
      non mi preoccuperei troppo di tradurre il documento bancario, in italiano dovrebbe andare bene dato che sono soltanto numeri e si capisce quanti soldi hai sul conto. E comunque nessuno a cui l'abbiano chiesto. Puoi cominciare a dare un'occhiata per il lavoro dall'italia su internet, ma dipende da che lavoro cerchi. Per un lavoro normale quasi nessuno ti assumerà senza prima avere un colloquio, quindi un mese in anticipo è troppo presto. Magari cerca gli annunci una settimana prima e inizia a contattarli cercando di prendere appuntamento per quando arrivi. Per l'assicurazione ce ne sono diverse, io ho scelto World Nomads perché mi trovavo già all'estero ed è facile da comprare via internet e poi aggiornare via via se scegli di fermarti più a lungo. In questa guida trovi oltra 20 indirizzi e siti per cercare lavoro, più una serie di contatti e organizzazioni utili sia per il lavoro che l'alloggio gratuito: http://exploremore.it/visto-working-holiday-nuova

  8. Marco Codino ha detto:

    Ciao Angelo, come stai? Innanzitutto complimenti per tutto quello che ci spieghi, molto chiaro e preciso. Volevo chiederti, per quanto riguarda l'etá per chiedere il visto. Avendo 30 anni sono ancora in grado di chiederlo? Basta soltanto con non avere 31 anni? Grazie mille, ci sentiamo!!!

  9. tez ha detto:

    qualcuno ha idea di quanto costino gli esami al torace? devo fari e in più dove dicono loro, prevedo inculazio.. D:

  10. Riccardo ha detto:

    buongiorno,

    avrei una domanda: siccome una volta richiesta la mia working holiday visa non la potrò più utilizzare in futuro, ma io andrò in nz solo per un lavoro stagionale…potrei "spezzettare" il visto richiedendo solo 4 mesi di working holiday anzichè 12 così da poter utilizzare in futuro i rimanenti 8 mesi?<

    Grazie per l'aiuto! 😉

  11. giuseppe ha detto:

    salve angelo mi chiamo giuseppe, ho 27 anni e sto pensando di trasferirmi in nuova zelanda questa estate. ho intenzione di partire con un visto working holiday visa. volevo sapere se la radiografia al torace e il certificato del casellario giudiziale sono obbligatori per chi vuole entrare in nuova zelanda e se devono essere tradotti in inglese da organismi appositi. grazie.

  12. Marco ha detto:

    Ciao Angelo, oggi ho finalmente fatto domanda per il visto working holiday! 🙂

    Avrei due domande da farti al riguardo su due cose che non mi sono chiare:

    1) Perché esaminino la mia domanda devo pagare subito il visto oppure posso pagarlo tranquillamente una volta che me l'hanno approvato? Perché se poi non me lo approvano (non credo sia il caso) perderei la tassa pagata.

    2) Sull'ultima schermata mi veniva chiesta la data di partenza. Io parto a gennaio 2015 ma ho messo sulla domanda novembre 2014 per motivi di validità del passaporto (mi scade a febbraio 2016, non avrei dunque avuto i 15 mesi), secondo te se poi arrivo la a gennaio mi fanno storie che nella domanda gli avevo messo novembre?

    Ti ringrazio in anticipo per le tue delucidazioni…non vedo l'ora! 😉

    • Angelo Zinna ha detto:

      1) Devi pagare subito. Se il visto è rifiutato perdi i soldi.
      2) La data di partenza è indicativa, puoi entrare quando vuoi entro 12 mesi dall'ottenimento del visto. Se non hai i mesi richiesti sul passaporto ti faranno storie, a meno che tu non abbia già un biglietto di ritorno per una data prima della scadenza. Io farei il passaporto nuovo prima di partire.

  13. Nicola ha detto:

    Ciao Angelo, innanzitutto grazie per le chiarissime spiegazioni. Non vedo l'ora di partire per la nuova zelanda e soprattutto di lasciare l'Italia. C' è una cosa che non mi è chiara: ma l'assicurazione sanitaria è obbligatoria si o no? Mi sembra di aver capito di no ma chiedo conferma. Se si dove la posso fare? Ricapitolando non devo fare nient' altro che andare sul sito, registrarmi, e una volta ottenuta la mail del visto posso tranquillamente partire. L'unico documento che mi potrebbero chiedere è l'estrattoconto bancario in cui dimostro di avre fondi a sufficienza per comperare il biglietto di ritorno giusto?

    Hai detto che il visto è elettronico e che non bisogna stampare niente. Ma allora chi è che potrebbe farmi storie per dimostrare di avere soldi a sufficienza per tornare? Ci sono consigli particolari che vuoi dare a chi come me sta per partire? Il periodo è buono? Il clima com'è? Grazie mille di tutto se vuoi puoi rispondermi anche via mail nicola.molino1985@libero.it

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Nicola, tutti i dettagli che mi chiedi sono contenuti nella mia guida: http://exploremore.it/guide/visto-working-holiday… . Non devi stampare il visto perché lo hanno loro nel sistema, ma ti consiglio comunque di farlo perché avere il foglio è più comodo e te lo chiederanno. L'estratto conto lo chiedono di rado, ma se lo hai stampa anche quello che fa comodo. Di assicurazioni ce ne sono diverse, io ho usato World Nomads che puoi fare su internet, anche di questo comunque parlo della guida.

  14. denny ha detto:

    ciao

    grande sito web e molto utile

    domanda forse banale..non c e` modo per rinnovar eil visto whv new zeland per un altro anno..come esiste per l;australia? devo ancora farmi un anno e mezzo in oz..ma iniziavo a prendere info riguardo la nuova zelanda..

    grazie mille

  15. Brian ha detto:

    Salve volevo chiedere se guida in stato di ebbrezza si considera reato che impedisce ricevere il visto. Voi avete esperienza nel campo?

  16. Isixin ha detto:

    Ciao! Volevo chiedere i $4.200 per potersi mantenere in Nuova Zelanda possono essere su una MasterCard o Prepaid card?

  17. Carmine ferrentino ha detto:

    Ho 37 anni vorrei poter partire..verso la nuova zelanda

    ..e un problema! . Spero Di no perche în Italia e veramente finita…grazie mille

  18. Erika ha detto:

    Salve, ho una domanda da fare. Sto compilando il modulo per il visto (Working Holiday), volevo chiedere se fosse possibile pagare con postepay? Nel caso in cui pagassi con una carta di credito non mia ma dei miei, possono esserci problemi? Pagherei con una carta dei miei perchè con la mia non posso fare pagamenti online.
    Grazie in anticipo, buona vita!!

  19. Jacopo ha detto:

    Ciao angelo, volevo chiederti io ho 32 anni, che visto mi consigli per lavorare la in NZ di fare, oppure dici che se metti trovassi lavoro dopo i 3mesi nn ci sono casini, nn ce qual l’altro da poter fare… Grazie vorrei partire a marzo con un amico ma lui ha 28 anni per qui il visto lo può fare lui…..

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