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10 Cose che Non Sapevi sui Draghi di Komodo

Non è una sorpresa scoprire che il parco nazionale di Komodo è un patrimonio dell’umanità UNESCO. Raggiungibile dalla piccola cittadina di Labuan Bajo, sulla punta occidentale dell’isola di Flores, noleggiando una barca oppure tramite un tour organizzato, l’importanza di questo ecosistema è rappresentato principalmente dai suoi abitanti, i leggendari Draghi di Komodo. Con la fama di lucertola più grande del mondo, questo animale attira ogni anno migliaia di visitatori e attraverso l’accompagnamento di guide locali autorizzate può essere visto da vicino (ma non troppo) nel suo ambiente naturale. I Draghi sono divenuti famosi per le loro dimensioni oltre che per la loro rarità, ma c’è di più. Ecco dieci cose che non tutti sanno su queste bestie a sangue freddo:

1. La popolazione dei Draghi di Komodo supera oggi i 5.000 esemplari, con 2.842 presenze sull’isola di Komodo, e oltre 2.400 su quella di Rinca, a poca distanza. Si, perché queste lucertolone non si trovono soltanto sull’isola da cui prendono il nome, ma anche su Rinca, Flores e Padar, anche se in quest’ultima l’ultimo esemplare è stato visto soltanto nel 1975, e non è certo se ne siano rimasti altri.

2. I Draghi di Komodo sono carnivori, ma non solo, sono anche cannibali. Gli adulti infatti non si fanno problemi a mangiare i loro simili in mancanza di altro, soprattutto se di dimensioni minori.

3. Oltre ad essere cannibali, i Draghi non riconoscono i propri figli, e di conseguenza sono spinti a cibarsi di essi. Gli appena nati quindi vengono immediatamente lasciati al loro destino, e la maggior parte di essi si rifugia sugli alberi per fuggire ai propri genitori, almeno per il periodo iniziale. Cacciati dalla propria specie, i piccoli Draghi si cibano di ciò che trovano più in alto, principalmente volatili, e rimangono su fino all’adolescenza, quando raggiungono dimensioni tali da potersi difendere.

4. L’ultimo incidente avvenuto con un turista è quello raccontato dalle guide del posto, ossia la storia del barone svizzero che in visita all’isola si separò dal gruppo e scomparì per sempre, nel 1974. Vennero ritrovati soltanto i suoi occhiali e la macchina fotografica, ma nient’altro. Più di recente incidenti tragici sono avvenuti con gli abitanti del villaggio dell’isola, l’ultimo nel 2007, in cui una bambina è stata mangiata viva in poche ore.

5. Da questi incidenti si deduce che i Draghi non lasciano niente dietro di loro. Mangiano tutto, comprese le ossa, e questo è possibile notarlo al parco, superando macchie di polvere bianca lasciate sul terreno, provenienti dalla masticazione delle ossa. Si dice che ne caso degli umani, l’unica cosa che rimanga siano i capelli.

6. I Draghi di Komodo non sono letali né per la loro forza, né per la loro dimensione, ma bensì per il veleno presente nella loro saliva. All’interno della loro bocca infatti è presente un ecosistema di batteri che causano infezioni, ed è il morso tossico a uccidere le loro prede più che la ferita vera e propria.

7. Con questo veleno i Draghi di Komodo cacciano animali anche molto più grandi di loro. I bufali ad esempio, vengono circondati e attaccati, ma lasciati poi liberi in attesa che il morso faccia effetto. Una volta infetti, i bufali possono vivere per giorni, e i Draghi non fanno altro che aspettare che questi cadano per potersi cibare. Lo stesso vale per i numerosi cinghiali e cervi presenti sulle isole. La pazienza è l’arma più potente di queste lucertole.

8. Gli umani si sono resi conto soltanto recentemente che non era una buona idea dar da mangiare ai Draghi. Fino al 1994 infatti una stazione apposita si occupava di alimentare gli animali, e ogni giorno il ranger di turno si vedeva circondato da decine e decine di rettili in attesa della loro dose quotidiana di carne. Per non alterare l’ecosistema però questa pratica è stata abbandonata.

9. I Draghi di Komodo sono animali anziani. Il più vecchio ha raggiunto l’età di ben 65 anni, e la media si aggira intorno ai 35. Sull’isola è possibile incontrare esemplari giovani e rapidi, ed esemplari più vecchi, fino a quarant’anni di età, che spesso sembrano fare poco più che dormire.

10. I Draghi più grandi raggiungono lunghezze di tre metri, e due metri sono nella media. Il peso medio per un adulto si aggira intorno agli ottanta chili, ma il più pesante esemplare mai misurato ne pesava quasi 170. Nonostante la dimensione e le apparenze però, i Draghi di Komodo sono animali molto agili, pur sembrando quasi sempre in trance possono correre, nuotare e salire sugli alberi molto rapidamente, per questo avvicinarsi di oltre dieci metri è un rischio nel quale non si vuole incorrere.

4 Comments

  1. lauretta ha detto:

    meglio non incontrarne uno….

  2. luca ha detto:

    interessante,ma oltre al varano di komodo ,esistono altre speci di varano non velenosi e non pericolosi x òl uomo ??? a breve andrò nel borneo malese,(sarawak e sabah) ho la possibilità di avvistarne qualcuno ?? se si,dove ??? grazie

  3. […] il tipo di animali con cui si ha a che fare sia per i limiti che l’ambiente impone. Vedere i Draghi di Komodo, nuotare con una tartaruga gigante in Indonesia, fotografare gli Orang Utan di Sumatra, avvistare […]

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