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30 Birre dalla Nuova Zelanda che Vale la Pena Bere

Se c’è una cosa che in Nuova Zelanda ha preso piede è il fenomeno del microbrewing, della produzione di birre artigianali, frutto di esperimenti e creatività, spesso in ridottissime quantità. Ogni pochi mesi ne spunta una nuova, oggi sono già oltre 50 le microbreweries che si stanno facendo strada anche tra i nomi più grandi, con bar e pub che cominciano ad aprirsi a questo nuovo mercato. Di seguito 30 delle migliori disponibili in bottiglia (con due eccezioni) per farti mettere da parte la tua Heineken:

Emerson's Pilsner

Emerson’s Pilsner

Ormai un classico, ma con i giorni contati. Da poco acquistata dalla multinazionale Lion, la famosa birreria artigianale di Dunedin produce una delle Pilsner migliori al mondo, o almeno così dicono. Vol. 5%

Sito: http://www.emersons.co.nz/

ParrotDog BitterBitch

Parrot Dog BitterBitch

La BitterBitch è un’India Pale Ale che segue la tradizione inglese, prodotta dalla giovane brewery di Wellington. Ha già vinto numerosi premi ed è stata nominata la migliore birra del 2011 dallo scrittore Neil Miller. Vol. 5,8%

Sito: http://parrotdog.co.nz/

Moa Imperial Stout

Moa Imperial Stout

Il birrificio Moa viene da una delle più importanti regioni del vino in Nuova Zelanda, il Marlborough. E solo qui poteva nascere questa Stout così potente, invecchiata in barili di Pinot Noir. Vol. 10,2%

Sito: http://www.moabeer.com/

Three Boys IPA

Three Boys IPA

Una India Pale Ale da Christchurch, venduta nelle scure bottiglie da mezzo litro, abbondante in luppolo come vuole la tradizione. Vol. 5,2%

Sito: http://www.threeboysbrewery.co.nz/

Epic Armaggeddon IPA

Epic Armageddon IPA

Una birra epica da Auckland. Con un volume alcolico di 6,66% e un nome del genere questa birra non poteva non ottenere 98 punti su 100 sul sito Ratebeer.com.

Sito: http://www.epicbeer.com/

Yeastie Boys Rex Attitude

Yeastie Boys Rex Attitude

Fai conto di bere uno scotch invecchiato quindic’anni. Che però è una birra. La Rex Attitude è una Ale chiara affumicata, un esperimento riuscito bene effettuato nei dintorni di Wellington. Vol. 7%

Sito: http://www.yeastieboys.co.nz/

Croucher Pale Ale

Croucher Pale Ale

Dalla capitale aromatica (così la chiamano) Rotorua, arriva la Pale Ale di Crouchers, una birra ricca, fruttata, equilibrata con luppolo di Nelson. Vol. 5%

Sito: http://www.croucherbrewing.co.nz/

Harrington's Classy Red

Harrington’s Classy Red

La Harrington’s di Chrischurch le sue birre le fa bene bene o male male. Questa fa parte della prima categoria, un’American Pale Ale rosso rubino amara ma non troppo pesante. Vol. 5%

Sito: http://www.harringtonsbreweries.co.nz/

Mike's Organic Ale

Mike’s Organic Ale

Come bere una Guinness senza il peso della Guinness, la Mike’s è una Ale organica “mild”, che si fa bere facilmente, anche troppo. Le note di caffè, cacao e malto la rendono perfetta per l’inverno, ma il basso grado alcolico la fa andare giù a litri. Vol. 4%

Sito: http://www.organicbeer.co.nz/

Renaissance Stonecutter

Renaissance Scotch Ale

Da Blenheim arriva questa Scotch Ale in una bottiglia medievale, una birra che ti esplode in bocca. La Stonecutter è scura, densa, alcolica, amara e un po’ incazzata. Tutto ciò che si può volere da una birra insomma. Vol. 7%

Sito: http://www.renaissancebrewing.co.nz

Garage Project Trip Hop

Garage Project Trip Hop

A Wellington un gruppo di ragazzi hanno preso un benzinaio dismesso e ci hanno costruito un birrificio artigianale. Così nasce Garage Project, che tra decine di birre sperimentali offre una Trip Hop, una birra fresca caratterizzata da tre diverse varietà di luppolo locale. Solo alla spina, Vol. 5,8%

Sito:http://garageproject.co.nz/

Tuatare Double Trouble

Tuatara Double Trouble

Acquistando questa bottiglia vengono dati in dotazione un paio di occhiali 3D, perché la Double Trouble di Tuatara è di un’altra dimensione. Se alla domanda “Quanto luppolo vuoi?” rispondereste “Di più” questa è la vostra Pale Ale. Dalla Kapiti Coast, Vol. 9%

Sito: http://tuatarabrewing.co.nz/

Renaissance Elemental

Reinessance Elemental

La Porter di Rainassance è una birra scura ed equilibrata, prodotta da materie prime locali. Da Blenheim, nel Marlborough, Vol. 6%

Sito: http://www.renaissancebrewing.co.nz/

Moa Breakfast

Moa Breakfast

Quando è troppo presto per cominciare a bere, è l’orario perfetto per una Moa Breakfast. Un’altra birra dal Marlborough, Moa Breakfast è una lager di frumento, aromatizzata alle ciliege di questa regione. L’assenza di amarezza e del malto la rendono facile da bere fina da appena svegli. Vol. 5,5%

Sito: http://www.moabeer.com/

Yeastie Boys PKB

Yeastie Boys Pot Kettle Black

A metà tra una Stout e una IPA scura, la Pot Kettle Black è la nerissima birra di bandiera di Yeastie Boys che fonde gli aromi tradizionali della Porter all’amarezza del luppolo delle India Pale Ale. Anche questa è una birra che raggiunge i 97 punti su 100 su Ratebeer.com. Vol. 6%

Sito: http://www.yeastieboys.co.nz/

Townshend Aotearoa Pale Ale

Townshend’s Aotearoa Pale Ale

Fatta con soli ingredienti locali Townshend offre nella sua grassa bottiglia da mezzo litro una birra fresca e ricca, a simbolizzare la Terra della Grande Nuvola Bianca. Vol. 5%

Sito: http://www.townshendbrewery.co.nz/

Mussel Inn Captain Cooker

Mussel Inn Captain Cooker

Il Mussel Inn della Golden Bay ha tentato di ricreare la prima birra fatta dal Capitano Cook al suo arrivo, e utilizza il nativo albero di Manuka anziché il più classico luppolo. Una birra molto interessante da un brewpub storico in Nuova Zelanda. Vol. 5%

Sito: http://www.musselinn.co.nz/

Dales Amber Ale

Dale’s Brewing Co. American Amber Ale

Da Nelson la Dale’s Brewing Company crea una Amber Ale con malti europei e luppolo americano. Quello che si trova nella bottiglia non è certo una novità, ma questa Amber Ale riesce ad essere buona senza pretese. Vol. 5,4%

Sito: http://www.dalesbrewing.co.nz/

Epic Zythos

Epic Zythos

Questi della Epic ad Auckland sanno come fare le loro IPA. La Zythos è una Pale Ale in stile americano, non al livello della Armageddon, ma senza dubbio non da scartare. Zythos è greco per birra, e 6% è il volume alcolico.

Sito: http://www.epicbeer.com/

8 Wired Haywired Golden Ale

Con questo incrocio tra una wheat beer ed una Golden Ale, la 8 Wired offre una birra estiva difficile da categorizzare. Il frumento è utilizzato per il 50%, tanto da rendere la birra abbastanza facile da bere quanto difficile da capire. Vol. 4,6%

Sito: http://8wired.co.nz/

Wanaka Brewski

Wanaka Brewski

Dal distretto dei laghi arriva una Pilsner semplice e rinfrescante. La Wanaka Brewing Co. produce questa birra luppolosa per chi è abituato a bere più di una birra. O più di due. O tre. O dieci. Vol. 5%

Sito: http://www.wanakabeerworks.co.nz/

Invercargill Pitch Black

Invercargill Pitch Black

Dal profondo sud arriva una Stout per scaldare anche le notti più gelate. Con un imballaggio che un po’ fa paura, la Pitch Black della Invercargill Brewery si serve a temperatura ambiente e somiglia più ad una cioccolata calda che ad una birra. Vol. 4,5%

Sito: http://www.invercargillbrewery.co.nz/

Tuatara Hefe

Tuatara Hefe

Una delle poche buone Hefe neozelandesi che è abbastanza diffusa, quella di Tuatara è una birra che segue la tradizione tedesca delle birre di frumento, e ha già vinto numerosi premi per il suo gusto fruttato e i suoi aromi bilanciati. È un po’ come mangiare una banana frizzante. Vol. 5%

Sito: http://tuatarabrewing.co.nz/

AppleTree Cider

Apple Tree Apple & Elderflower Cider

Dopo più di venti birre lasciamo spazio ad un sidro, l’Apple & Elderflower Cider dal Wairarapa nelle sue bottiglie da mezzo litro è il drink perfetto per i giorni più caldi. Servito con ghiaccio, è dolce senza stuccare. Vol. 5,4%

Sito: ?

Zeffer Pear Cider

Zeffer Brewing Pear Cider

E dopo un sidro alla mela non poteva mancarne uno alla pera. Quello di Zeffer è un sidro più secco rispetto a quelli che solitamente si trovano in Nuova Zelanda, e per questo preferito anche da molti bevitori di birra. Vol. 4%

Sito: http://www.zeffer.co.nz/

Scott Pale Ale

Scotts Gluten Free Pale Ale

La prima birra gluten-free in Nuova Zelanda, compete con tutti i suoi rivali. Il fondatore dopo aver scoperto un’intolleranza al glutine doveva decidere se smettere di bere birra oppure aprire un birrificio. Ha aperto un birrificio, e oggi offre due birre gluten free, una lager ed una ale. Questa non è male. Vol. 5%

Sito: http://www.scottsbrewing.co.nz/

8 Wired Tall Poppy

8 Wired Tall Poppy

Una Ale rossa ricca di malto ma ben bilanciata da un lato fruttato. Pesante ma rinfrescante allo stesso tempo. Vol. 7%

Sito: http://8wired.co.nz/

Tuatara APA

Tuatara Aotearoa Pale Ale

Già produttori di una American Pale Ale, quelli di Tuatara hanno avuto problemi quando il luppolo americano cominciava a scarseggiare. Cosa hanno fatto? Hanno inventato una nuova birra, tutta neozelandese. La Aotearoa Pale Ale è ricca, è amara, ed utilizza solo luppolo locale. Qualcosa di completamente nuovo sullo stile di una birra tradizionale. Vol. 5,8%

Sito: http://tuatarabrewing.co.nz/

Croucher Patriot

Croucher Patriot

La Patriot di Corucher è una ABA, American Black Ale. Una birra scura con note di arancia e cioccolato riprende anch’essa lo stile delle Ale americane ristrutturandolo in una versione tutta kiwi. Vol. 5,5%

Sito: http://www.croucherbrewing.co.nz/

Black Bruges

Spring & Fern Brewery Black Bruges

Questa birra è una edizione limitata e non esiste in bottiglia, ma soltanto alla spina in pochi selezionati bar e ristoranti. La Spring & Fern è un piccolo birrificio di Nelson che nel 2011 ha creato questa birra scura in stile belga in onore degli All Blacks, la nazionale di Rugby. Non fatevi spaventare dal colore, nonostante l’oscuristà, la Black Bruges si avvicina più ad una IPA speziata, ed è più leggera da bere di quanto ci si aspetti.

Sito: http://sprigandfern.co.nz/

2 Comments

  1. Alessandro ha detto:

    Per un attimo ho avuto paura di vedere la TUI 😛

  2. silvia ha detto:

    non so chi abbia scritto l'articolo ma è epico quanto queste birre 🙂

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