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45 Siti per Viaggiare Meglio

La varietà di risorse che internet mette a disposizione per organizzare un viaggio, di qualsiasi tipo esso sia, permette di partire preparati in ogni direzione si scelga di andare con una quantità di informazioni che altrimenti sarebbe impossibile reperire così velocemente. Bisogna sapersi muovere però, perché perdersi nel mondo virtuale è più facile che in quello fisico e per questo ho raccolto 45 siti testati per preparare un itinerario indipendente in modo efficiente, per risparmiare e trarre il massimo dall’esperienza. Che fungano da complemento ad una guida oppure che siano la principale voce a cui ci si affidi, l’elenco di indirizzi che seguono dovrebbero trovarsi tra i preferiti di chiunque abbia in programma un viaggio di breve o lungo termine.

Budget Your Trip è un database completo per calcolare i costi che si affronteranno una volta giunti a destinazione. Che si usi per studiare quale meta ci permetta di viaggiare più a lungo con il minimo dei soldi, oppure che ci si prepari mentalmente ad affrontare le spese di una grande capitale occidentale, questo sito raccoglie i costi medi di ogni paese divisi per categoria (trasporti, cibo, intrattenimento), convertibili in ogni valuta ed adattabili al proprio modo di viaggiare. Tra i costi non inclusi in questo calcolatore c’è quello del visto, consultabile invece nella completa pagina dedicata di Vagabondish, che tra le sue risorse offre un sistema di ricerca facile da utilizzare. Le regole sui visti però cambiano in continuazione, per assicurarsi che le informazioni siano aggiornate è possibile fare un paragone su Project Visa.

Se Google Maps rimane il punto di riferimento per calcolare percorsi e distanze, la visuale mensile (o annuale) di Skyscanner riguardo i voli permette di capire quando è più conveninete volare, ma dato che le tariffe non sempre sono accurate o complete su alcune tratte, l’alternativa è cercare con Momondo, Opodo oppure Kayak. Le compagnie aeree low cost però non sempre appaiono sui motori di ricerca, in particolare quando questi sono sponsorizzati, e per questo sapere che non c’e non c’è solo Ryanair, ma anche Air Asia, la più grande compagnia low cost al mondo con base in Malesia che opera ad in tutto l’Oriente, oppure Jetstar e Virgin, nel Pacifico. SeatGuru invece parte dal concetto opposto: non è solo questione di soldi. Il suo motore di ricerca permette di capire quali sono i posti più comodi di un velivolo inserendo numero di volo e compagnia aerea, così da poter scegliere il sedile migliore, utile in particolare su viaggi intercontinentali.

Il miglior modo per arrivare dall’aeroporto alla città è una cosa che è sempre comodo sapere e per questo esiste To And From The Airport, per gli spostamenti più lunghi, in treno, la risorsa fondamentale invece è Seat 61, che offre ogni tipo di informazione sui viaggi su rotaia, dagli itinerari della transiberiana a quelli dell’InterRail.

Per chi però con low cost intende davvero raschiare il fondo del barile, HitchWiki è la guida all’autostop nel mondo, mentre Sleeping in Airports offre una panoramica sui migliori aeroporti in cui passare la notte (spendendo niente) con una serie di classifiche e recensioni su cosa ci si può aspettare. Il migliore? Da anni è l’aeroporto Changi di Singapore. Per dormire a costo zero però non ci sono soltanto gli aeroporti, oltre al famoso CouchSurfing è possibile scambiare qualche ora di lavoro in fattoria con vitto e alloggio tramite WWOOFing e HelpX, oppure, più per le ragazze, lavorare alla pari grazie ad Au Pair World. Chi ha casa può organizzare uno scambio grazie a numerosi siti tra cui Home Exchange e chi non ce l’ha può diventare un house sitter tramite House Carers oppure Mind My House.

L’altra opzione è pagare per un letto e Hostel World ne offre a centinaia in ostelli in ogni città, così come avviene su Hostel Bookers. Un tessera YHA può portare a molti sconti se si seguono gli ostelli di questo circuito, ma dipende dalla destinazione, in Nuova Zelanda, ad esempio, è più conveniente BBH, mentre in Asia le strutture sono spesso indipendenti e non sempre le camerate valgono la pena rispetto alle camere private delle guesthouse economiche, più comuni degli ostelli per backpacker. Siti come AirBnb, Roomorama o 9Flats permettono invece di affittare un appartamento privato in diverse città del mondo, che pur non essendo sempre la soluzione più economica può significare visitare una destinazione mettendosi nei panni di chi ci vive.

Se un locale però non è a disposizione il forum di Lonely Planet, Thorn Tree, è ricchissimo di consigli di viaggiatori indipendenti che coprono anche le mete più irraggiungibili. Partire alla scoperta di un paese però può richiedere più di qualche consiglio e una prima tappa da fare è quella sul sito dell’UNESCO, che elenca tutti i Patrimoni dell’Umanità divisi per paese e WikiTravel, che per quanto scontato si rivela sempre aggiornato ed affidabile. Parlando di Wiki, sapevate che Wikipedia ha una pagina che elenca i piatti nazionali di tutti i paesi del mondo? Se questo non basta si può tornare a scoprire la cultura dei luoghi in vecchio stile, con la carta stampata: Paperback Traveler raccoglie titoli e recensioni di letteratura di viaggio antica e moderna. “Exploring the world, one book at the time” è il loro motto. Per una guida vera è propria i blog sono sempre aggiornati e specifici per destinazione, ce ne sono migliaia e ognuno ha i suoi preferiti, ma l’ormai cresciuto Travel Fish è il più completo sul Sud Est Asiatico, mentre 2Backpackers è una buona risorsa sull’America Latina. Per la Via della Seta e tutti gli impenetrabili Stans dell’Asia centrale c’è Caravanistan, che offre interessanti informazioni sui difficili visti da ottenere in quell’area. C’è poi chi vi offre una guida a trovare i migliori prezzi per una crociera in Antartico, oppure chi ha visitato ogni paese del mondo a poco più di 30 anni e infine chi ha solo due settimane l’anno, ma cerca di sfruttarle al meglio. Per tutto il resto, c’è Exploremore.

 

4 Comments

  1. Othmane M. ha detto:

    grazie millissime! :):)

    una panoramica di siti veramente molto utile!

  2. Claudia ha detto:

    E raschiamolo sto fondo del barile, va! 😀

    Articolo denso denso di roba figa, all'inizio del secondo paragrafo era gia' tra i preferiti! 😉

    • Claudia ha detto:

      PS: la pagina wiki dei piatti nazionali e' bellissima. Posso approvare con cognizione di causa i piatti italiani e cechi, per la malesia pero' inserire solo un piatto mi sembra quasi un insulto! noto inoltre con divertimento che la vegemite e' salita al rango di 'piatto' completo, maledetta!

  3. sarina1990 ha detto:

    Subito nella barra dei preferiti 😉

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