Living Root Bridges: i Ponti Viventi di Nongriat, India
4 dicembre 2013
Due Anni in Oceania: Working Holiday Australia + Nuova Zelanda
10 dicembre 2013
Show all

GoPro Hero 3, la Migliore Videocamera da Viaggio? Non Proprio (Una Recensione Obiettiva)

L’immagine che la GoPro è riuscita a crearsi negli ultimi anni è riuscita a convincere in moltissimi che questa sia la videocamera perfetta per chi svolge una vita avventurosa. Basta andare sul sito ufficiale per poter scorrere tra una vasta selezione di filmati di chi si lancia dalle facciate di montagne facendo base jumping, chi si immerge con squali e balene, chi si capovolge in aria su uno snowboard. Ognuno dei video condivisi da GoPro lascia a bocca aperta, e sempre più spesso si incrociano viaggiatori che hanno scelto di catturare le proprie esperienze proprio con questa macchina. Ma è davvero la GoPro la miglior videocamera da viaggio?

Negli ultimi mesi ho avuto modo di testare la GoPro Hero 3 Black Edition e in questo periodo ho avuto modo di misurare sia i suoi punti di forza che i suoi limiti. La camera che utilizzo normalmente è una Nikon D5100, una reflex con funzione video, che è stata un buon mezzo di comparazione (per quanto riguarda la qualità dell’immagine, non l’uso che se ne fa) in quanto anch’essa non è, come la GoPro, una videocamera professionale ed è adatta quindi a chiunque abbia intenzione di girare video in modo amatoriale.

I motivi per cui si decide di comprare una GoPro per viaggiare sono quasi scontati da sottolineare: è minuscola, è indistruttibile e la qualità dell’immagine è molto alta. Sono tutti grandi pregi. Una videocamera che entra in tasca, che può andare sott’acqua e che resiste ad ogni botta è attraente per chi viaggia leggero e magari anche scomodo, ma ciò che a volte non appare così chiaramente è che la GoPro farà un bel lavoro solo in poche, pochissime, situazioni. Per buttarsi da un elicottero con un paracadute, per immergersi a trenta metri di profondità con squali balena, per lanciarsi in una foresta con una mountain bike, la GoPro è perfetta. In quali altre situazioni questa è migliore di qualsiasi altra videocamera? Quasi nessuna. La realtà è che la maggior parte dei viaggiatori a lungo o breve termine si troverà in una situazione del genere forse una volta durante il proprio percorso, ma mai di più, e per questo a meno che gli sport estremi non siano qualcosa che si pratica regolarmente la GoPro da sola non riuscirà a catturare in modo completo tutto quello che accade.

Questo è vero in primo luogo perché la GoPro non ha uno schermo e per questo le riprese sono sempre fatte un po’ a caso, ma anche perché la leggerezza della macchina rende difficile tenerla in mano in modo stabile. Ma basta metterla sul cavalletto, no? No, perché per poter agganciare la GoPro al cavalletto è necessario comprare un pezzo aggiuntivo. Per la precisione, per poterla agganciare ovunque è necessario un pezzo aggiuntivo. La GoPro da sola si può tenere soltanto in mano (non è piatta alla base quando all’interno della custodia subacquea) e nonostante buona parte degli agganci non siano troppo costosi, ognuno di essi ha una funzione unica e sola (ad esempio, per il manubrio della bici, per il casco o appunto per il cavalletto) e per utilizzarla in ogni occasione quindi è necessario collezionare almeno quattro o cinque agganci diversi, spendendo più del già alto costo della macchina.

L’obiettivo fisheye integrato nella GoPro è adatto al tipo di riprese per cui essa è costruita. Pur non potendo vedere cosa si filma, il quadro è così ampio che si tende ad inquadrare tutto quello che ci sta di fronte e data la profondità di campo molto alta tutto tende ad essere sempre a fuoco. Lo stabilizzatore interno funziona bene e per questo l’immagine è sempre pulita e le vibrazioni che possono essere causate da mezzi a motore non fanno tremare troppo il video. Il brutto però sono i colori della GoPro, che risultano un po’ slavati a meno che le condizioni di luce non siano perfette (cosa rara). Questo però non è da considerarsi necessariamente uno svantaggio, è facile capire il perché di questa pecca. Essendo la videocamera costruita per filmare nelle condizioni più estreme, dal pieno controsole alla mancanza di luce sotto la superficie acquatica, l’unico modo per non creare immagini sovraesposte è con un contrasto minimo. Questo sarà quindi un problema per chi non ha voglia di perdere tempo in editing. Dare alcuni punti di contrasto in postproduzione migliora già di molto i toni, mentre per chi è più bravo correggere i colori di ogni spezzone darà i risultati migliori. Chi però è appassionato di video e di video editing probabilmente avrà già una macchina di qualità superiore, e la GoPro sarà quindi soltanto un supporto secondario per le poche occasioni in cui la prima non è utilizzabile. Insomma, la maggior parte degli amatori vuole girare il video e poi rivederlo o condividerlo subito, ma purtroppo per ottenere i risultati migliori (decenti) è necessario metterci le mani e non tutti sono in grado di farlo.

La batteria della GoPro è pessima. Dura poco e ci mette molto a caricare, per chi viaggia quindi può essere opportuno procurarsene una seconda. Se potessi cambiare qualcosa inoltre modificherei i pulsanti di accensione, che essendo esterni rendono facile l’accensione involontaria. Capita spesso di tirare fuori la camera dallo zaino e trovare che è già stata accesa per mezz’ora o più.

Personalmente quando posso scegliere tra filmare con la GoPro e la reflex, e quasi sempre la scelta c’è, vado sempre per la reflex. I colori sono migliori, è possibile cambiare gli obiettivi, posso vedere cosa filmo tramite il live view, si possono fare giochi di fuoco, è più facile da maneggiare, si possono mettere le mani su tutte le impostazioni in modo immediato. La GoPro è un bel giocattolo, ben costruita ed efficace in molte situazioni. Ho finito per utilizzarla quasi esclusivamente per filmare in acqua oppure per creare un secondo time-lapse (che è una funzione integrata) mentre la reflex è già occupata. Pensavo potesse tornare utile in quelle situazioni in cui non ci si vuole far notare con una macchina più grande o quando non è il caso camminare con la scritta Nikon appesa al collo, ma la realtà è che non vengono mai fuori belle foto quando non si può guardare attraverso l’obiettivo e comporre la foto come si preferisce, senza contare che non c’è molta soddisfazione nel sparare una foto in aria in automatico.

Se non avessi ricevuto la GoPro in regalo non l’avrei comprata. Ma c’è da ammettere che è un bell’oggetto e ci sono situazioni in cui si può riprendere un’azione da un’angolazione veramente originale. Credo che per trarre il massimo dalla GoPro si deva perdere un po’ di tempo per capire come utilizzarla e a meno che non ci si lanci col paracadute ogni settimana, anche trovare metodi creativi per creare belle immagini, che in viaggio non sempre è possibile in quanto non è possibile conoscere in anticipo il soggetto a cui ci si troverà di fronte.

Per chi viaggia e vuole tornare a casa con belle foto e video sconsiglio di partire soltanto con la GoPro. Per chi parte con l’idea di fare attività particolari può essere invece un buon acquisto. In generale valuto la GoPro come un supporto alla macchina principale, questa supera i limiti di una camera ordinaria per portabilità, ma per le situazioni normali è di molto inferiore anche a molte macchine compatte sulla stessa fascia di prezzo. La GoPro ha delle potenzialità altissime, come si può vedere dai video che circolano in rete. Per raggiungere qui livelli però si deve essere professionisti, che non è la regola per la maggior parte dei viaggiatori. Montare spezzoni fatti della GoPro all’interno di video girati con altro tipo di macchine rimane comunque un valore aggiunto, un tocco che è impossible aggiungere in altro modo, che dà senza dubbio un valore superiore al lavoro finito.

Alcune note aggiuntive: è vero che non c’è uno schermo, ma è possibile scaricare un’app che collega tramite Wi-Fi la GoPro allo smartphone e permette quindi di vedere cosa si sta riprendendo. Tralasciando il fatto che è necessario avere un iPhone, rimane il fatto che dove si può tirare fuori un cellulare si può tirare fuori anche una videocamera e per questo non lo cosidero un vantaggio rispetto ad ogni altra macchina. La risoluzione massima della GoPro rende i video molto pesanti, quindi è necessario considerare che se si vogliono editare lunghi filmati è necessario un computer che riesca a gestirne le dimensioni. Infine, con la GoPro si possono tirare fuori video spettacolari, ed è possibile trovare centinaia di recensioni on-line che ne discutono i pregi, che sono molti. Ma è bene ricordare che è una macchina per lo sport. E viaggiare non è uno sport.

9 Comments

  1. Claudia ha detto:

    Ottima recensione, soprattutto per gli inesperti che hanno scoperto l'esistenza della GoPro 3 giorni fa e sono rimasti con gli occhi luccicosi a guardare il video di presentazione in loop per mezz'ora. 😉

  2. Pienamente d'accordo quindi la domanda è quale mi compro? considerando che faccio anche immersioni e parapendio?

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Francesca,
      come ho detto secondo me per fare sport la GoPro rimane ottima, e credo che per il parapendio sia l'ideale, quelli che lo fanno spesso addirittura ne comprano due per fare riprese da più angolazioni. Sott'acqua invece non c'è una macchina su quella fascia di prezzo che ti dia un'immagine perfetta senza metterci le mani. La GoPro arriva a 60 metri di profondità e poche altre macchine lo fanno. In più ti lascia le mani libere se la metti sulla testa. Se però vuoi che i colori vengano fuori devi sistemare le immagini in editing quando torni a casa, e non sempre è semplicissimo. Ci sono altre soluzioni, però costano. Vendono custodie subacque per le reflex e macchine fatte apposta per le immersioni con maniglie e tutto, ma è roba che costa e su cui comunque devi perdere tempo in editing, quindi se non sei una fotografa subacquea devi considerare un po' quanto valga la pena (anche perché è tutta roba in più che ti trascini dietro e magari la usi una volta sola!). Io alla fine la GoPro la uso quasi solo sott'acqua e va bene. Il problema è che avendo il fisheye tutti i pesci vengono fuori molto piccoli e il fondale si deforma un po'. Se usi la GoPro sott'acqua ti consiglio di attaccarla a quel supporto che sembra un bastone, perché è l'unico modo per avvicinarla ai pesci senza che scappino (anche se non ti lascia le mani libere). Ora vendono anche altre action-cameras di sottomarche simili alla GoPro ma che costano molto meno, ma non l'ho provate quindi non saprei dirti. Anche la Sony fa una videocamera simile.

      Per la terraferma invece è difficile battere una reflex, anche solo per il fatto che puoi cambiare gli obiettivi (che però costano anche più di una macchina!). Tante reflex oggi fanno anche video e la qualità molto alta. Io ho la Nikon D5100 da qualche anno ed è una buona macchina. La D3100 costa meno e fa anche lei un bel lavoro, anche se non puoi agganciarci un microfono esterno. Se la cosa che interessa di più è il video e pensi che magari un giorno vorrai fare video professionali ti consiglierei però di metterti sulla strada Canon. Anche se le entry-level fanno video di qualità simile alle Nikon, se un giorno decidi di comprare una full-frame le Canon sono superiori (la maggior parte dei video maker oggi usano la 5D). Se vuoi fare foto e video belli, non ti interessa troppo imparare la roba tecnica di fotografia e vuoi qualcosa che sia leggero da portare in viaggio dai un occhiata alle micro 4/3, cioè le compatte piccole a cui puoi cambiare gli obiettivi, ad esempio la Nikon 1 (anche se per lo stesso prezzo ci compri una relfex!).

      Insomma GoPro o Reflex? Tutte 2!

      Non so se ti ho aiutato, anch'io ho più o meno gli stessi dubbi comunque!

      • Hector ha detto:

        Ciao, del fatto del fisheye avevo letto un post a riguardo e avevano risolto togliendo il vetrino 'fisheye' e mettendone uno piatto in modo da avere le immagini perfette anche quando ci si avvicinava troppo ad un oggetto (come nel caso dei pesci).

  3. apeschi ha detto:

    Secondo me non ha alcun senso paragonare la gopro ad una videocamera comune o a una reflex tipo la nikon con possibilita' di riprese video. E' sbagliato gia' a priori. Sono due strumenti totalmente diversi e pensati per utilizzi completamente diversi. Se uno compra la GoPro perche' pensa di avere una videocamera per farci riprese di vaggio o per riprendere la famiglia sbaglia di grosso, se uno compra la GoPro per fare fotografie rapide al posto della Reflex Nikon sbaglia di grosso anche in questo caso. Sono progetti totalmente diversi e pensati per scopi diversi. La GoPro la si prende o come aggiunta complementare ad una videocamera tradizionale o a una reflex, oppure per utilizzarla per cio' che e' stata pensata, cioe' come una action cam. Essendo una action cam, si monta su uno strumento sportivo o comunque dinamico e quindi il video lcd non serve (ma non e' vero che non ci sia, volendo si puo' aggiungere come optional, poi si potra' discutere se spendere i soldi per aggiungerlo oppure non ma questo e' un altro discorso). Quando serve? a cosa serve? In tutti quei casi in cui la reflex e' troppo ingombrante (vorrei vedere una reflex montata su un casco in un qualsiasi sport, vorrei vedere una reflex montata sul parfango o sul lunotto di un'automobile). Sono due oggetti diversi e non comparabili in alcun modo. La qualita' di una reflex, sia per le foto che per i video e' ineguagliabile, ma la reflex e' delicata, e' pesante, e' ingombrante, deve essere scafandrata per poter andare sott'acqua, se usata sulla sabbia o in riva al mare puo' rovinarsi facilmente (certo esistono anche le compattine impermeabili, ma anche queste non sono action cam). Dove la userei? Nei giri in mountain bike, al mare con i vari accessori, per fare riprese particolari con un supergrandagolare. La scelta del grandangolo e' voluta, se uno vuole fare i primi piani non puo' usare la gopro (a meno di fare effetti ultradistorti volutamente), ma deve andare su reflex o su videocamera. Per ottenere un effetto grandangolare come con la gopro, per una videocamera deve montare aggiuntivi ottici grandangolari (ma la lunghezza focale sara' comunque maggiore di quella della gopro e di conseguenza il campo inquadrato minore), oppure montare un fish eye o un supergrandagolare sulla reflex (ma costa, e' ingombrante e' pesante).

    Quindi che senso ha fare un paragone? E' come paragonare un monopattino alla bicicletta, i pattini al motorino, gli sci di fondo allo skilift. Sono paragoni senza senso. Ciascuno deve scegliere sapendo cosa compra e soprattutto per quale scopo. Se non ha chiaro quali siano le proprie esigenze e quale apparecchio sia in grado di coprirle al meglio, buttera' i propri soldi e si trovera' deluso.

  4. albeto ha detto:

    sono indeciso se comprare la gopro hero 3 oppure optare verso una macchina digitale compatta.viaggio spesso e necessito di una macchina poco ingombrante.Cosa mi consigliate?grazie.

    • angelo_zinna ha detto:

      Per la fotografia è probabilmente meglio una macchina compatta, per i video dipende dal modello, ma sarà difficile avere la risoluzione della GoPro. Dipende anche dal tipo di viaggi e dal tipo di uso che ne vuoi fare.

  5. Dylandog ha detto:

    Già il paragonare una reflex ad una videocamera è un atteggiamento pressapochista, poi una reflex ad una Go Pro…mah !
    articolo interessante, ma pecca strutturalmente di dati tecnici da "esperti" che più che chiarire le idee le complicano.
    I paragoni sono utili se fatti su prodotti della stessa categoria, il video e la fotografia hanno concetti tecnici totalmente diversi, e pertanto anche gli strumenti per realizzarli. Dipende sempre cosa si vuole fare e a chi è destinato il lavoro.

Rispondi