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5 Libri per Capire la Cina

Capire la Cina è più facile a dirsi che a farsi e in un paese in cui la barriera linguistica è così alta spesso un viaggio non è abbastanza. Con quasi 3.000 anni di storia alle spalle di storie sulla Cina ce ne sarebbero molte da raccontare, ma ciò che ha inciso di più, trasformando la nazione più grande del pianeta da un paese in via di sviluppo a una potenza del primo mondo, sono stati senza dubbio gli eventi dell’ultimo secolo. Capire la Cina di oggi, con tutte le sue contraddizioni, con le conseguenze che la sua crescita si porta dietro e con le tradizioni di un passato così antico, non è facile, per niente, ma qui, ecco alcuni libri che potrebbero essere d’aiuto:

Mao: The Real Story

di Alexander V. Pantsov

Mao Zedong è stato la figura più importante della storia moderna della Cina e questo libro di Alexander V. Pantsov ne racconta la vita sotto una luce nuova. Il libro infatti è stato scritto dopo le ricerche effettuate dall’autore sugli archivi sovietici resi pubblici solo di recente e racconta nel dettaglio la storia di un dittatore, un filosofo, un idealista, un padre ed un tiranno. Dai primi anni della formazione del Partito Comunista Cinese fino agli estremi tentativi per rendere l’utopia socialista una realtà. È un libro lungo, denso, ma scritto in maniera semplice e completa. Non è ancora stato tradotto in italiano, ma si può trovare in inglese qui.

Out Of Mao’s Shadow

di Philip P. Pan

Uno dei migliori libri sulla Cina di oggi è quello di Philip P. Pan, che racconta la realtà dell’industrializzazione forzata attraverso le storie di persone reali, dalla morte di Mao in poi. Il libro è una lettura conseguente alla biografia di Mao Zedong, e racconta dettagli della vita di prigionieri politici, di chi ha protestato in Piazza Tiananmen, le ripercussioni della Rivoluzione Culturale e i profili di alcuni tra i personaggi più ricchi del paese. Ogni capitolo di questo libro lascia con l’amaro in bocca, con storie tanto tristi quanto incredibili che si susseguono l’un l’altra. Anche questo al momento esiste solo in inglese, si trova qui.

La Porta Proibita

di Tiziano Terzani

Terzani ha vissuto in Cina per cinque anni prima di essere arrestato perché ritenuto una minaccia per la nazione, accusato di atti contro-rivoluzionari. Questa è la raccolta delle storie di quel periodo, di viaggi lunghi e incontri affascinanti, che descrivono la situazione negli anni ’80 durante il governo di Deng Xiaoping, il politico più influente dopo Mao e causa della rapidissima crescita della Cina negli ultimi anni. All’interno del libro si trova anche un interessante articolo scritto non da Terzani, ma dai suoi figli, che raccontano la propria vita in una scuola cinese in cui hanno trascorso tre anni. Dopo essere stato arrestato Tiziano Terzano è stato obbligato a passare un periodo di rieducazione e successivamente è stato espulso dalla Cina. Lo trovate qui.

When China Rules The World

di Martin Jacques

Il libro più difficile dei cinque, che cerca di spiegare come studiare la Cina da una prospettiva diversa da quella occidentale. Il messaggio è semplice: la nostra idea di progresso è sempre stata guidata dal modello americano o britannico, ma adesso che sta entrando in gioco la Cina abbiamo bisogno di riformare il significato di questa parola. Il testo fa il giro lungo, partendo dalla mentalità cinese che deriva dalla tradizione confuciana, per poi passare a numeri reali e proiezioni di quello che l’equilibrio delle nazioni nel momento in cui la Cina sarà la prima economia. E questo, apparentemente, succederà, presto. Si trova qui, in inglese.

Country Driving

di Peter Hessler

Peter Hessler è ormai un’autorità per quanto riguarda la latteratura odierna riguardante la Cina. Ha scritto tre libri sul paese in cui ha vissuto per un decennio facendo il giornalista per il New Yorker, e ognuno di essi ha avuto un grande successo. Con Country Driving, Hessler racconta di mesi passati sulle strade della Cina, ad inseguire storie sulla sua storia attraverso le famiglie che vivono questo territorio. Nella prima parte si pone la missione di guidare lungo tutta la lunghezza della Grande Muraglia, discutendo della Rivoluzione Culturale, dei villaggi ai confini con la Mongolia, delle persone che vivono nelle aree più remote. Nell’ultima parte segue la crescita di alcune delle più grandi fabbriche, interivstando i lavoratori che viaggiano per migliaia di chilometri e gli imprenditori che sono la faccia del Made in China. È un libro divertente, ironico, ma anche crudo, vero. Peter Hessler ha scritto anche Oracle Bones e River Town, mentre Country Driving è disponibile, purtroppo solo in lingua originale, qui.

5 Comments

  1. Andrea ha detto:

    interessanti, alcuni non li conoscevo e li cercherò. Un appunto però: capisco che per alcuni possa essere difficile leggere tutto quello che si consiglia, sopratutto se si è in viaggio! Però eviterebbe di dire alcune imprecisioni magari lette in altre recensioni sbagliate. Terzani fotunatamente per lui e per noi non ha passato un periodo di rieducazione, altrimenti non sarebbe stato espulso e non avrebbe scritto tutti i libri che ha pubblicato. E' stato interrogato, "processato" se così vogliamo dire e sarebbe stato rieducato se non fosse stato abile ad autodifendersi e se Pertini all'epoca non fosse intervenuto. Alla fine dell'interrogatorio Terzani è stato costretto a lasciare la cina immediatamente.

    • Angelo Zinna ha detto:

      Ciao Andrea,
      non consiglierei un libro che non ho letto. Ho letto questi cinque libri e proprio perché sono in viaggio non ho potuto leggerne di più, mi dispiace che tu non ci creda. Se tu avessi letto La Porta Proibita sapresti però che Terzani parla esplicitamente di rieducazione. C'è una breve nota su Wikipedia che usa lo stesso termine ( http://it.wikipedia.org/wiki/La_porta_proibita_(s… ). Se vuoi dirmi che Terzani non ha subito lo stesso trattamento dei cinesi rieducati è certo, ma che la rieducazione non sia avvenuta mi sembra strano dato che l'ultimo capito del libro gli è dedicato. Leggilo, è bello!

      • Andrea ha detto:

        l'ho letto, ho letto tutti i libri di terzani e sopratutto l'ultimo appena uscito, i suoi diario personali dove spiega bene che quello che a volte definisce rieducazione, è un processo, una sorta di interrogatorio in realtà che dura solo alcuni giorni. I periodi di rieducazione cinesi dell'epoca erano mesi di campi di lavoro, la differenza è davvero tantissima. Comunque, apparte questo, complimenti per il tuo grande viaggio. Ho trovato da poco questo blog e lo sto leggendo un po' a ritroso.

  2. Arianna ha detto:

    Ciao Angelo

    Aggiungerei alla tua lista un paio di libri disponibili anche in italiano.

    Il mio preferito e' "China Road: A Journey into the Future of a Rising Power", di Rob Gifford pubblicato nel 2007, tradotto in italiano con il titolo "Cina. Viaggio nell’impero del futuro". L'autore attraversa la Cina da ovest a est incontrando le persone piu' diverse: ciclisti, venditori Amway, una presentatrice radiofonica, medici che praticano l'aborto obbligatorio, un eremita… L'ho trovato informativo, toccante e divertente al tempo stesso. Se a qualcuno interessa la mia opinione, ne ho parlato qui :http://www.laragazzaconlavaligia.com/2012/04/09/cina-unoccasione-perduta/

    "La Porta Proibita" lo sto leggendo adesso, e pur non avendolo finito mi sento di consigliarlo in pieno.

    Pur con qualche riserva, ho trovato interessante anche "Riding the Iron Rooster" (" Il gallo di ferro. In treno attraverso la Cina") di Paul Theroux, scritto ormai trent'anni fa. Per un anno l'autore viaggia in Cina utilizzando esclusivamente il treno (e quando gli capita di prendere un aereo, non e' per niente contento). Indimenticabile il burocrate dalla faccia di foca triste costretto (controvoglia) a seguire l'autore nei suoi spostamenti. La parte che ho amato di piu' e' il finale del viaggio, l'emozionante arrivo in Tibet.

    Dopo queste letture, non credo di aver capito la Cina, ma di certo ho imparato molto e se non altro ho realizzato l'abisso della mia ignoranza su questo paese!

    Buon proseguimento di viaggio,

    Arianna

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