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48 Modi per Guadagnare Viaggiando

Va bene, ti ho spiegato come viaggiare per un anno intero con 5.000 € e va bene, 5.000 € non si trovano in terra, lo capisco. Ti ho spiegato anche come annullare ogni costo, elencando una serie di soluzioni per viaggiare completamente a gratis, ma OK, realisticamente questo non è possibile sul lungo termine. Ho cercato di convincere un po’ tutti che questa cosa del viaggiare per sempre è più una questione di volontà che di soldi, ma hai ragione, questi soldi, pochi o tanti che siano, da qualche parte vanno trovati. Ecco, da oggi non hai più scuse. Se i fondi per viaggiare non riesci a trovarli a casa, parti, parti lo stesso, e trovali lungo la strada questi soldi per viaggiare. Come? Così:

Ostelli

Il lavoro più vecchio del mondo (tra i viaggiatori a lungo termine). Lavorare negli ostelli è l’ideale per chi negli ostelli ci vive, prima di tutto perché, di solito, si ottiene un letto su cui stendere le ossa. Molti ostelli permettono di lavorare due o tre ore al giorno in cambio di alloggio, mentre le ore in più sono pagate (poco). Pochi requisiti per fare le pulizie, mentre è richiesta un minimo d’esperienza per stare in reception. Vantaggi: essere a contatto con persone di tutto il mondo, tanto tempo libero, zero spese. Svantaggi: pochi soldi per ripartire.

Scrittore di Viaggio

Il lavoro dei sogni di tutti quelli che vorrebbero fare del viaggio la propria vita. Gli scrittori di viaggio sono sia i giornalisti di riviste del settore, sia chi scrive le guide e, ovviamente, chi scrive i libri. L’Italia pone diversi limiti a chi vorrebbe intraprendere questa carriera, prima di tutto perché parlando di viaggi ci si rivolge ad un pubblico molto piccolo, ma questo non significa che se si ha una storia valida questa non possa essere pubblicata ed avere successo. È importante creare la propria voce e cercare ti raccontare un luogo in modo originale. Sono molte le riviste, soprattutto in inglese, che accettano proposte di articoli, a partire dalle riviste delle compagnie aeree fino a pubblicazioni molto diffuse. Lonely Planet ha creato un manuale completo e ricchissimo di consigli su come diventare un travel writer. Matador Network ha un marketplace in cui si trovano annunci per scrittori di viaggio, dove si trovano proposte per articoli pagati. Qui, invece, si trova una lista di 34 pubblicazioni che pagano per articoli di viaggio. La Scuola Holden ha redatto un piccolo ebook in formato Kindle intitolato Letteratura di Viaggio per Principianti, che promette di insegnare i segreti del mestiere.

      

 

Lavapiatti

Non è piacevole, non è pulito, non è ben pagato. Ma cosa vi aspettate da un lavoro per il quale non è richiesta esperienza, non è richiesta conoscenza della lingua e vi permette di mettere un piede nell’industria dell’ospitalità? Il lavapiatti paga l’affitto, ed è per questo che si accetta il lavoro. Oltre ad essere flessibile è richiesto in ogni ristorante del mondo e dove la paga minima è dignitosa abbastanza permette anche di viaggiare un bel po’.

Scrivere un Libro

Scrivere libri in un paese in cui nessuno legge più non è certo l’idea più intelligente se l’obiettivo è guadagnare. Ma un libro non si scrive per fare soldi. Vedere la propria opera sullo scaffale di una libreria è un’emozione unica, indipendentemente dal successo che un libro avrà. Scrivere per lavoro a volte non è questione di volontà, ci sono tanti fattori che hanno un ruolo importante in ciò che porta un libro dall’essere scritto all’essere letto. Se il tuo manuscritto è valido, però, una casa editrice potrebbe decidere di investire in te e rendere il tuo libro disponibile alle masse. C’è un’ebook interessante pubblicato da Zandegù, che racconta come funziona il mondo dell’editoria, raccontando cosa un autore di può aspettare e quale è il ruolo dell’editore. Inoltre, l’anno scorso, dopo un anno di lavoro, sono riuscito anch’io a pubblicare il mio primo libro, Un Altro Bicchiere di Arak, edito da Villaggio Maori Edizioni.

     

Fruit Picking

Arriva la stagione della frutta e questa ha bisogno di mani per essere raccolta. Molto popolare in Oceania (ma non solo) tra i backpacker di mezzo mondo, l’andare a raccogliere frutta o verdure in un’azienda agricola non richiede alcuna esperienza, è un lavoro facile da trovare e a seconda della destinazione può rendere decentemente. Lo svantaggio è che può durare poco e dipende esclusivamente dal periodo giusto dell’anno. Per l’Australia un punto di partenza è l’Harvest Trail, mentre su Backpacker Board vengono pubblicati molti annunci per la Nuova Zelanda. Le guide al Working Holiday di Exploremore coprono l’argomento in modo approfondito.

Barista o Bartender

Uno dei lavori più facilmente esportabili è quello che consiste nel somministrare alle persone la loro pozione preferita: l’alcol. Fare il barista o il bartender è un impiego divertente, che porta a stare a contatto con le persone e può portare guadagni consistenti in molte parti del mondo. Il livello di esperienza richiesto varia a seconda del locale in cui scegli di lavorare: è minimo per un pub in cui spinare birre, mentre anni nel settore possono essere necessari per entrare nei cocktail bar degli hotel più grandi, in cui questo impiego si trasforma in carriera. La paga varia di conseguenza, ma ci si campa sempre. In più, la mattina si dorme. Una risorsa utile è il gruppo Facebook del Global Bartender Exchange, una comunità virtuale in cui bartender si scambiano consigli. Il Bartender Exchange esiste anche in singole città, come Londra, Melbourne o Sydney. Esistono anche una lunga serie di libri per saperne qualcosa di più sull’arte della miscelazione, di questi alcuni dei migliori sono Liquid Intelligence di Dave Arnold, The Joy of Mixology di Gary Regan e Cocktail della rivista specializzata Difford’s Guide.

             

Fiverr

Non conoscete Fiverr? Male, molto male. Fiverr è la piattaforma geniale in cui si possono vendere i propri servizi al mondo per 5 dollari. Quali servizi? Di tutto. Sapete inventarvi una canzone di compleanno personalizzata? Volete scrivere lettere di raccomandazione fasulle? Sapete disegnare un logo in tre minuti? Non c’è limite alla creatività Ma ricordate che sono solo 5 dollari, quindi trovate qualcosa che richiesto e replicabile continuamente.

Travel Blogger

Vorrei tanto poter dire che questa è una strada facile, ma non lo è neanche un po’. Tirare su un blog che porti dei guadagni abbastanza alti da poter viaggiare può richiedere anni, e il tempo non è l’unica variabile. Con costanza e idee innovative, però, la possibilità esiste. Vale la pena provare a trasformare la propria passione in un lavoro a tempo pieno. Come si guadagna attraverso un blog? In un sacco di modi, tra cui i più comuni sono pubblicità, sponsorizzazioni, affiliazioni, vendita di prodotti digitali e consulenze. Cosa serve? Nessun investimento economico per cominciare, ma tanta pazienza, il sapersi muovere sul web e un messaggio originale. Problogger è un sito ricco di risorse, sia per chi inizia e che per chi ha già esperienza. Uno dei più famosi travel blogger del mondo, Nomadic Matt, ha creato un corso di tre mesi per trasformare il proprio blog di viaggi in un lavoro a tempo pieno.

Copywriting

Quale sito non ha bisogno di una bella pagina di About e quale azienda non necessita di una presentazione degna del proprio nome? Questi sono solo alcuni dei tanti motivi per cui viene impiegato un copywriter, ossia uno scrittore specializzato nei contenuti web. Molte aziende hanno bisogno di copywriter solo occasionalmente, di conseguenza è un lavoro adatto ai freelance, eseguibile da ovunque si trovi una connessione internet. I guadagni dipendono in larga misura dalla velocità di scrittura. Offerte di lavoro per copywriter freelance si trovano su siti come UpWork, ma piattaforme come O2O permettono di muovere i primi passi scrivendo in italiano. Uno testo per imparare l’arte del copywriting è La Parola Immaginata – Teoria, Tecnica e Pratica del Lavoro di Copywriter, di Annamaria Testa.

Spacciare Erba

Non suona molto bene sul curriculum e in alcuni paesi si rischia la pena di morte, ma se c’è un mercato che non fallirà mai tra gli hippie che girano il mondo è quello delle canne. Qualsiasi ostello è una buona base per far partire il proprio business, con nuovi clienti in arrivo ogni giorno. I guadagni tendono ad essere proporzionali ai rischi, con la possibilità di un viaggio omaggio al più vicino penitenziario quando si fa il passo più lungo della gamba.

Riparare Zaini

Una cosa più utile di un fungo dipinto sullo zaino è probabilmente rimetterne insieme i pezzi dopo che questo si è rotto. Avere con sé un kit per cucire e saperlo usare può diventare una piccola attività di cui nessuno può fare a meno in caso di necessità. Gli zaini possono costare centinaia di dollari e se una tasca, o ancora peggio, una spalliera si strappano, questo può essere inutilizzabile ma al contempo non vale la pena comprarne uno nuovo. Mettere un annuncio nelle bacheche degli ostelli della città in cui ci si ferma può portare buoni risultati.

SEO

Come faremmo senza internet? La rete ha aperto un sacco di porte a chi vuole crearsi un lavoro mobile, e il SEO è proprio uno di questi. L’esperto SEO è colui che si occupa della Search Engine Optimization, ossia di spingere i siti dei propri clienti in alto tra i risultati di Google. Questa è una tecnica su cui si basano molte strategie di marketing e la posizione è sempre richiesta, dato che spesso è questa a decidere la visibilità di un marchio. Ovvio, bisogna conoscere i trucchi del mestiere e avere un curriculum che valga qualcosa, ma i contratti possono essere a lungo termine e le opportunità interessanti.

Esistono molte guide e corsi per imparare i segreti della Search Engine Optimization, conoscenze che possono tornare utili in molti altri ambiti web. Uno dei libri considerati tra i più completi è SEO & SEM – Guida Avanzata al Web Marketing di Marco Maltraversi e un’altro tra i più conosciuti è Manuale di SEO Gardening di Francesco Margherita.

    

Traduzioni

Un altro lavoro freelance, per il quale però non è necessario essere dei geni del computer. Fare il traduttore o la traduttrice ha, essenzialmente solo due requisiti: sapere almeno due lingue e saperle bene. Con l’inglese ormai parlato da tutti questo potrebbe non bastare, ma per chi è a conoscenza di una lingua asiatica, ad esempio, ci sono possibilità infinite. Tradurre a tempo pieno non è un lavoro da poco, ma in molti sfruttano le proprie conoscenze per farne un impiego secondario, occasionale. Su UpWork si trovano molte offerte. Netflix cerca traduttori per scrivere i sottotitoli delle sue serie e Google ha creato un corso gratuito per capire le basi della localization.

Lezioni di Chitarra

Provate ad appendere annunci nelle bacheche degli ostelli per long termers e vedrete che prima o dopo qualche backpacker annoiato deciderà che è l’ora di utilizzare il proprio tempo per imparare qualcosa. Ovviamente gli altri viaggiatori non sono gli unici potenziali clienti e ogni grande città ha delle bacheche virtuali in cui pubblicare ciò che abbiamo da offrire. Le lezioni private pagano sempre bene, impiegano il tempo che vogliamo e sono uno dei pochi modi per trasformare la musica in un lavoro. L’ideale sarebbe trovare un luogo adatto alle lezioni (gli ostelli non lo sono), ma questo dipende da chi sono i clienti.

Busking

Fare l’artista di strada non è forse la via più facile per pagarsi i viaggi, ma esiste lavoro più mobile? Dalle strade di Dublino a quelle di Christchurch, con un po’ di sano esibizionismo si può arrivare lontano. Giocolieri, musicisti, maghi, le porte sono aperte a tutti. Bisogna essere pronti a fallire, saperci mettere la faccia ed essere pronti a spostarsi quando le cose non vanno. Se alla propria arte si lega un progetto diverso questo attirerà l’attenzione dei passanti e magari si trasformerà in qualcosa di più grande. In mancanza di successo si può sempre giocare la carta pietà.

Fotografo di Viaggio

Ora facciamo sul serio. Il sogno di molti, la realtà per pochi. La fotografia di viaggio ha molte sfaccettature, si passa dal giornalismo, al reportage all’arte fine a sé stessa. Riuscire a raccontare una storia che non sia stata già detta attraverso le immagini è difficile, ma questo non dovrebbe essere un motivo per fare a meno di tentare. Per chi ha le carte in regola Alamy e iStock di Getty Images sono buoni punti di partenza. Qui vengono vendute foto stock a molte importanti riviste e siti web. Molti concorsi vengono organizzati ogni anno, da organizzazioni come Sony o World Press Photo e vale la pena tenerli d’occhio perché spesso anche non vincendo possono essere una buona vetrina. Lonely Planet ha pubblicato una guida completa e interessante con tutti i trucchi del mestiere. Esiste anche un corso approfondito (in inglese), ideato dal blogger Nomadic Matt, che insegna come trasformare la propria passione in un lavoro e vedere i propri scatti pubblicati.

  

Foto Stock

Forse un’immagine un po’ meno romantica di quella del fotografo di viaggio, ma al contempo vendere foto stock è sicuramente più accessibile. I siti di foto stock vendono immagini ad uso non esclusivo, per quelle pubblicazioni o persone che non possono permettersi o non hanno bisogno di fotografie uniche. Qui in realtà non si trovano solo foto, ma anche creazioni grafiche, come loghi, icone o simboli. Avendo del materiale a disposizione basta iscriversi, caricarlo sui vari siti e poi sperare che si trasformi in una rendita passiva. Da dove cominciare: iStock Photo, oppure Shutterstock. Nomadi Digitali ha pubblicato di recente una guida completa a muoversi in questo settore.

Attore di Bollywood

Qualcuno mi dirà: “ma devo partire per poi passare le giornate a lavorare di fronte al computer?” – giusta osservazione. Per fortuna ci sono lavori più esotici che quelli sul web, anche se per trovarli bisogna farsi trovare. Al posto giusto, nel momento giusto. Bollywood produce il doppio dei film di Hollywood ed è sempre in cerca di comparse occidentali per girare scene dove si fa finta di essere all’estero. Girando per le strade di Mumbai può capitare di essere fermati ed essere invitati a partecipare ad un film. Mumbai, pur essendo il più grande, non è l’unico centro cinematografico: lo stesso può accadere a Chennai, ma anche a Bangkok o a Kathmandu. Questo è sempre un lavoro pagato, di solito ben pagato se si confronta agli stipendi locali.

Fare i Rasta

Qualcuno è riuscito a pagarsi la cena semplicemente portando con sé un rasoio elettrico e offrendo tagli di capelli negli ostelli a 5 dollari. Seppure questa è una possibilità, fare i rasta è dove stanno i soldi, per quanto riguarda mettere le mani sulla testa di qualcuno. Ci sarà sempre qualcuno che si sveglia e si accorge di essere un hippie, per questo i dread locks diventano una necessità. Pochi parrucchieri li fanno, è un lavoro che richiede tempo, ma al contempo tutto ciò che serve è un uncinetto. Diverse decine di dollari possono essere chieste e spesso basta farsi conoscere in giro per vedere arrivare i clienti, data la mancanza di concorrenza.

Creare un’App

Non troverete l’inventore di Tinder su un treno in India in terza classe, questo è sicuro, ma per chi ha l’idea vincente le app sono un mondo in espansione. Certo, di tutto è già stato creato, ma magari proprio viaggiando si noterà qualcosa che manca. Sviluppare un’app può richiedere mesi o addirittura anni e nonostante il tempo non è detto che questa abbia successo. Ma se poi ce l’avesse? Questo è un punto di inizio per chi parte da zero.

Partner di YouTube

Se pensate che quello che fate possa interessare a milioni di persone, oppure se avete in casa dei gatti, postare video su YouTube può essere una cosa da considerare. Con il contratto partner, YouTube divide i proventi dalla pubblicità con chi crea i vedo su cui questa viene visualizzata. È scontato dire che servono un sacco di visualizzazioni, ma può essere di stimolo sapere che i primi 1.000 canali guadagnano tutti almeno 25.000 dollari al mese. Anche qui è importante crearsi un seguito e questo è possibile solo essendo veramente originali. Oppure con i gatti. Qui tutte le informazioni direttamente dalla fonte.

Vendere il Proprio Corpo alla Scienza

Capita di trovare annunci in città universitarie che richiedono un volontario che faccia da cavia per uno studio. Si può trattare di esperimenti riguardanti i ritmi del sonno, ad esempio, oppure più sospetti test medicinali, oppure qualsiasi cosa un’università decida di aver bisogno di studiare. Questi esperimenti possono durare giorni, possono essere richieste assurde, ma sono anche ben pagati e non sempre completamente umilianti. A volte si tratta di una giusta causa. Di solito no.

Cameriere

Il più classico dei lavori da viaggiatore, simile ovunque come per il barista e altrettanto flessibile. Senza una persona che si occupa di portare il cibo dalla cucina alla bocca dei clienti, è inutile avere una cucina ed è inutile avere dei clienti. Il cameriere sarà anche alla base della piramide, ma senza di lui nessun locale può funzionare. Di solito non è chiesta troppa esperienza, ma raffinando l’arte del servire ci si può aspettare una paga più alta. È normale in molte parti del mondo che questa sia considerata una posizione volatile, per questo non c’è niente di male a spostarsi spesso o darsi alla fuga non appena le mance lo permettono.

Istruttore di Scuba Diving

Vivere su un isola tropicale sembra essere il sogno di molti, ma quanti lavori permettono di farlo? Diventare istruttore di sub è una delle poche possibilità. Mettete da parte 3.000 €, contattate un centro PADI in Thailandia o in Indonesia (o in un sacco di altri posti), a andate a prendere il vostro brevetto. Servono alcuni mesi per venire certificati, ma poi il mare potrebbe diventare il vostro lavoro.

Autopubblicazione eBook

Se hai in mano delle informazioni oppure una storia per cui credete qualcuno sia disposto a pagare, perché non crearne un libro digitale? La possibilità di autopubblicarsi oggi consente di costruire indipendentemente i propri canali di vendita, di poter far crescere da soli il proprio progetto e di non dover dividere i profitti (che probabilmente saranno pochi) con nessun altro. Certo, avere già una piattaforma che raggiunge potenziali lettori, come un blog, aiuta, ma non è strettamente necessaria. Si può vendere in modo autonomo su iTunes e Amazon, oppure passare da servizi come Narcissus o Lulu. Un esempio sono le due guide pubblicate su Exploremore: Working Holiday Australia e Working Holiday Nuova Zelanda, entrambe contenenti 200 pagine di informazioni su come vivere, viaggiare e lavorare downunder.

   

 

Fare il Vino

Saper muoversi in una cantina è tutt’altro che raccogliere l’uva durante la vendemmia. In molti casi questo è un lavoro qualificato, ma durante pochi mesi dell’anno, quelli della produzione, ogni azienda vinicola al mondo ha bisogno di alzare la quantità di manodopera, assumendo personale aggiuntivo per riuscire a trasformare l’uva in vino. La stagione cambia a seconda delle temperature e dell’emisfero in cui ci si trova, ma l’estate è il periodo ideale per cercare impieghi che iniziano d’autunno. Anche se non sempre necessaria un po’ d’esperienza è richiesta. Un buon punto di riferimento è il gruppo Facebook Travelling Winemakers oppure il sito specializzato Wine Jobs.

Web Designer

Tutti oggi hanno bisogno di un sito. E questi siti c’è bisogno che qualcuno li costruisca. Fare il web designer freelance è un ottimo lavoro per chi vuole viaggiare, dato che l’unica cosa che serve è un computer e una connessione ad internet. Certo, la concorrenza è alta, ma chi ha detto che deve essere facile?

Insegnante di Lingue

Qui tutti coloro che parlano l’inglese come prima lingua hanno il monopolio e purtroppo per chi vuole insegnare l’italiano le cose si complicano dato che a livello pratico la nostra lingua non serve a nessuno tranne che a noi. Non è però impossibile trovare persone interessate ad imparare l’italiano per passione e le lezioni private possono essere date ovunque. Lasciate annunci sulle bacheche universitarie, all’interno di biblioteche, su internet e anche di ostelli. Non si sa mai.

Affiliazioni Amazon

Qualcuno vi avrà detto che per essere affiliati Amazon bisogna prima avere un sito o un blog. Seppure questo aiuta, non è necessario. Amazon paga intorno al 10 % di commissione a chi suggerisce prodotti a nuovi clienti che acquistano tramite un link affiliato. Questo tipo di link si trova solitamente sui blog e siti di nicchia, ma avete mai pensato che magari anche i vostri 2.000 amici di Facebook possono essere interessati a quel libro e magari lo stesso vale per gli altrettanti seguaci su Twitter? Perché costruirsi un pubblico quando ne esiste già uno? I soldi non saranno mai tanti, ma come si dice, tutto fa. Il programma di affiliazione si trova qui.

Poker On-line

Ho conosciuto personalmente persone che vivono una vita invidiabile semplicemente giocando a poker. Semplicemente forse è riduttivo, per diventare dei professionisti del gioco d’azzardo bisogna prima di tutto giocare con due carte non da poco: il tempo e la dipendenza. Avere uno stile di vita bilanciato (vedi: uscire dal pigiama) sarà difficile, ma potrebbe rendere abbastanza da girare il mondo. Chi se ne intende dice che giocando strategicamente è impossibile perdere, ma c’è un modo per provarlo? Sì, rischiando.

Dipingere Zaini

Non lo inserirei tra le possibili fonti di guadagno se non mi fosse capitato personalmente. Un giorno feci vedere a un ragazzo una maglietta sulla quale avevo dipinto un fungo e subito lui volle la stessa cosa dipinta sullo zaino. E così le altre 30 persone presenti in ostello. Il pagamento avveniva in birra o cibo, ma andava bene così.

Vendere Merce in Drop-Shipping

Per chi ha uno spirito imprenditoriale e ha trovato un prodotto per cui c’è ancora domanda, ma non vuole aprire un magazzino o fare la file alle poste un giorno sì e l’altro pure, esiste il drop-shipping. Questo servizio serve ai venditori per far arrivare il prodotto dal produttore al consumatore senza dover essere parte dell’equazione. Con il drop-shipping in teoria si può aprire un negozio on-line e lasciare che qualcun altro si occupi sia della produzione che delle consegne, senza dover neanche vedere ogni articolo con i propri occhi. Serve una buona organizzazione e una fase di prova per capire che tutto fila liscio, ma se credete che quei portabanane di plastica che avete trovato in Corea possano funzionare anche in Italia, questa è la soluzione.

Editare Pagine di Wikipedia per Scopi Politici

Lasciamo per un attimo da parte l’aspetto morale del voler guadagnare dei soldi per poi darsi alla fuga dall’altro capo del mondo. È successo in passato che un partito politico abbia modificato la pagina di Wikipedia di un candidato prima delle elezioni per fare in modo che questa lo facesse apparire una persone migliore di quella che era. Per piccole modifiche o per dati difficilmente reperibili una correzione può richiedere giorni, e questi giorni, soprattutto sotto le elezioni, hanno un valore. Ecco, quello che dico è che se è stato fatto una volta, probabilmente esiste un mercato. Offrite i vostri servizi a chi potrebbe averne bisogno. Siate discreti. Lasciate perdere chi ha una lista troppo lunga di cose da nascondere.

Compravendita Automezzi

No, non dovete aprire una concessionaria. L’unica cosa che dovete fare è avere un piccolo capitale iniziale e più tempo del normale backpacker. In paesi come Australia, Nuova Zelanda, America del Nord e in alcune parti d’Europa, un modo comune di viaggiare è comprare un mezzo di quarta mano e partire per migliaia di chilometri. Per i mezzi usati c’è un mercato immenso e si può acquistare una macchina da chi ha concluso il proprio giro per poche migliaia o addirittura centinaia di dollari. Il gioco qui è semplice: contrattare con chi deve lasciare il paese fino all’affare, e poi aspettare fino al prossimo backpacker che vuole partire il prima possibile per rivenderlo ad un prezzo più alto. Oppure, ancora meglio, comprare, viaggiare e solo dopo rivendere e recuperare i soldi spesi in viaggio. La primavera è il miglior periodo per vendere, l’inverno per comprare.

Negozio eBay

Quale modo migliore di fare qualche soldo se non vendere ai paesi del primo mondo per un sacco di soldi gli oggetti acquistati per pochi spiccioli nei paesi del terzo mondo? Un negozio eBay può essere la soluzione per chi ha in mente di percorrere questa strada. Oggetti piccoli funzionano meglio, ma così anche strumenti musicali, vestiti, antiquariato.

Social Media Specialist

Gli specialisti dei social media sono quelli che scrivono nella descrizione di Twitter #social #media #addicted come se fosse una cosa positiva. Non lo è. Se avete passato abbastanza tempo su Facebook (chi non lo ha fatto?) c’è un lavoro per voi. Esatto, esistono davvero persone che pagano altre persone per stare su Facebook a loro nome, e persone che non ne hanno abbastanza di passare le ore sul proprio profilo e decidono di dedicare la propria vita al profilo degli altri. Alcuni dicono di utilizzare influenti strategie che aumentano le vendite, ma dato che nessuna di queste si può provare efficace, tutti possono diventare esperti di social media. È bellissimo. Trovate qualcuno che ne sa meno di voi, stampate dei biglietti da visita con parole in inglese che suonano bene come #strategist, #expert o #magician e in poco tempo vi troverete a pubblicare video di gatti sui profili altrui.

Tatuatore

Un kit completo per cominciare a tatuare prende il posto di una piccola valigetta che entra nello zaino. Si può portare ovunque. Ovvio, serve qualche cavia per prendere la mano e probabilmente più di qualche centimetro quadrato della propria pelle. Ma poi basta andare su qualsiasi isola thailandese, aspettare che il sesto bucket di whisky e red bull si bevuto da quel gruppo di australiani seduti sulla terrazza e poi far partire le scommesse. Oltre ad essere un lavoro creativo e remunerativo, i vostri clienti vi porteranno sempre con loro.

Assistente Virtuale

Per diventare assistenti virtuali dovete innanzitutto trovare qualcuno ricco o qualcuno che lo voglia diventare. I lavori dell’assistente virtuale possono passare dal rispondere all’email, all’organizzare la giornata del vostro capo a fissare incontri e altre cose per cui chi vi paga non ha tempo. Non è un impiego facile da trovare, né è sempre mobile quanto si vorrebbe, ma per chi già lo fa in ufficio non sarà un grosso problema spostarsi dove il clima è migliore.

Creare Temi per WordPress

Per quei web designer che non hanno più voglia di aspettare che arrivi il prossimo cliente c’è una possibilità interessante, anche se per niente semplice: creare un tema WordPress. Sviluppare un template per la piattaforma più usata al mondo nella creazione di siti web è un modo per crearsi un guadagno passivo e se si è fortunati, più di un intero stipendio. Idealmente è necessario creare due temi, una versione gratuita per farsi conoscere, ed una versione pro da mettere in vendita. La difficoltà è creare qualcosa che non esista già.

Guida Turistica in Cambio di Mance

Il primo lavoro che si collega al viaggio è quello della guida turistica. Per diventare una guida però bisogna prima di tutto essere esperti del luogo di cui si ha intenzione di parlare e la strada sarà in salita per l’ennesimo backpacker che crede di aver qualcosa da insegnare ai tour organizzati. A meno che non lo faccia a gratis. In molte grandi città europee questo sistema è già sviluppato: si mettono annunci in tutti gli hotel e alberghi e si annuncia un tour gratuito della città con partenza ogni giorno alle 3 dalla piazza X. Una volta raccolto un gruppo di persone si portano in visita alla città e alla fine delle due, tre o quattro o ore di passeggiata si chiede una mancia. Non è in alcun modo una fregatura e i ragazzi che svolgono questo tipo di lavoro conoscono perfettamente la città, ma al contempo da parte di chi partecipa non possono esserci aspettative e di conseguenza delusioni.

Vendere Magliette On-Demand

Ci sono un sacco di siti che stampano magliette con il vostro design su richiesta e per chi ha un’illustrazione originale in testa si aprono possibilità che non comportano alcun costo iniziale. Su piattaforme come Cafépress oppure Teespring (e un sacco di altri siti) è possibile creare la propria maglietta e poi metterla in vendita sul sito stesso. Tra la miriade di prodotti un po’ di promozione è necessaria e farsi notare non è facile, ma dato che, appunto, non costa niente, perché non provare?

Compravendita Siti Web

Per molti un sito internet è un’attività vera e propria e come ogni attività questa può essere messa in vendita. Il prezzo di un sito internet di solito si aggira intorno al profitto che questo produce in uno o due anni. Dato che i profitti provengono spesso solo dalla pubblicità, e questa è spesso solo AdSense, se non fate danni questi si dovrebbero mantenere costanti e permettervi quindi di recuperare l’investimento in un anno e basta, per poi rivendere il sito recuperando un altro anno di guadagni. Se poi siete bravi e questi guadagni riuscite a farli crescere, crescerà anche il prezzo di vendita futuro.

Modello/a

Lasciate perdere Vanity Fair, non è di quelle modelle che parlo. Pensatela così: in Asia la pelle bianca è meglio di quella nera o di quella gialla. È triste, ma per quanto riguarda la moda, è così. Per questo molte marche sono in cerca di modelli occidentali che si facciano fotografare con i loro prodotti. Non importa se siete andati avanti a Pad Thai fritti in olio motore per gli ultimi tre mesi, perché non sempre si tratta di abbigliamento. Marche di occhiali da sole, di gioielli, di accessori avranno bisogno delle vostre facce o delle vostre mani se il corpo non è presentabile. Anche qui, tutto sta nel trovarsi al posto giusto nel momento giusto.

Pescare Gamberetti o Aragoste

Nessuno torna da un peschereccio australiano con delle storie che ricorderà con piacere. Tutti tornano però con un sacco di soldi in tasca. Pescare crostacei in Australia è un’industria milionaria e durante la giusta stagione possono essere richieste mani aggiuntive per andare a tirare su le reti. Si tratta di viaggi lunghi, da una settimana ad un mese nell’oceano, a ritmi impossibili, in cui tutto ciò che i nuovi arrivati devono fare è tirare le reti e rimettere in acqua tutto ciò che non è il prodotto finale. Cioè che se tirano su uno squalo, questo va abbracciato e poi rilasciato in mare. Si possono guadagnare 2.000 dollari in una settimana.

Amazon Mechanical Turk

Anche ad Amazon, dove tutto è automatizzato, a volte hanno ancora bisogno di esseri umani. Diventare un Amazon Mechanical Turk significa risolvere in remoto alcuni problemi che i computer non sono ancora in grado di svolgere. Si tratta di roba tecnica, quindi il lavoro non è per tutti, ma se siete la persona giusta, potete fare domanda qui. Wikipedia dà una spiegazione completa.

Volantinaggio

Quando trovate un annuncio per un lavoro di PR che non richiede esperienza ed è pagato pochissimo, 9 volte su 10 si tratta di volantinaggio. Tutte le grandi città hanno volantini da distribuire e se già state raschiando il fondo del barile può essere una buona idea considerare di spargere un po’ di carta in giro per qualche spicciolo. I locali in quartieri studenteschi si affidano ai volantini per promuovere le serate speciali, ma non sono gli unici. Su internet si trovano spesso annunci del genere, basta stare ad occhi aperti. Attenzione a quelli che pagano per quantità, ad esempio ogni 1.000 volantini consegnati.

Promozione su Facebook

Come funziona il volantinaggio? Semplice, si manda qualcuno nella piazza più affollata e lo si fa distribuire il nostro messaggio ai passanti. Ecco, grazie a internet oggi è possibile essere quella piazza. Ricorda quella pagina che hai aperto anni fa chiamata “Quelli a cui piace la musica” che ora ha 274.009 fan? Questa potrebbe essere la vetrina per un sacco di gruppi musicali che vogliono promuoversi. Ammetto che questa idea arriva dal sopracitato Fiverr, dove c’è chi fa esattamente questo per 5 dollari a post. Con una pagina abbastanza grande ci si può vendere in qualsiasi settore.

Editare Contenuto

Quanti blog esistono in rete? E quanti errori di battitura, di grammatica, di distrazione? Avere qualcuno disposto ad editare articoli per i blog a poco prezzo sarebbe una risorsa utile per molti e il numero di articoli sarebbe virtualmente infinito. Bisogna farsi conoscere e non sparare cifre troppo alte.

Kickstarter

E se a pagarci i viaggi fossero le persone che seguono i nostri progetti? Con Kickstarter è possibile promuovere un’idea e ottenere finanziamenti per realizzarla dalla gente comune. Il crowd-funding è stata la spinta che ha avviato molti progetti verso il successo, ma per poter ricevere denaro in questo modo è necessario, prima di tutto, avere un progetto. Il viaggio da solo non lo è, ma in molti hanno saputo legare qualcosa di più al proprio itinerario. L’esempio più comune è girare un film oppure un documentario, ma qualsiasi opera creativa o invenzione di cui la società possa trarre beneficio possono funzionare. Su Kickstarter si apre una campagna per la quale si richiede la somma di cui si ha bisogno, se la cifra non viene raggiunta non si riceve niente.

9 Comments

  1. Fenomenale! Sarei curioso di sapere di questi 48, quanti ne hai provati tu 🙂

  2. Ciao Angelo! Innanzi tutto ottima lista, se mi permetti ti lascio qualche altra idea scovata durante i miei viaggi:

    -gente che con (un po') di destrezza tagliava i capelli negli hostel (edward mani di forbice style!)

    -cucinare pasta/pizza/lasagna/tortilla de patatas e venderle

    -organizzare corsi di cucina etnica

    -organizzare viaggi

    E non mi viene in mente nient'altro perché hai già scritto tutto tu!

  3. Claudia ha detto:

    Dai, fallo il crowdfunding, che sarei la prima a contribuire!! 😉

    PS: altre due idee lavoro: 1) ho conosciuto un ragazzo inglese che, nei periodi in cui era l'unico occupante di una camerata da sei in ostello, la subaffittava ad ore a coppie bisognose di intimita' provenienti da camerate piene o da stanze diverse! spesso lo beccavamo a dormire sui divani perche' aveva la nottata piena di "clienti"!

    2) io ero troppo distrutta per tentare il business 😛 ma nei working-hostels delle campagne australiane o kiwi credo renderebbe bene fare massaggi alla schiena ai backpacker di ritorno dai campi. Alcune gentili ma poco imprenditoriali donzelle li facevano gratis ed avevano la coda di gente in attesa…

  4. agata ha detto:

    Ciao, io sono una signora di 48 anni ho cresciuto i miei figli e ora vorrei girare il mondo lavorando perché non ho disponibilità di denaro, nella mia vita ho fatto tutto, sono una gelataia, barista, estetista diplomata, so cucinare servire, cucire, e tanto altro, ma mi chiedo secondo te una persona o meglio una donna di 48 anni potrebbe trovare lavoro girando??

    • angelo_zinna ha detto:

      Dipende dove vai e dal lavoro, in alcuni casi è più difficile. Secondo me, nella cucina di un ristorante ci sono più possibilità.

  5. Migo ha detto:

    Buongiorno a tutti, lavoro per una piattaforma per startups, entrepreneurs e nomadi digitali chiamata Tasktilldone. Abbiamo appena lanciato la versione web dell’app Tasktilldone (disponibile per Ios e Android) e siamo alla ricerca di freelancer (traduttori, webmaster, online marketing etc.) interessati ad offrire le proprie skills o startup che intendono dare in outsourcing alcuni servizi.

    Per maggiori informazioni visitare il sito:
    http://bit.ly/1TU0CAl

    o scaricare l’app disponibile sia per Android che Itunes.

    Rimango a disposizione per qualsiasi informazione.

  6. Hopeless96 ha detto:

    Ciao!

    Ho quasi 20 anni e l’11 luglio inizierò a fare per la prima volta wwooffing, starò in un azienda a Bologna per 2 settimane. Se mi troverò bene continuerò, però nel frattempo dovrei trovare lavoro per pagarmi il viaggio ecc. Pensavo di stare per un paio di settimane in una fattoria, poi fermarmi in un posto e lavorare per mettere da parte qualcosina e ripartire per un’altra fattoria, e così via.

    Cameriera e barista per me sono le uniche soluzioni (magari anche lavapiatti nei piccoli ristoranti/bar), solo che sono estremamente timida e introversa..secondo te riuscirò a prendere dimestichezza con questi due lavori nel tempo? Bisogna avere particolari abilità nel fare la cameriera o barista? Probabilmente non farà per me dato che sono davvero tanto tanto timida, ma ci voglio provare. Incrocio le dita. Spero che andrà bene!

    Ps. Adoro il tuo sito!! 😀

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