Viaggio di gruppo in Kirghizistan

VIAGGIO IN KIRGHIZISTAN

YURTE, TREKKING, KURUT & LENINISMO

14 GIORNI ZAINO IN SPALLA DA BISHKEK A BISHKEK


Nel 2019 è partito il primo viaggio Exploremore. Destinazione: Kirghizistan.

Arrivati a Bishkek, abbiamo percorso un itinerario di 14 giorni attorno all’Issyk Kul, il secondo lago salino del mondo situato a nord del paese. Dopo un tour degli esperimenti architettonici più improbabili della capitale e una giornata tra le vette del parco nazionale Ala Archa siamo partiti verso Karakol, facendo tappa alla torre Burana. Il grande minareto situato vicino al villaggio di Tokmok un tempo emergeva dal cuore di Balasagun, un’importante snodo sulla Via della Seta oggi scomparso.

Karakol è stata un’immersione nella natura incontaminata del Tien Shan. Dopo aver visitato il più grande mercato di animali dell’Asia Centrale, abbiamo raggiunto Jeti Oguz, dove una serie di formazioni rocciose rosso vivido circondano un sanatorio sovietico in cui si narra Boris Yeltsin e Askar Akayev si siano incontrati nel 1991 per decidere sul futuro del Kirghizistan indipendente.

Ha seguito un trekking intenso che ci ha portato a 3.900 metri d’altezza sul passo dell’Ala Kul. La neve inaspettata ci ha rallentato, ma al secondo giorno di cammino abbiamo raggiunto il lago alpino prima di cominciare la lunga discesa verso l’ultimo campo di yurte.

Prima di lasciare Karakol due fuoristrada ci hanno portato oltre la valle di Jyrgalan vicino al confine cinese. Con un permesso speciale ottenuto con settimane di anticipo, abbiamo guidato attraverso la valle di Sary-Jaz, superando ancora i 3.900 metri di altitudine per poi arrivare alla città fantasma di Engilchek, abbandonata negli anni ’90 in seguito all’indipendenza.

La tappa successiva è stata Kochkor. Dopo aver fatto il pieno di provviste siamo saliti alla jailoo più conosciuta del Kirghizistan: il lago Song Kul. Le jailoo sono le aree solitamente situate in altitudine in cui i nomadi vanno a trascorrere l’estate per permettere ai loro animali di fuggire dall’afa della valle. Una famiglia ci ha ospitato nel proprio campo, in due delle sei yurte in riva al lago. Due giorni di disconnesione totale, circondati da più cavalli che persone.

Un altro viaggio in Kirghizistan ripartirà a breve.

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ITINERARIO

Gli itinerari possono variare di anno in anno, anche in base alle preferenze del gruppo. Quello riportato sotto è un’indicazione di come si potrebbe sviluppare un viaggio di due settimane.

GIORNO 1 – ARRIVO A BISHKEK

Ritrovo in guesthouse. Ci conosciamo. Tour autonomo della città, tra statue di Lenin nascoste, esperimenti modernisti dell’era sovietica e birrerie artigianali.

GIORNO 2 – PARCO NAZIONALE ALA ARCHA

Al mattino saliamo in minibus fino all’ingresso dell’Ala Archa, a circa mezz’ora dalla capitale. Fare un trekking di riscaldamento di circa quattro ore prima di rientrare in città.

GIORNO 3 – TORRE BURANA & KARAKOL

Dopo aver incontrato l’autista cominceremo a guidare verso Karakol. Spezzeremo il viaggio con una sosta alla Torre Burana, a circa 80 km da Bishkek.

GIORNO 4 – KARAKOL, JETI OGUZ, SANATORIO SOVIETICO & VALLE DEI FIORI

Sveglia presto per raggiungere il mercato degli animali più grande dell’Asia Centrale, dove cavalli, mucche e capre sono vendute a centinaia ogni Domenica. In seguito taxi fino a Jeti Oguz, dove visiteremo il canyon di Jeti Oguz ed il Sanatorio Sovietico. Chi ha voglia di camminare può raggiungere la Valle dei Fiori a piedi, in circa tre ore andata e ritorno.

GIORNO 5 – TREKKING A ALTYN ARSHAN

Dopo essere stati lasciati all’inizio del tracciato sei ore di cammino ci separano dal villaggio di Altyn Arshan. Pernottamento in yurta.

GIORNO 6 – TREKKING AL LAGO ALA KUL

Questa è la giornata più intensa del viaggio, in cui saliremo per oltre 1000 metri di elevazione per raggiungere il lago alpino Ala Kul e poi scendere dal lato opposto.

GIORNO 7 – TREKKING FINO A KARAKOL

Ultima fase di trekking per rientrare a Karakol.

GIORNO 8 – KARAKOL

Dopo tre giornate di attività, un giorno di riposto. Moschea dei Dungani, bagno al lago Issyk Kul (clima permettendo), mercati locali e una cena come si deve!

GIORNO 9 – SARY JAZ & ENGILCHEK

Per le 8 due fuoristrada saranno ad aspettare per portarci alla città fantasma di Engilchek, vicino al confine cinese. Passeremo attraverso la valle di Sary-Yaz e il passo di Chon-Ashuu (3.822m), in una zona remota e visitata da pochissime persone. La città di Engilchek (o Inylchek) nacque negli anni ’80 in seguito all’apertura di una grande miniera che portò molti lavoratori a trasferirsi nella zona. Con la caduta dell’URSS la miniera venne abbandonata, portando la popolazione della città a spostarsi.

GIORNO 10 – KOCHKOR & LAGO SONG KUL

Viaggio in macchina lungo la costa meridionale dell’Issyk Kul per raggiungere Kochkor. Da Kochkor saliremo a Song Kul (3.000m) dove passeremo due giorni in riva al lago in un campo di yurte a gestione familiare.

GIORNO 11 – LAGO SONG KUL

Giorno libero. Possibilità di escursione a cavallo.

GIORNO 12 – DA SONG KUL A BISHKEK

Rientro a Kochkor in tarda mattinata, poi a Bishkek nel pomeriggio per una meritata doccia.

GIORNO 13 – BISHKEK

Ultimo giorno in Kirghizistan. Visiteremo l’Osh Bazaar per eventuali acquisti kirghisi prima di partire. Chi vuole potrà visitare i musei cittadini prima di concludere con l’ultimo brindisi a base champagne sovietico.

GIORNO 14 – RIENTRO IN ITALIA

INFORMAZIONI ESSENZIALI

  • Tutti i trasferimenti in minibus o auto privati con autista;
  • Pernottamento presso guesthouse locali oppure in yurta;
  • Costo del viaggio 750€ voli esclusi (il prezzo può variare di viaggio in viaggio, iscriviti alla newsletter per ricevere le informazioni definitive).
  • Domande? Scrivi a info@exploremore.it

PERCHÉ VIAGGIARE CON EXPLOREMORE?

Ho cominciato ad organizzare viaggi per altre persone dopo dieci anni di viaggi indipendenti e diverse collaborazioni con agenzie che si occupano di turismo. Viaggiare ha occupato una parte importante della mia vita e per questo ho un’idea chiara di come costruire un’esperienza che sia significativa per chi visita e per chi è visitato.

Torno da quattro anni in Asia Centrale, Caucaso e Medio Oriente. Conosco l’importanza di cogliere il momento e lasciarsi sorprendere dall’imprevisto e faccio del mio meglio per creare itinerari che siano strutturati ma flessibili. In generale, queste sono le cose su cui non scendo a compromessi:

  • Gruppi piccoli, di viaggiatori zaino in spalla (7-9 persone) di simile età e mentalità;
  • Supporto di agenzie e organizzazioni locali: i tuoi soldi vanno a chi devono andare;
  • Costi ridotti, viaggiare è per tutti;
  • È un’avventura: spazio aperto per l’improvvisazione e la spontaneità;
  • Focus sulla fotografia;
  • Torno solo in destinazioni che ho già visitato (spesso più volte);

Attenzione: Exploremore non è un’agenzia di viaggi. Nel creare questo tipo di itinerari io (Angelo Zinna), offro un servizio di consulenza. Conoscendo a fondo le destinazioni visitate, mi occupo di aiutare viaggiatori indipendenti a raggiungere regioni remote o difficilmente accessibili in modo autonomo.

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