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Serve il Visto per la Thailandia?

Nell’organizzare un viaggio fuori dai confini europei uno dei punti chiave a cui ci si trova di fronte prima della partenza è l’ottenimento di un visto che copra la nostra permanenza alla destinazione. Seppure in molti paesi questa non è altro che una noia, in particolare per chi viaggia a lungo termine, ottenere un visto turistico per visitare la Thailandia è un’operazione semplice, con possibilità che si adattano alla maggior parte delle esigenze.

Il Visto all’Arrivo

Per la maggior parte dei visitatori europei non è necessario presentare un visto, in quanto questo il permesso è concesso gratuitamente all’arrivo, anche se cambia di durata a seconda di come si effettua l’accesso. Volando infatti si otterranno 30 giorni di permesso direttamente all’aeroporto, mentre superando il confine via terra verranno concessi soltanto 14 giorni. Oltre a non costare niente, non è richiesto un biglietto di uscita o un itinerario prefissato per entrare, basterà presentarsi alla dogana e si otterrà uno stampo, senza domande. La Farnesina ha pubblicato più volte negli ultimi anni annunci in cui sconsiglia il passaggio via terra dalla Malesia, a causa di numerosi scontri avvenuti sul confine. Io ho passato il confine tre volte negli ultimi due anni, e la tratta Penang – Hat Yai si è sempre rivelata tranquilla.

Il visto all’arrivo è il più utilizzato dai turisti che arrivano in Thailandia per passare le vacanze, ma esistono altre possibilità per chi vuole fermarsi più a lungo.

Il Visto Turistico

È possibile richiedere un visto di 60 giorni a qualsiasi ambasciata Thai prima della partenza. Questo non deve necessariamente essere chiesto nel nostro paese di residenza, costa 35 dollari americani e viene rilasciato in pochi giorni se non il giorno stesso. Per poter effettuare la richiesta è necessario presentare una fototessera e compilare il modulo disponibile in ambasciata. Una volta in Thailandia il visto è estendibile per ulteriori 30 giorni per il costo di 1900 Bath in qualsiasi ufficio dell’immigrazione. L’unico problema che si pone con questo visto è che nella maggior parte dei casi viene richiesto un biglietto di ritorno che dimostri l’uscita dal paese prima della scadenza del visto. Questo può essere d’intralcio a chi viaggia via terra (i biglietti di autobus, minibus, o nave difficilmente si acquistano in anticipo), o a chi vuole fermarsi oltre i due mesi. Una soluzione testata è disponibile per chi arriva dalla Malesia. Richiedendo il visto tramite un’agenzia turistica di Penang o Kuala Lumpur infatti sarà probabilmente chiuso un occhio sul biglietto d’uscita e non sarà necessario andare fino in ambaciata a fare la fila. La commissione di solito gira intorno ai 10 dollari.

Per chi richiede il visto dall’Italia e non può fare a meno di presentare un biglietto d’uscita dalla Thailandia la soluzione più semplice è acquistare un biglietto Air Asia a poche decine di Euro e poi buttarlo via una volta ottenuto il visto. Le tratte più economiche sono Bangkok – Kuala Lumpur oppure Bangkok – Phnom Phen.

Per estendere il visto invece basta recarsi ad un ufficio immigrazione con una fototessera, una copia del passaporto (sia la pagina con il visto che quella con la foto) e i soldi in contanti. Dopo l’attesa del proprio turno, l’operazione richiede pochi minuti e in questo caso un biglietto d’uscita non viene richiesto.

Il Visa Run

Il visa run è la corsa al confine per uscire e rientrare immediatamente ottenendo ulteriori 14 giorni di visto. Questa è un’operazione perfettamente normale, eseguita da molti viaggiatori che vogliono stare poco più di un mese, ma non abbastanza da aver bisogno di un visto turistico. Agenzie organizzano minibus appositi per il trasporto al confine e indietro partendo dai principali centri turistici, ma è possibile farlo anche da soli. Alla scadenza del visto basterà infatti fare un passo oltre il confine, poi girarsi e tornare indietro, ricevendo un nuovo stampo sul passaporto. Il confine in cui ha più senso uscire e rientrare è quello a sud, in quanto anche la Malesia offre il visto gratuito all’arrivo (90 giorni) riducendo il costo del visa run al solo trasporto. Dal nord invece il visa run viene effettuato solitamente in Birmania. In Birmania infatti, pur non essendo concesso l’accesso via terra ai turisti, è permesso l’ingresso per pochi minuti con un visto della durata di un giorno con l’unico scopo di uscire dalla Thailandia e rientrare immediatamente. Non è possibile quindi visitare la Birmania neanche per il singolo giorno, ma si è obbligati a ripassare il confine subito. Il costo per un visa run in Birmania da Chiang Mai si aggira intorno tra i 1.200 e i 1.500 Bath. In Cambogia e Laos invece il costo del visto non giustifica il viaggio.

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