Il Primo Giorno di Armenia
1 settembre 2017
24 Ore in Transnistria
12 settembre 2017
Show all

On The Road: il Viaggio di Jack Kerouac in 4 Mappe

Il 5 Settembre 1957 usciva, con Viking Press, On The Road di Jack Kerouac. Il libro, diventato simbolo della Beat Generation, racconta i viaggi dell’alter ego dell’autore, Sal Paradise, attraverso Stati Uniti e Messico. Scritto su un rullo di carta lungo oltre 36 metri (sostituito ai normali fogli per macchina da scrivere in modo da non interrompere il flusso creativo), On The Road narra le fughe del protagonista da New York verso occidente, descrivendo il suo incontro con donne, poeti, musicisti jazz e la sua ammirazione per lo stile di vita del sempre irrequieto Dean Moriarty, con cui si trova spesso a condividere la strada. On The Road (Sulla Strada in italiano, edito da Mondadori), occupa oggi un posto importante nella letteratura di viaggio americana, ed il suo peso culturale si deve sia alla sua efficacia nel rappresentare i desideri, i difetti e le contraddizioni di una generazione intera, che alla presenza nella storia di personaggi diventati successivamente figure chiave nel movimento della Beat Generation, tra cui William S. Burroughs e Allen Ginsberg.

In On The Road Kerouac racconta di diversi viaggi compiuti in macchina, mezzi pubblici ed autostop alla fine degli anni ’40. Nonostante la descrizione dettagliata del percorso, ricostruire gli itinerari di Sal Paradise non è così immediato, in quanto spesso i nomi di località più piccole sono stati sostituiti con nomi inventati. Di seguito sono riportate quattro mappe che rappresentano i viaggi di Kerouac in On The Road. Queste mappe contengono le tappe principali in cui Sal Paradise si è fermato durante il suo viaggio, ma non tutti i posti citati nel testo.

Parte I – Da Paterson a Marin City e ritorno

Questo è il primo viaggio intrapreso dal Sal Paradise, che da New York lo porta a raggiungere San Francisco, sulla costa opposta degli Stati Uniti. Dopo aver conosciuto Dean Moriarty, Sal comincia a sentire il desiderio di mettersi sulla strada e partire verso ovest, lasciandosi alle spalle una vita priva di soddisfazione in cerca dell’avventura. Dalla casa di sua zia, a Paterson, New Jersey, dove vive, Sal sale fino a Bear Mountain per cominciare il suo viaggio in autostop con cinquanta dollari in tasca. Non trovando un passaggio, si trova costretto a prendere un autobus per Chicago. Da Chicago raggiunge Davenport e quindi Omaha, continuando poi in autostop fino a Denver, passando da Shelton, Cheyenne e Longmont. Da Denver, infine raggiunge la sua destinazione: Mill City. Mill City in realtà non esiste. Con questo nome Kerouac si riferisce ad una cittadina appena fuori San Francisco, Marin City.

La vita a San Francisco non è all’altezza delle aspettative e Sal decide di rimettersi per strada per tornare indietro. Sull’autobus per Los Angeles conosce Terry, dalla quale si innamora. Essendo a corto di soldi i due decidono di andare nella città natale di lei, a Sabinal, per lavorare nei campi. Anche Sabinal è un nome fittizio, in realtà si tratta di Selma, in California e la ragazza messicana chiamata Terry è una donna di nome Beatrice Kozera. Il lavoro agricolo però non fa per Sal, che decide di abbandonare la sua compagna per tornare a New York.

Parte II – da Rocky Mount a San Francisco

È Natale, e Sal sta festeggiando con la sua famiglia a Testament, Virginia, quando Dean si presenta all’improvviso con la sua fidanzata, Marylou, e Ed Dunkel. Da qui, Sal decide di aggregarsi al gruppo e partire, prima per New York con la scusa di aiutare i parenti in un trasloco, poi per New Orleans. Non c’è nessuna Testament però in Virginia: il vero punto di partenza di questo viaggio è Rocky Mount, in North Carolina. Questo itinerario, dopo New York, segue la parte più basse degli Stati Uniti. Sal e Dean si fermano a Washington DC, quindi a New Orleans, dove vengono ospitati da Old Bull Lee nella sua casa di Algiers. Old Bull Lee è un altro personaggio importante: si tratta infatti di William S. Burroughs, autore di Il Pasto Nudo e La Scimmia Sulla Schiena. Il viaggio prosegue verso il Texas, a El Paso, poi da Tucson, in Arizona, per arrivare ancora una volta a concludersi a San Francisco dopo una fermata a Bakersfield.

Parte III – Da Denver a Long Island

Il viaggio della terza parte del libro ha come prima tappa Denver, che Sal ha raggiunto da New York. In preda alla solitudine ed alla depressione, il protagonista decide di raggiungere Dean a San Francisco. Qui, però, Dean non è nella migliore condizione, a causa dei continui litigi con le sue due donne, Camille, che è incinta, e Marylou, con la quale ci sono tradimenti continui. I due decidono di scappare verso New York e dopo aver trovato una macchina che deve essere riportata a Chicago, guidano come pazzi verso est. Dopo Chicago si fermano a Detroit, dove Dean spera di trovare il padre che lo ha abbandonato. Il viaggio si conclude poco dopo a Long Island, nella nuova casa della zia di Sal.

Parte IV – Da New York a Città del Messico

Sal riparte da solo l’anno successivo, ancora una volta verso Denver. Qui decide di scendere verso il Messico, ma solo dopo essere raggiunto in macchina da Dean, che ha deciso di lasciare il suo lavoro a New York e ripartire. Da Denver scendono in Texas su una Ford Sedan del ’37, raggiungendo San Antonio e quindi il confine a Laredo. Oltrepassato il confine continuano verso sud, attraverso Nuevo Laredo, Sabinas Hidalgo e due città inesistenti: Gregoria e Limon. Nel caso di Gregoria sarebbe facile pensare che Kerouac stesse parlando di La Gregoria, nella regione del Chihuahua, ma guardando la mappa ci si rende conto di quanto questa in realtà sia fuori strada. Gregoria sembra essere Ciudad Victoria, una città che si trova proseguendo in linea retta verso Città del Messico. Limon invece è Llera des Canales, nella quale Sal e Dean si fermano prima di concludere il viaggio nella caotica Mexico City.

Letture Consigliate

Data la fama di On The Road, in rete sono disponibili molte risorse riguardanti i viaggi di Jack Kerouac. Il sito di Dave Moore, studioso di Kerouac, ospita una mappa apparentemente disegnata da Kerouac stesso e ritrovata tra i suoi diari, che riguarda il suo itinerario negli Stati Uniti. BBC ha pubblicato un articolo interessante sempre sulla statunitense del viaggio di Sal Paradise, mentre sul New York Times si trova un pezzo di Damien Cave intitolato Kerouac’s Mexico. Come cita Open Culture, c’è anche qualcuno che ha pensato bene di inserire ogni singolo luogo citato nel libro e crearne una guida stradale. On the Road for 17,527 Miles è un manuale di istruzioni gratuito per ripetere esattamente i passi di Sal Paradise, gratuito in formato digitale. Se non bastasse Yale University offre anche due lezioni gratuite on-line su On The Road, che fanno parte del corso di letteratura The American Novel Since 1945.

La versione italiana di On The Road, Sulla Strada (Mondadori), è disponibile qui. Quella in lingua originale (Penguin) è disponibile qui.

Rispondi