Exploremore è una pubblicazione indipendente nata nel 2012 con l’intento di creare un punto di riferimento per tutti coloro che scelgono di viaggiare meglio, più a lungo, spendendo meno. Rivolto ad un target di viaggiatori frugali e menti instabili, Exploremore, tramite una scrittura di viaggio creativa, fresca ed originale, è qui per convincerti che se vuoi, puoi.

Alla base del progetto editoriale di Exploremore si trova il Blog, che oltre a contenere suggerimenti, racconti, fotografie dalla strada e risorse utili, cerca di essere fonte di ispirazione ed un mezzo di discussione per tutti coloro che interpretano il viaggio più come esperienza che come movimento.

Si parla di viaggi grandi a budget piccolo, si cercano le storie di chi ha scelto uno stile di vita differente e si riporta dalle destinazioni più curiose del mondo, focalizzando in particolare sull’area Asia – Pacifico da dove tutto è cominciato. Su queste pagine si trovano immagini di luoghi remoti, episodi tragicomici dalla strada, e prendiamo in esame le opportunità e le difficoltà del “lasciare tutto e partire” andando a lavorare all’estero o cercando la stabilità in una forma di nomadismo moderno.

Ma non solo. Exploremore prima di essere un blog di viaggio è una piattaforma di idee. Oltre a pubblicare regolarmente nuovi articoli, molto impegno è messo per curare un grande numero di progetti paralleli, che sono ciò che tentano di rendere questo nome qualcosa di più concreto del solito blog di viaggi. Anziché concentrare le forze sul creare contenuti in quantità ed attraenti per la massa, è stato deciso di prendere una direzione differente.

Da Exploremore sono nate due guide: Working Holiday Australia – Vivi, lavora e viaggia nella terra dei canguri è la prima guida in italiano sul partire, per un anno, con un visto vacanza-lavoro per l’Australia. Dopo il successo di questa prima guida all’espatrio esce Working Holiday Nuova Zelanda – Esperienza agli antipodi che fornisce in oltre 200 pagine tutte le informazioni per trasferirsi downunder, per un anno o più.

Nel 2014 una mostra fotografica tenutasi a Firenze ha trasformato il Exploremore in qualcosa di più di un’entità digitale.

Nel 2016 è nato un libro, “Un Altro Bicchiere di Arak“, pubblicato con Villaggio Maori Edizioni, che racconta l’Iran ed il percorso seguito per arrivarci sull’antica Via della Seta.

Cosa sarà il futuro è difficile da dire, ma di questo passo la strada sembra essere quella giusta.

Sull’Autore

Angelo Zinna, 20 e qualcosa anni, temporaneamente nomade.

Sono partito nel Gennaio 2010 per un viaggio che doveva durare sei mesi, con qualche migliaio di euro in tasca e la speranza di un’esperienza di lavoro all’estero. Sono rientrato a Settembre 2014, quasi cinque anni dopo. Come è successo? Non lo so neanch’io. Dopo aver vissuto per tre anni tra Australia e Nuova Zelanda, cambiando una manciata di lavori, vivendo in un pulmino, modificando ogni piano in base alle conoscenze fatte sul momento, ho tagliato la corda di nuovo e sono partito per l’Asia, con l’intenzione di raggiungere l’Italia dal Timor Est, senza volare, in un anno. Ho fallito. Sono rientrato a Empoli (FI), 19 mesi e 20 paesi dopo. 234 autobus e 104 treni dopo. 209 letti e 54 navi dopo. Ci sono stati anche un centinaio di taxi, altrettanti tuk-tuk, una carrozza a cavallo, 17 jeep,  una dozzina di passaggi in autostop e, purtroppo, anche qualche aereo di troppo. Ma non mi posso lamentare.

La mia storia è quella di tanti. Stanco delle cose piatte, della gente che si lamenta e delle abitudini che si ripetono ho preso lo zaino e me ne sono andato. Così. Negli ultimi cinque anni in viaggio ho avuto modo di vivere e visitare Australia, Nuova Zelanda, Timor Est, Indonesia, Malesia, Borneo, Brunei, Thailandia, Laos, Birmania, Singapore, Cambogia, Vietnam, India, Nepal, Cina, Kyrgyzstan, Uzbekistan, Iran, Turchia e Grecia.

Ho scritto un libro. Si chiama “Un Altro Bicchiere di Arak” e secondo me è bellissimo. È uscito nel 2016, lo trovi su Amazon e su ordinazione in tutte le librerie italiane. Qui una breve presentazione, anche se presentare il proprio libro non è per niente facile. A proposito di presentazioni, ne farò un po’ in giro per l’Italia, segui su Facebook se ti può interessare partecipare. Se non ti interessa capisco, neanch’io sono mai stato alla presentazione di un libro.

Prediligo l’esperienza, la sfida e l’educazione alla comodità del conosciuto. Per questo negli anni passati mi sono trovato a passare mesi in solitaria, a superare i 5.000 metri d’altezza sull’Everest, a chiudermi in un monastero per 10 giorni in silenzio, affidare i miei piani a completi sconosciuti, a mangiare cervella di capra, e, soprattutto, scommettere di poter fare dello scrivere un lavoro.

Sono sociale ma non troppo. Facebook è aggiornato ed un buon modo per contattarmi. Twitter non mi piace, ma potete seguire il mio profilo fantasma @angelozinna. Instagram è ricco ed attivo, ma c’è ben poco  di instantaneo. Se vuoi scrivermi puoi farlo a info@exploremore.it, rispondo la maggior parte delle volte.

Oggi ho lasciato il lavoro per la quinta o sesta volta e dirigo Exploremore non so bene in che direzione. Nei mesi passati ho avuto modo di collaborare con nomi come Vanity Fair e Condé Nast Traveller, Rai 3, Deejay TV e il Festival della Letteratura di Viaggio di Roma, ANSA, oltre a numerosi siti di viaggio italiani. Un mio video è stato pubblicato sul Daily Mail, non perché era bello, ma perché in quel posto non ci va nessuno.

Dal 2015 vivo in Europa. Dopo un breve e poco promettente periodo in Italia mi sono trasferito a Londra. Ho vissuto in Inghilterra un anno e mezzo. Adesso vivo ad Amsterdam, dove mi sono iscritto all’università per studiare Letteratura e Società.

Vuoi saperne di più? Il mio piatto preferito è la maionese.

 

 Detto dagli Altri

Di seguito alcune interviste o interventi pubblicati su altri siti riguardanti Angelo Zinna o Exploremore:

Angelo ha inoltre collaborato con: